di  Louis Heyward La capacità dell'economia per aumentare rapidamente le produzioni destinate alla Difesa....è uno dei pilastri più importanti per assicurare a sicurezza strategica del paese. Così è come si comporta un paese quando si sente minacciato. Questa è una informativa molto rivelatrice delle notizie trasmesse dalla TV russa. La trascrizione completa viene di seguito.

di Randi Nord Circa due anni e mezzo fa, l’Arabia Saudita iniziava a bombardare e occupare lo Yemen per sostenere il governo fantoccio di Abdrabuh Mansur Hadi. Gli attacchi aerei sauditi colpiscono deliberatamente case. Decine di migliaia sono i morti. Milioni a rischio di carestia. L’assedio ha scatenato un’epidemia di colera senza precedenti. E il popolo non può nemmeno fuggire perché l’aeroporto è chiuso per volere dell’Arabia Saudita. I media aziendali non seguono lo Yemen. Non solo evitano informazioni cruciali, ma mentono apertamente per rafforzare la narrazione imperialista. Geopolitics Alert tenterà di sfatare molti miti e spiegare la verità.

di  Luciano Lago Medio Oriente cambiano gli Scenari. Analisi. L'ISIS (Daesh in arabo), sconfitto in Siria ed in Iraq riappare in Egitto sotto forma di un sanguinoso attacco contro la comunità sufi, un gruppo di confessione islamica pacifico e tollerante che è diffuso nella zona della penisola del Sinai. L'attacco terroristico, uno dei più sanguinosi mai verificatosi, ha lasciato sul terreno 235 morti e centinaia di feriti, quasi tutti civili, fedeli che erano per la preghiera del Venerdì nella moschea. La confessione Sufi viene vista come eretica dalla visione radicale wahabita e salafita dell'Islam propugnato dall'ISIS e diffusa dagli Iman dell'Arabia Saudita, ispiratori del wahabismo, religione professata a Rijad.

di Daniel LARISON John Hudson riferisce sulla pressioni dei neocons per convincere Trump ad approvare l'invio di armi in Ucraina: I consiglieri più importanti del presidente Donald Trump sono ora più vicini a realizzare ciò che sembrava impensabile all'inizio della sua presidenza: spedire milioni di dollari di armi statunitensi alle forze armate ucraine. Secondo il rapporto, i consiglieri di Trump pensano che il presidente accetterà di armare l'Ucraina se riescono a convincerlo che questo porterà la "pace" e che il governo ucraino pagherà le armi ricevute. È possibile che loro, possano far credere a Trump che questo sia possibile, ma il presidente sarebbe un pazzo ad ascoltarli.

di Cristina Amoroso Il ritorno in massa in Nord Africa dei foreign fighters inquadrati nelle milizie dello Stato Islamico dopo le sconfitte in Iraq e Siria, rappresenta una minaccia reale, che gli Stati devono prepararsi a fronteggiare. L’allarme è stato lanciato mercoledì scorso dal Ministro degli Esteri algerino, Abdelkader Messahel, nel corso di una conferenza stampa al Cairo, dopo un incontro sulla Libia con le sue controparti egiziana e tunisina, Sameh Shoukry e Khemaies Jhinaoui.

In risposta all'attacco terroristico effettuato nel Sinai contro una moschea che ha prodotto circa 235 morti e centinaia di feriti fra i civili riuniti per le orazioni del Venerdì,  l'Esercito egiziano ha lanciato oggi un attacco aereo con droni armati contro alcuni veicoli dei terroristi che sembra siano gli stessi autori  del sanguinoso attentato. Secondo una fonte locale gli attacchi dell'Esercito egiziano hanno avuto come obiettivo due veicoli fuoristrada appartenenti ai terorristi takfiri che si trovavano nella zona desertica vicina al luogo dell'attentato, nella provincia di Al-Arish, nel nord del Sinai.

di James O'Neill (*) La fine annunciata del Petrodollaro ha il potenziale per rimodellare l'assetto geopolitico mondiale. All'inizio degli anni '70, il presidente Richard Nixon suscitò due cambiamenti che ebbero effetti profondi. Il primo di questi stava portando gli Stati Uniti al di fuori del sistema del gold standard; con la fine degli accordi di Bretton Woods, da quel momento in poi in poi i dollari USA non sarebbero stati più convertibili in oro. Normalmente questo avrebbe dovuto avere conseguenze significative per il valore del dollaro USA. Tuttavia, gli effetti deleteri sono stati evitati grazie ad un altro cambiamento altrettanto profondo. Il consigliere per la sicurezza nazionale di Nixon, Henry Kissinger, si incaricò di negoziare un accordo con l'Arabia Saudita in forza del quale tutto il petrolio (inizialmente dell'Arabia Saudita ma esteso rapidamente a tutti i paesi OPEC) sarebbe stato scambiato soltanto in dollari USA, con la nascita del cosiddetto petrodollaro.

di Alessandro Montanari Dal momento che i grandi giornali nazionali hanno curiosamente trascurato la notizia, che in caso contrario avrebbero avuto la scocciatura di dover commentare, tocca ancora a questo piccolo sito darvi conto dell'ultima uscita di Lloyd Blankfein che, per chi non lo conoscesse, è dal 2006 il Chief Executive Officer di Goldman Sachs. Infastidito dallo scherzetto della Brexit ma ancor più, si direbbe, dall'infantile ostinazione britannica a non voler disattendere il voto, Mr Blankfein ha approfittato di twitter – che, non essendo di cittadinanza russa, può usare liberamente per influenzare gli affari interni altrui – per suggerire alla signora May una soluzione choc. “Riluttante a dirlo – premette, esibendo un insospettabile candore, il grande capo di Goldman Sachs -, ma molti si augurano un voto di conferma su una decisione così monumentale e irreversibile. La posta in gioco è alta. Perché non assicurarci che ci sia ancora consenso?”.

Il primo ministro israeliano, Benjamín Netanyahu, ha assicurato che il suo Esercito si trova pronto per puntare ed attaccare gli obiettivi iraniani sul territorio siriano. Nel corso di una conversazione mantenuta con il presidente francese , Emmanuel Macron, il premier israeliano ha affermato che le attività dell'Iran in Siria possono trasformarsi in "obiettivo" delle sue forze, come riportato dal "The Times of Israel". Secondo la trascrizione della chiamata che è stata divulgata dal Canale 10 della Tv israeliana, il capo del regime di Israele ha avvisato il mandatario francese che le sue forze armate potrebbero lanciare attacchi copntro obiettivi iraniani in Siria, sempre e quando così lo considerino necessario.

di Enrica Perucchietti In una conferenza tenutasi a Madrid nel 2005, il filosofo Jean Baudrillard notava come tutto debba essere visto e visibile e ciò che questo meccanismo comporta: «È qui, nel momento in cui tutto è mostrato, che ci si rende conto che non c’è più nulla da vedere», in cui la violenza dell’immagine «consiste nel far sparire il Reale». Si tratta secondo Baudrillard dello “spettacolo della banalità” in cui è l’uomo stesso che si fa immagine esponendo la propria vita quotidiana alla lente del pubblico e divenendo pertanto a “una dimensione”. Il Reale si converte in immagine e questo processo porta alla sua scomparsa in quanto «Facendo apparire la realtà, anche la più violenta, all’immaginazione, essa ne dissolve la sostanza reale». Il mondo reale, cioè, «si converte in una funzione inutile, un insieme di forme ed eventi fantasma».