Il generale Qassem Soleimani, leader della forza "Al Quds" del corpo dei "Guardiani della Rivoluzione" (Iran), è arrivato ad Aleppo lo scorso Venerdì per prendere visione della evacuazione dei terroristi e di alcuni gruppi di civili nella parte Est della città Soleimani ha visitato varie zone dell'est di Aleppo, incluso la Cittadella della Città Vecchia. Nel passato, il generale Soleimani aveva visitato l'Esercito siriano ed Hezbollah prima che iniziassero le operazioni militari. Tuttavia per la prima volta nel corso di questa guerra, il prominente leader delle Forze di Al Qusd (reparti scelti dell'esercito iraniano) è arrivato dopo la battaglia per esaminare lo scenario di questa, conoscitore senza dubbio del valore della vittoria ottenuta sui gruppi terroristi e sui suoi patrocinatori ad Aleppo.

di  Kamel Gomez La Turchia di Erdogan da un pò di tempo gioca su due sponde. Ma il gioco non gli riesce. La sue andate ritorno ondeggianti, le sue dichiarazioni per la tribuna, hanno poca aderenza con la realtà- dal suo discorso anti -israeliano fino a riallacciare le relazioni diplomatiche. Dalla sua spietata politica anti- siriana fino al riconoscere la vittoria di Bashar al-Assad. Il boomerang ottenuto con il Daesh:  mercenari che entravano liberamente in Siria dalla Turchia come turisti, e che oggi riempiono di bombe ed attentati quello che rimane dell'impero ottomano.

di  Ilaria Bifarini Sul palco dell’Assemblea del Pd Matteo Renzi arriva con solita sfrontatezza che lo contraddistingue, tanto da lasciar in piedi quello che, a onor di cronaca, dovrebbe essere il nuovo premier. Ma a un’analisi più attenta l’attuale segretario del PD (ma non doveva ritirarsi dalla politica?) qualcosa ha cambiato: il suo vocabolario. Nell’era della post comunicazione, in cui i vocaboli contano molto più dei contenuti, Renzi ha dimostrato di intraprendere una svolta sostanziale: la sua trasformazione da uomo selfie a fustigatore di bufale.

Un rifugiato pakistano l'autore dell'attacco secondo la polizia tedesca. "Quando andrà a reagire lo Stato di diritto tedesco? Quando finirà questa maledetta ipocrisia? Le vittime di Berlino sono morti da mettere a carico della signora Merkel", ha segnalato Marcus Pretzell. L'eurodeputato della destra alternativa tedesca, Marcus Pretzell, leader di Alternativa per la Germania (AfD) nel Land della Renania del Nord-Westfalia, ha dato per scontato che l'attacco mortale attuato con il camion in un mercatino di Natale a Berlino sia stato un attacco terrorista e che le sue vittime sono "morti" per causa delle politiche della Merkel, ha sottolineato il politico, dalla sua pagina di Twitter, in relazione a quanto accaduto nel centro di Berlino, con i nove morti e più di 50 feriti (bilancio provvisorio).

di  Luciano Lago L'Unione Europea mostra di essere orientata per una nuova forma di accordo nel rapporto con gli Stati Uniti, una volta che il presidente eletto Donald Trump si insedierà, lo ha detto Federica Mogherini , l'alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione europea parlando in conferenza stampa il 3 dicembre. Secondo il capo della diplomazia della Ue, potrebbe cambiare la politica estera della UE e questa rendersi più indipendente, tanto da potersi allineare in parte con la Russia contro qualsiasi tentativo da parte dell'amministrazione Trump di affossare l'accordo dell'Iran, scuotere la politica in Medio Oriente, o ridurre il ruolo delle Nazioni Unite. «In un modo transazionale ... caso per caso, si trovano questioni in cui non sarei sorpreso di vedere gli europei ei russi sullo stesso lato - la questione Iran nucleare, il processo di pace in Medio Oriente, forse il ruolo delle Nazioni Unite», ha detto la Mogherini.

