di Eugenio Orso Nonostante la chiara vittoria del No al recente referendum costituzionale, che ha bocciato in primo luogo Renzi, il suo governicchio e il piddì collaborazionista delle banche d’affari, non posso in alcun modo essere ottimista sulle sorti del paese e della sua popolazione. Per comprendere il mio scetticismo, teniamo conto del fatto che per l’Italia le élite hanno stabilito un percorso simile a quello greco (anche se non identico, considerate le particolarità nazionali e le dimensioni economiche) e da questo percorso i collaborazionisti al governo e in parlamento, essendo sostanzialmente dei servi obbedienti, non possono deviare di un millimetro … con o senza Renzi.

di  Eric Zuesse Le prove sono ormai evidenti , chiare e convincenti: il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, contro il parere e gli avvertimenti dei suoi alti ufficiali militari, ha perseguito una politica per proteggere l'organizzazione fondamentalista-sunnita, Al Qaeda in Siria (chiamato «Al Nusra» lì), e di fornire armamenti a questa organizzazione , in modo da rovesciare Bashar al-Assad e sostituire il governo laico di Assad con un Governo basato sulla legge Sharia-, fondamentalista sunnita, che sarebbe alleata con la famiglia dei Saud, fondamentalisti sunniti - i nemici mortali dell' Iran, della Siria di Assad, e della Russia. (Sia Iran e Siria di Assad sono alleati con la Russia.) Obama ei Saud hanno voluto questo rovesciamento di Assad da parte degli jihadisti per diversi motivi: l'obiettivo di Obama è stato quello di interrompere e sostituire l'ennesimo governante che è alleato con la Russia; mentre l 'obiettivo dei Saud era quello di interrompere e sostituire l'asse dell'Islam -sciita con una propria forma sunnita fondamentalista dell'Islam professata dai Saud.

Il presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko è sull'orlo di una completa perdita del potere. Lo scandalo e' scoppiato a causa del materiale pubblicato da un fuggitivo  oligarca ucraino, Alexander Onishchenko, che può portare al collasso politico il Paese. Business sanguinoso I documenti rilasciati da Onishchenko indicano l'interesse finanziario personale di Petro Poroshenko nel  condurre operazioni punitive nel Donbass. I dati dimostrano che i contratti di forniture militari  sono stati fatti a favore  della  società di proprietà del presidente ucraino. In altre parole, Kiev spende soldi ottenuti  dal FMI  per condurre alla guerra contro il proprio popolo, mentre alla fine, i soldi si trovano sui conti delle società appartenenti al presidente del Paese.

di Luciano Lago Il 5 di Dicembre i terroristi trincerati nei quartieri dell'est di Aleppo hanno bombardato con le loro artiglierie un ospedale di campagna che la Russia aveva appena finito di installare nell'ovest di questa città della Siria per dare assistenza medica ai bambini delle famiglie che fuggono dalla dittatura di Al Qaeda. Dato il fatto che l'attacco ha avuto luogo lo stesso giorno dell'installazione della struttura medica russa, le autorità della Federazione Russa hanno accusato gli Stati Uniti, la Francia ed il Regno Unito di aver fornito ai terroristi le coordinate dell'ospedale. Vari paesi membri della NATO hanno risposto accusando la Russia di "bloccare il Consiglio di Sicurezza dell'ONU".

di Renè Naba Aleppo è la svolta della guerra, e la pesante sconfitta dei terroristi e dei loro mandanti occidentali è un epico affronto alla Francia La Siria e i suoi alleati hanno inflitto una pesante sconfitta ai nemici nella guerra lanciata contro questo Paese sei anni fa, riprendendo il controllo della città vecchia di Aleppo, importante svolta della guerra, primo passo per sventare il piano di spartizione regionale degli occidentali. A 48 ore dalla Conferenza internazionale in Siria dei “Paesi che rifiutano la guerra totale”, la svolta militare è un colpo magistrale alla Francia, organizzatrice dell’incontro. Aleppo è caduta, ex-roccaforte dei terroristi, secondo lo scenario osservato a Yabrud, 80 km a nord-est di Damasco, il 15 marzo 2014, giorno dell’annessione della Crimea alla Russia con un referendum, svuotando la conferenza di Parigi e ammutolendo il coro degli islamistofili che per sei anni si appollaiano sui trespoli nazionali, ostentando falsità e farsa.

