Il cancelliere Tedesco Angela Merkel si è espresso per il rinnovo delle sanzioni economiche nei confronti della Russia, adottato a causa della situazione in Ucraina. Con un  atteggiamento similare  è intervenuto il presidente Francese François Hollande, come riferisce Reuters. Secondo la Merkel, la decisione di estendere le sanzioni contro la federazione RUSSA è necessaria  a causa della mancanza di progressi nell’attuazione degli accordi di Minsk, quelli che disciplinano la risoluzione del conflitto in Transcarpazia. «È necessario ri-estendere le sanzioni contro la Russia, anche se tutti noi vorremmo più progressi nell’attuazione di questo processo (il processo di pace in Ucraina. — Ca. NEWSru.com)», — ha detto il cancelliere Tedesco alla vigilia dei negoziati con il presidente Francese a Berlino.

di Luca Bistolfi «Libertà di parola senza libertà di parola alla radio vale zero». Versi profetici su cui non è si ancora meditato abbastanza e che, come tutte le profezie, se lette bene, hanno valore eterno. Quando Ezra Pound li impresse nei suoi Cantos era già un emarginato, un nemico pubblico e sapeva bene quel che diceva. In quei primi anni del Novecento la radio aveva identica funzione che oggi ha la televisione. Era il megafono, il mezzo di comunicazione e di diffusione per eccellenza. (Si illude chi ritiene sia ai nostri tempi la Rete, utilizzata per informarsi da una minoranza di cittadini, anche solo per il semplice fatto che, da una certa età in su, molti non hanno l’elaboratore elettronico e che comunque si informerebbero con Internet dalle stesse fonti ufficiali e accreditate che passano in tv).

di  Luciano Lago Nonostante il chiaro ed inequivocabile pronunciamento della grande maggioranza dei cittadini italiani a favore del NO, nel referendum sulla riforma costituzionale voluta dal Governo Renzi/Boschi/Gentiloni, il Presidente Mattarella ha dato incarico ad una controfigura di Renzi, del fronte del SI, per formare un nuovo governo che prosegua le stesse politiche di spoliazione ed invasione dell'Italia. Un governo senza scadenza, dichiarano, indifferenti a qualsiasi problema di consenso e rappresentanza sostanziale da parte dei cittadini. Un gioco molto pericoloso quello della classe politica al Governo che ancora una volta, nonostante sia priva di qualsiasi legittimità democratica, si ostina ad operare alle spalle degli interessi e delle necessità dei cittadini chiudendosi a riccio rispetto alle legittime richieste di andare al voto, agitando i soliti pretesti della emergenza finanziaria, dei mercati e degli impegni internazionali.

Le forze dell'Esercito siriano hanno recuperato sotto il proprio controllo la totalità della zona orientale della città di Aleppo, come confermano le fonti locali. "Tutto l'Est di Aleppo si trova sotto il controllo delle forze siriane. L'Esercito siriano sta perseguendo gli ultimi terroristi nascosti dietro le loro ultime postazioni nei quartieri a sud", hanno comunicato questo Lunedì i media siriani, citando le fonti militari. Da parte sua il network in lingua araba Al-Alam ha informato che attualmente le truppe siriane e i miliziani jihadisti sono impegnati in feroci combattimenti negli ultimi tre quartieri dove sono trincerati i ribelli, che sono Al-Ansari, Zabadiye e Al-Mashad Tutto l'est di Aleppo e l'intera città si trova ormai sotto il controllo delle forze siriane.

di  Yussuf Fernandez Lo scorso 9 Dicembre, il giornale The Washington Post, uno dei principali portavoce dell'elite politica statunitense, ha pubblicato un articolo che si riferiva ad un dossier segreto della CIA in cui si affermava che la Russia, non soltanto era intervenuta nelle elezioni presidenziali degli USA, ma anche che aveva aiutato Donald Trump ad essere eletto presidente. L'informativa segnalava che hakers russi, appoggiati dallo stesso governo di Mosca, avrebbero piratato le email della Hillary Clinton e di altri funzionari di alto livello del Partito Democratico con l'obiettivo di facilitare la vittoria di Trump.

