La NATO inizialmente ha cercato di far tacere chi cercava la verità sull'11/9. Poi l'appetito vien mangiando... di Thierry Meyssan Questa è una lunga storia che attraversa un arco di quindici anni. La NATO inizialmente ha cercato di mettere a tacere i cittadini che cercavano di conoscere la verità sugli attentati dell'11 settembre. Poi ha preso di mira coloro che contestavano la versione ufficiale della "primavera araba" e della guerra contro la Siria. Da cosa nasce cosa, ha attaccato coloro che denunciavano il colpo di Stato in Ucraina. Ormai la NATO fa ora accusare da una pseudo-ONG quelli che han fatto campagna per Donald Trump di essere agenti russi. logo-natoNell'illustrazione in apertura, il Logo del Centro di comunicazione strategica della NATO

Il ministro degli Esteri britannico Boris Johnson ha cercato di ridimensionare le critiche  internazionali contro il Regno Unito per le vendite di armi all'Arabia Saudita,  colpevole per il massacro di migliaia di civili nello Yemen per causa degli attacchi aerei ed ha insistito nell'affermare che il Regno Unito deve continuare a sostenere l'Arabia Saudita nella sua campagna di bombardamenti. Il Regno Unito e' il secondo  maggiore fornitore di armi all'Arabia Saudita e in particolare fornisce i missili (di fabbricazione britannica) Brimstone e Tyiphoon che vengono utilizzati dall'aviazione saudita nei bombardamenti sullo Yemen.

I terroristi hanno ucciso due medici russi ed una infermiera che lavoravano presso l'ospedale da campo installato ad Aleppo dai russi nell'ambito degli interventi per fornire assistenza alla popolazione civile. Il Ministero della Difesa russo ha precisato che un ospedale di campagna russo è stato attaccato questo Lunedì mediante il fuoco di artiglieria dei terroristi appoggiati dagli USA e dall'Arabia Saudita che si trovano nella zona del campo di Furqan (ovest di Aleppo) ed aggiunge che la prima vittima - una dottoressa- è morta nell'azione, mentre il suo compagno ha perso la vita per causa delle ferite riportate. Un terzo medico si trova in stato critico e i medici stanno cercando di salvarlo. "La responsabilità dell'attacco contro l'Ospedale russo di Aleppo si trova nelle mani dei terorristi e dei loro patrocinatori dagli USA, al Regno Unito ed alla Francia", ha indicato il portavoce del Ministero della Difesa della Russia, il generale Igor Konashenkov, citato dall'agenzia russa Tass.

di Luciano Lago Sembrava facile a Matteo Renzi il percorso verso il nuovo traguardo: attuare la riforma della Costituzione che gli richiedevano i potentati finanziari. Per convincere della necessità di tale riforma, aveva lanciato da mesi una campagna mediatica di convincimento senza precedenti: occupando tutti gli spazi dei media, sempre costantemente sugli schermi delle TV, a tutte le ore ed in ogni canale per propagandare gli aspetti positivi ed i vantaggi (secondo lui) della sua riforma, come la riduzione dei senatori, l'abolizione del CNEL, i finti risparmi e l'efficientismo. Credeva, il fiorentino di avere il vento in poppa.

VITTORIA!!! Anche in Italia il popolo dei “fregati”, dei traditi, di chi non crede più nei partiti e nel loro sistema di gestione della cosa pubblica ha vinto. Un popolo è tornato a votare per far capire che è pronto a tornare in campo; è lo stesso popolo che ha mandato in malora tutti i partiti della prima repubblica, che ha cercato di cambiare votando i nuovi partiti, poi, ha capito che era tutto inutile e si è ritirato nel privato. Ora c’è bisogno di idee chiare, di una proposta precisa, di un progetto unico che rimetta insieme gli Italiani qualunque sia stato il loro passato politico per salvare questa stupenda nazione abitata da un popolo che ha sempre trovato la forza di reagire.