di Paolo Barnard L’ex PM inglese David Cameron avrebbe potuto salvare Renzi con una telefonata. Tutto quello che gli doveva dire era questo: “Matt, guarda che indire un referendum su cui ti giochi la testa dopo che hai toppato su tutte le cose che contano coi tuoi elettori, non è una gran bella idea”. La chiamata non è mai giunta, la testa di Renzi è rotolata, così come quella di Cameron poco prima. Le similarità dei due casi sono così impressionanti che è pazzesco non averle viste sulle prime pagine internazionali.

I media e le TV occidentali ci avevano raccontato che i massacri ad Aleppo erano tutti causati dai bombardamenti delle forze siriane e russe e che, ad Aleppo Est, dove erano tricerati i "ribelli", per lo meno 36 ospedali erano stati bomabrdati con centinaia di vittime. Nessuno doveva mettere in dubbio che ad Aleppo Est fossero esistiti 36 fra ospedali e cliniche, lo diceva la CNN, la BBC, la Reuters o lo ripetevano la RAI (RAI 3 in particolare) i TG di Mediaset edella 7. Come non credergli. Raccontavano anche di "ribelli moderati" bombardati ed assassinati dalle forze siriane e russe, in quanto "oppositori" del regime di Al-Assad. Nascondevano il fatto che questi "ribelli moderati" mantenevano sequestrata ed in ostaggio la popolazione civile di Aleppo Est e che avevano trucidato già più volte quelli che cercavano di fuggire, anche bambini donne ed adolescenti.

Per due mesi abbiamo monitorato i movimenti di imbarcazioni registrate a nome di un paio di ONG servendoci di "marinetraffic.com" ed al tempo stesso, servendoci dei dati disponibili su data.unhcr.org , siamo stati in grado di calcolare gli arrivi giornalieri di migranti Africani in Italia. Ci siano ritrovati così spettatori di una truffaldina operazione di traffico illegale di esseri umani. I contrabbandieri delle ONG, mafia che agisce con il beneplacito dell’Unione Europea hanno sbarcato migliaia di migranti illegali in Europa dietro il pretesto di salvare la gente, tutto ciò con l’assistenza della guardia costiera Italiana che ne ha coordinato l’attività.

I funzionari dell'Amministrazione di Barack Obama, così come alcuni specialisti in politica estera, hanno dichiarato come  il fatto che l'Esercito siriano abbia preso il controllo su Aleppo è la prova inequivocabile  della sconfitta degli USA, come informa la Reuters. La sconfitta della denominata "opposizione moderata" nell'Est di Aleppo inflitta dalle truppe leali ad Assad, appoggiate dalla Russia e dall'Iran, va a significare il fallimento degli sforzi del presidente uscente degli USA, di "stabilire la democrazia ed eliminare il terrorismo nel Medio Oriente". Almeno così hanno affermato i funzionari nordamericani nel contesto della recente liberazione di numerosi quartiri della città realizzata dalle truppe governative. "La caduta di Aleppo farà si che gli USA tornino alla realtà: la speranza che l'opposizione moderata si trasformi nel futuro Governo siriano viene meno", ha segnalato un vecchio alto grado della CIA, Paul Pillar.

di  Marilù Galdieri Con la vittoria del NO abbiamo salvato non solo la Costituzione ma anche quel poco di welfare che ancora sostiene gli italiani. La riforma del Titolo V, con l’eliminazione della legislatura concorrente, avrebbe riportato in capo allo Stato diverse materie concorrenti tra cui la tutela alla salute. La Sanità sarebbe stata completamente centralizzata, attraverso la clausola della supremazia, per superare la diseguaglianza tra Nord e Sud. A detta dei “costituenti”. Nel senso che sarebbero state tutte uniformate a Regioni inefficienti, come Calabria e Campania, e le buone performance di Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana sarebbero state compromesse. Il loro punto di forza è l’efficienza calibrata sulle specificità amministrative, il modello lombardo è sussidiario, quello emiliano dirigistico.