Il Ministero russo della Difesa (Mindef) ha annunciato oggi il riscatto di oltre 100.000 persone, inclusi 40.484 bambini, che sono fuggite dalle zone controllate dai gruppi armati che si erano trincerati nei quartieri est di Aleppo e che trattenevano in ostaggio la popolazione civile . Questa liberazione si aggiunge agli altri 90 mila abitanti di una cinquantina di quartieri liberati questa settimana dalle truppe siriane con l'appoggio del "Centro russo di Riconciliazione" tra le parti che si sono affrontate nel conflitto che ha devastato lo stato arabo.

Donald Trump dovrebbe “perdonare” gli americani per la loro ignoranza e condurre «un assalto frontale contro il “New York Times” e il “Wall Street Journal”, che ai cittadini hanno raccontato il contrario della verità». Se farà davvero un accordo strategico con Putin, il neopresidente «dimostrerà la sua serietà». Parola di Ray McGovern, ex dirigente della Cia. «Non sappiamo se Trump riuscirà a governare in modo indipendente dall’establishment: Jimmy Carter ci provò, ma non ci riuscì». L’unica buona notizia è che Hillary ha perso: «Si allontana così il rischio di una guerra nucleare», che McGovern – curatore del briefing quotidiano alla Casa Bianca dal 1963 fino al 1990 – giudicava concreto, con la Clinton al comando. Ma non c’è da stare allegri: «La situazione ricorda quella della Germania all’indomani dell’incendio del Reichstag nel 1933, che lanciò Hitler».

La vicepresidente di Alternativa per la Germania, Beatrix von Storch, ha richiesto alla Merkel che lei "deve inviare un segnale politico al mondo"del fatto che il suo paese non va ad accogliere più rifugiati e chiede di agevolare le deportazioni". Il movimento identitario tedesco AfD in Germania osserva con orgoglio l'avvenuto irrigidimento del discorso generale davanti ai rifugiati: "Non siamo ancora nel Bundestag (Parlamento), ma abbiamo deciso noi l'agenda politica", ha affermato nel corso di una intervista con Efe la sua vicepresidente, Beatrix von Storch.

Un bell’intervento del Nobel Stiglitz sul sito della London School of Economics chiarisce due punti fondamentali: il problema dell’Europa è l’eurozona, e ormai il costo di tenerla insieme sta superando il costo di procedere al suo smantellamento. Tutte cose che abbiamo letto anni or sono sul miglior sito di economia italiano, ma che è importante veder apparire finalmente sui canali mainstream. Intervista di Artemis Photiadou a Joseph Stiglitz L’euro si può salvare? In un’intervista di Artemis Photiadou e dell’editore di EUROPP Stuart Brown, l’economista vincitore del Premio Nobel e autore di best-seller Joseph Stiglitz discute i problemi strutturali alla radice dell’eurozona, la ragione per cui uno scioglimento consensuale sarebbe preferibile al mantenimento della moneta unica, e come i leader europei dovrebbero reagire al voto del Regno Unito per lasciare l’UE.

"L'Egitto deve essere punito"...... lo avevano dichiarato apertamente i massimi responsabili della monarchia saudita di Rijad (Arabia Saudita).... Il Cairo (AsiaNews) – Una bomba è scoppiata stamane nelle vicinanze della cattedrale copta della capitale egiziana, facendo morire almeno 25 persone e ferendone altre 50. L’ordigno è esploso nella piccola cappella di san Pietro, adiacente alla cattedrale di san Marco, sede del patriarca copto Tawadros II, che al momento si trova in Grecia per un viaggio pastorale. Durante la messa i fedeli hanno udito l’esplosione e visto volare brandelli di corpi e sangue provenienti dal lato delle donne, che in genere trovano posto nella zona di destra della chiesa. Hanna Kamel un testimone, afferma che almeno 10 donne sono morte sul colpo. "Stavamo per pregare quando è avvenuta l’esplosione. Io e i miei amici eravamo fuori perchè la chiesa era piena di fedeli. C’era sangue dappertutto"........ "L'Egitto deve essere punito", lo avevano dichiarato apertamente i massimi responsabili della monarchia saudita di Rijad, irritati con il governo egiziano del presidente  Abd al-Fattah al-Sisi, un governo che aveva messo fuori ed incarcerato i responsabili del movimento dei F.lli Mussulmani, la fazione integralista appoggiata dai sauditi e dagli USA.