Per l'ennesima volta il governo Israeliano ha rigettato le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell'ONU ed ha annunciato che non rispetterà la risoluzione, rimanendo al margine della legalità internazionale, come da sua abitudine. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, all'unanimità dei suoi membri e con l'astensione degli USA (questa la novità) ha approvato la risoluzione n. 2334 in cui richiede con urgenza ad Israele "di mettere fine agli insediamenti illegali realizzati sui territori palestinesi occupati con la forza militare, in forma "immediata e completa".

Il primo ministro ungherese Viktor Orban,conosciuto per le sue politiche di opposizione alla politiche migratorie della UE che hanno determinato l'arrivo nel continente delle ondate migratorie fra cui si celano numerosi islamisti disposti ad uccidere, ha manifestato l'idea che l'anno 2017 sarà l'anno della "Ribellione". Lo stesso Orban ha dichiarato che la sua formazione politica, Fidesz, è nata ad opera di persone che sono ribellate contro il mondo che le circondava e che si sono proste di cambiarlo e che vede molte somiglianze con altri leaders europei e leaders mondiali come Donald Trump. "Trump possiede la mentalità dell'uomo che si è fatto da solo". Lui è una persona di successo che inizia i suoi discorsi dicendo: "io ho fatto questo".

Saydnaya è una località montuosa della Siria, situata in una zona di montagna (1339 m.) a 35 Km a nordest di Damasco, dove ancora si conserva l'uso della lingua aramaica (lingua di Gesù). In lingua siriana Saydnaya significa “Nostra Sgnora". Nelle fonti latine si usa dare il nome di Sardenay o anche Sardinia. Il nome più antico della città è quello di Danaba. In questo luogo si trova il "Monastero di Nostra Signora", la cui costruzione si attribuisce all'Imperatore Giustiniano a cui, nell'anno 547, era apparsa la Vergine in forma di gazzella durante una battuta di caccia, poi durante un sogno in cui gli avrebbe indicato la forma che doveva tenere.

NEW YORK - Uno dei risultati più importanti dell'amministrazione del presidente uscente Americano Barack Obama è che gli Stati Uniti non sono più la potenza leader nel mondo. Le nuove realtà possono ignorare l'America, scrive l'editorialista di Bloomberg Leonid Bershidsky. All'avanguardia della nuova tendenza c'è la Russia: all'inizio della scorsa settimana i ministri degli Esteri di Russia, Iran e Turchia si sono incontrati a Mosca per discutere i piani sulla Siria. Gli Stati Uniti non sono stati invitati all'incontro, rileva il giornalista.

di  Luciano Lago Un aereo militare russo, modello TU-154 è caduto nel Mar Nero pochi minuti dopo aver decollato da Sochi (Russia sud) verso la Siria. I suoi 92 passeggeri sono tutti morti. A bordo dell'aereo viaggiavano ufficiali russi (fra cui il capo della Polizia militare) ed i componenti del Coro dell'Armata Rossa, dell'Esercito russo, che andavano a partecipare alle festività per il Natale a Latakia, oltre ad una specialista medica,Elizaveta Glinka, che si recava a portare il suo aiuto all'ospedale locale. La tragedia ricorda molto un altro aereo russo caduto che si era schiantato nell'Ottobre del 2015 in Egitto causando 224 vittime. Allora come adesso in principio le autorità russe avevano negato l'attentato, per quanto finalmente dovettero poi riconoscerlo come causa dell'evento. Finiranno per fare lo stesso anche nel caso di questo aereo caduto nel Mar Nero?

di Alexander Dugin L'uccisione dell'ambasciatore russo, Andrey Karlov, è un'autentica tragedia, ma non riuscirà a far naufragare la cooperazione russo-turca. La situazione attuale è molto diversa rispetto a quando l'organizzazione gulenista provocò l'abbattimento di un nostro aereo e la morte dell'equipaggio. All'epoca la Turchia non volle riconoscere le proprie responsabilità e non volle presentare le proprie scuse. Questo atteggiamento rischiò di compromettere definitivamente le relazioni tra Russia e Turchia.

I terroristi del Fronte la Nusra e di Ahrar al Sham, che si trovano in tre località situate nelle vicinanze delle Alture del Golan e del Guta Occidentale - quelle di Beit Saber, Bitima, e Kafr Haur - hanno deciso di arrendersi dopo di una serie di riunioni mantenute con ufficiali dell'Esercito siriano questa settimana. Secondo una fonte militare di Damasco, l'Alto Comando dell'Esercito siriano ha firmato un accordo di riconciliazione con i miliziani che si trovano in queste tre località il Venerdì nel pomeriggio, mettendo fine a quasi quattro anni di scontri armati nella zona.

Atene: La leader del Front National (primo partito nei sondaggi in Francia) e candidata alla presidenza della Francia, Marine Le Pen, ha dichiarato chiaramente che Parigi deve ritirarsi dalla NATO, dalla UE ed abbandonare la zona dell'euro. In Aprile ed in Maggio del 2017 il popolo francese  eleggerà il suo nuovo presidente. "La Frexit sarà parte della mia politica", ha detto nel corso di una intervista al giornale greco "Kyriakatiki Eleftherotypia".

di   Dr. Lajos Szaszdi Leon-Borja E' stato riportato da fonti militari che la flotta russa del Mediterraneo, nelle scorse settimane, ha neutralizzato obiettivi dei terroristi in Siria mediante i missili da crociera di attacco a terra Kalibr 3- m14, e SS-N-30, secondo la classificazione NATO, che sono stati lanciati sia dalla portaerei Almirante Kuznetsovde, sia dalla fregata Almirante Grigorovich, che stazionano entrambe davanti alle coste della Siria. Nelle operazioni d'attacco svolte dalle forze navali ed aeree russe contro obiettivi dell'ISIS e del Fronte Al Nusra, nelle province di Idlib e di Homs, la novità è rappresentata dall'utilizzo per la prima volta del missile da crocera supersonico P-800 Onix, contro obiettivi terrestri. Questi missili sono stati sparati da unità mobili della difesa costiera el sistema Bastion delle forze russe, situate come sembra nella base navale russa situata nel porto di Tartus.