Redazione. Un camion ha fatto irruzione all'improvviso in un mercatino di Natale a Berlino travolgendo molte persone e lasciando sul terreno almeno 9 morti e circa 50 feriti. La polizia tedesca ha confermato la morte di nove persone e sottolinea che ci sono decne di feriti. Secondo i sospetti della polizia (una quasi certezza) si tratterebbe di una attacco terroristico. L'attentatore sarebbe stato individuato, inseguito dalla polizia ed ucciso in uno scontro a fuoco, secondo le ultime notizie. Gli attentatori sarebbero stati due, secondo la Bild.

Ucciso l'ambasciatore russo ad Ankara, "vendetta per Aleppo" Il diplomatico centrato da colpi di arma da fuoco mentre visitava  una mostra d'arte. Altre persone rimaste ferite. Roma, 19 dic. (askanews) - L'ambasciatore russo ad Ankara in Turchia, Andrey Karlov, è stato ucciso oggi in un attentato mentre visitava un'esibizione d'arte nella capitale turca. Con lui - secondo le tv NTV e CNN-Turk - sono rimaste ferite diverse altre persone. L'uomo che ha sparato ha parlato di "Aleppo" e di "vendetta". Lo sostiene un testimone presente nei momenti concitati dell'attentato. (L'immagine da noi parzialmente riprodotta è stata pubblicata da Hurriet ed in breve si è diffusa capillarmente sui social media). Secondo le prime informazioni diffuse oggi, l'ambasciatore russo ad Ankara, Andrey Karlov è stato ferito gravemente oggi in un attentato mentre visitava un'esibizione d'arte nella capitale turca. Lo hanno riferito le TV locali. Karlov è stato ricoverato in ospedale dove successivamente è spirato. Assieme al diplomatico- secondo le tv NTV e CNN-Turk - sono rimaste ferite diverse altre persone.

di  Bruno Buigue I russi non sono i più forti sul piano militare. Non dispongono neppure della decima parte della proiezione esterna di forze su cui contano gli USA: Tuttavia, se i mezzi russi sono modesti, sanno utilizzarli al meglio. Barack Obama ha appena dichiarato che la Russia è "un piccolo paese che non produce niente, a parte di esportare petrolio e gas e armi (....), un paese che non innova". E' sicuro che la Russia non intende arrivare all'egemonia sul piano economico. Conosce perfettamente i suoi limiti. Tuttavia la Russia non ruba il petrolio ed il gas dagli altri paesi fomentando in quelli la guerra civile, come gli occidentali hanno fatto in Libia. Non semina il caos con il pretesto ipocrita dei diritti umani. Non invade e non destabilizza nessun altro paese sovrano. Non finanzia alcuna organizzazione terroristica destinata a rovesciare poteri statali. La Russia è intervenuta in Siria su richiesta del governo legale di quel paese ed ha affrontato i terroristi invece di fornire armi nello stesso momento in cui si afferma di volerli combattere.

Giornalisti indipendenti rivelano le menzogne diffuse dai media occidentali sui presunti crimini di guerra dell'Esercito siriano ad Aleppo. Patrick Cockburn, Eva K Bartlett, John Pilger e Robert Fisk, giornalisti indipendenti, hanno portato alla luce gran parte delle menzogne che hanno diffuso circa l'Esercito siriano, come ad esempio il network  britannico BBC, giornali quali The Guardian, Der Spiegel, The Daily Beast y Washington Post, La Stampa, Il Corriere della Sera, Repubblica, ecc.. Secondo questi giornalisti indipendenti, codesti media occidentali hanno accusato le forze dell'Esercito nazionale siriano (chiamate sprezzantemente l'Esercito di Assad) ed i loro alleati russi degli attacchi fatti con armi chimiche, gas cloro e sarin, oltre che dell'utilizzo dei civili come scudi umani, ma questa è risultata una evidente menzogna.