di  Eugenio Orso Sembra che l’Europa si condanni al giogo impostogli da Soros & C. per molti anni ancora, a partire da Austria e Italia. I segnali che giungono dall’Austria, impegnata con la ripetizione delle presidenziali, e dalla stessa Italia, chiamata al referendum costituzionale, non sono incoraggianti. Recentissimo il proclama della vittoria di Van der Bellen, marionetta verde delle élite neoliberiste, da parte della televisione pubblica austriaca. Il candidato elitista antipopolare dovrebbe aver superato abbondantemente il 50% dei consensi, alle presidenziali. Pietra tombale definitiva sulla possibilità della Oxit, sulla quale lo stesso Norbert Hofer era più che titubante, e sulla partecipazione austriaca al gruppo di Visegrad guidato da Orban per combattere lo strapotere tedesco. Contro Hofer, come lui stesso sottolinea, la campagna della paura ha funzionato.

di Martin Berger * Fino alla fine di Novembre l’Unione Europea e Washington hanno cercato di convincere la comunità internazionale che nessuna delle parti nel coflitto siriano aveva la forza necessaria per avere il sopravvento sugli avversari nel campo di battaglia. Allo stesso tempo, i circoli politici occidentali hanno intrapreso tutte le possibile azioni per impedire che Damasco e la Russia intensificassero la loro offensiva contro l'ISIS in Siria, specialmente ad Aleppo. A questo fine, il Segretario di Stato degli Stati Uniti John Kerry ha aumentato gli sforzi diplomatici per raggiungere un accordo con la Russia sulla Siria prima che l’attuale amministrazione lasciasse il posto, il WP noterebbe.

di F. William Engdahl Negli ultimi due anni, l'Europa è stata polarizzata e fra la popolazione viene diffusa la paura. Abbiamo una guerra in Siria alimentata dal Qatar, dall'Arabia Saudita e, in forma predominante da Washington (Amministrazione Obama). Se non fosse per questa guerra, non avremmo avuto l'ondata di profughi e rifugiati siriani di cui buona parte si è riversata sull'Unione Europea. Tuttavia la fonte dei rifugiati non è stata mai discussa in Europa.

Il portavoce russo ha risposto in maniera polemica e piccata al governo britannico di Theresa May che aveva parlato di "situazione umanitaria critica" nella città' siriana di Aleppo. " Se non vi e' alcuna traccia di aiuti forniti da Londra in Siria, per lo meno il Governo britannico eviti di intralciare gli altri pasi che vogliono portare aiuti umanitari in Siria, ha dichiarato il portavoce del Ministero russo Igor  Konashenkov ." In precedenza il primo ministro britannico aveva dichiarato che la Russia stava ostacolando la fornitura di aiuti umanitari ai civili di Aleppo visto, che non permette di stabilire una tregua.

di Valentin Vasilescu La stampa internazionale ha allarmato l’opinione pubblica annunciando l’imminente terza guerra mondiale, innescata dal confronto tra Russia e Ucraina l’1-2 dicembre. In realtà, nulla di ciò accadrà. Le forze aeree dell’Ucraina compivano l’1-2 dicembre 2016 esercitazioni sulla preparazione delle unità, attaccando bersagli aerei (droni). Questi bersagli sono gli UAV VR-3 Rejs (Tu-143) dell’era sovietica, che volano ad una quota inferiore ai 5000 metri spinti da motori a reazione alla velocità di crociera di 950 chilometri all’ora. Possono cambiare frequentemente quota e rotta, ed essere modificati caricando a bordo 150 kg di esplosivo. Il VR-3 Rejs sarà oggetto dei tiri, da terra, dei missili antiaerei S-200 prodotti in epoca sovietica, dalla gittata di 200 km, e dei missili aria-aria R-27 dalla gittata di 80 km, impiegati sugli aerei da combattimento MiG-29 ucraini, sempre prodotti nell’URSS.