di  Costantino Ceoldo  (Pravda freelance) Grazie al loro intervento militare in Siria, i Russi sono riusciti a proiettare la propria forza in un modo inatteso e completamente nuovo rispetto al passato. Gli Stati Uniti hanno perso il primato negli attacchi da lunga distanza perché i missili russi Kalibr hanno dimostrato che anche la Russia di Putin può colpire con precisione obiettivi posti a migliaia di chilometri di distanza. Ora che l’intervento russo in Siria è, parzialmente, terminato, è interessante sentire l’opinione di un esperto di questioni militari. Valentin Vasilescu di Rete Voltaire ha accettato di rispondere ad alcune nostre domande.

di  Caleb Maupin * Il candidato presidenziale Donald Trump è noto per essere molto grossolano e maleducato. Tuttavia, egli ha anche un modo di affermare apertamente ciò che gli altri miliardari stanno pensando, ma che hanno paura di dire ad alta voce. In una delle sue prime interviste, Trump ha dichiarato una preoccupazione che è probabilmente nella mente di molti analisti di politica estera. Trump ha detto: "Non si può avere tutti contro che ti odiano. Il mondo intero ci odia. Una delle cose che ho sentito per anni e anni, non spingere la Russia e la Cina insieme, e Obama lo ha fatto . " Non è solo Trump che pensa questo. Anche il Council on Foreign Relations, un think tank di Wall Street che si potrebbe anche descrivere come il cervello della CIA, si è presentato come ossessionato da tale problema. Negli ultimi numeri della pubblicazione del CFR, affari esteri, si parla diffusamente dell'alleanza tra Cina e Russia . Perché a Wall Street si odia la Russia e Cina?

di  F. William Engdahl * Un fiume incontrollato di profughi di guerra da Siria, Libia, Tunisia e altri Paesi islamici destabilizzati dalle rivoluzioni colorate della ‘primavera araba’ di Washington, ha creato il più grande caos sociale nell”UE, dalla Germania alla Svezia alla Croazia, dalla fine della seconda guerra mondiale. Ormai è chiaro che più di qualcosa di sinistro è in corso, minacciando di distruggere il tessuto sociale del nucleo della civiltà europea. Pochi si rendono conto che l’intero dramma è orchestrato non dalla cancelliera tedesco Angela Merkel, o dagli anonimi eurocrati della Commissione UE di Bruxelles. È orchestrato dalla cabala di think tank della NATO.

Le nostre fonti informano : combattenti dell'ISIS hanno attaccato reparti italiani e britannici per operazioni speciali lo scorso Mercoledì 27 Aprile nella prima battaglia di questo tipo in Libia, secondo fonti dell'intelligence . Questa battaglia provocherà, si ritiene, un possibile slittamento dell'invasione di forze occidentali in Libia, visto che questo episodio ha dimostrato che le forze europee non sono pronte per questo tipo di guerriglia. Le  fonti dicono anche che i responsabili della stragia militare occidentali sono riamasti sorpresi dalle capacità operative dimostrate dai miliziani dell'ISIS.

WASHINGTON (Pars Today Italian) - Il Pentagono contraddice l'amministrazione Obama, che da sempre sostiene che i soldati americani non combattono direttamente contro i miliziani dell'Isis in Sira e Iraq. Il segretario alla Difesa Ashton Carter ieri è stato messo sotto pressione dei membri della commissione Servizi armati del Senato, di fronte ai quali ha testimoniato in merito alla coalizione guidata dagli Usa nella lotta contro l'Isis e sulla caratterizzazione della attività come non da combattimento. Dan Sullivan, senatore repubblicano dell'Alaska, è stato durissimo: "Quando alla Casa Bianca parlano dei nostri soldati nel Medio Oriente, lo fanno andando per le lunghe e dicendo che non coinvolgeranno truppe da combattimento americane per lottare sul campo straniero".

I tentativi degli USA, fatti da Obama,  di impedire la separazione del Regno Unito dalla UE non devono meravigliare gli euroscettici, visto che l'integrazione europea è sempre stata un progetto nord americano, come dimostrato da documenti della CIA (e dal OSS) citati dal giornale Telegraph. La intelligence degli Stati Uniti ha finanziato segretamente la creazione dalla UE dalla metà del secolo XX, così come la formazione di istituti nel corso della presidenza Truman, Eisenhower, Kennedy, Johnson y Nixon, lo afferma il giornale, facendo riferimento alle fonti rivelate dell'epoca della Guerra Fredda, centinaia di documenti che risalgono ai primi anni '50, oggi desecretati.

L'Occidente, nella sua cecità' politica non distingue fra vittime ed assassini Il ministro dell'Informazione siriano, Omram al-Zoubi ha riferito che i recenti attacchi terroristici contro la parte nor ovest della città' di Aleppo sono crimini di guerra che non richiedono prove o evidenze certe. Intervistato dalla Tv siriana , il ministro ha dichiarato che la recente ondata di attacchi e bombardamenti contro Aleppo e' parte di un progetto promosso da Arabia Saudita, Turchia e vari altri stati patrocinatori del terrorismo come gli USA. Inoltre ha informato circa l'uso di armi moderne e proibite durante i bombardamenti su zone residenziali di Aleppo ed ha denunciato il fatto che l'inviato dell'ONU, S. De Mistura, ha chiuso gli occhi innanzi alle decine di morti e feriti registrati in Aleppo, case distrutte e i circa 1200 missili piovuti sulla città' nelle ultime ore.

di Salvo Ardizzone La richiesta del premier libico Al-Serraj per ottenere la protezione internazionale sul petrolio e sulle piattaforme di estrazione in mare, anche se menzionava il pericolo dell’Isis, in realtà aveva tutt’altro obiettivo, assai più concreto delle scalcinate milizie del “califfo” evocate solo per convenienza: proteggere i campi dalle mire del generale Haftar e dell’Egitto, dietro cui sono schierati Arabia Saudita, Emirati e la Francia, che al momento fa un gioco ambiguo a tutto vantaggio dei propri interessi e della Total. La telefonata con cui Serraj ha chiesto copertura a Renzi, proprio prima che il Premier italiano volasse al G5 di Hannover, tendeva a questo: tramite l’Italia, a cui ufficialmente è stata affidata la gestione del problema libico, portare il problema dinanzi alle Potenze che manovrano per spartirsi la Libia, denunciando il tentativo di far saltare i patti già stretti.

di Germán Gorráiz López Le informazioni filtrate attraverso Edward Snowden, circa il programma PRISM, avrebbero sciolto tutti gli allarmi nella CIA davanti al pericolo evidente di scoperchiare tutti i segreti inconfessabili ricavati dai sotterranei segreti dell'establishment. Putin avrebbe giocato con maestria le sue carte e dopo aver concesso a Snowden l'asilo temporaneo, egli è apparso davanti al mondo come campione della difesa dei Diritti Umani, diluendo progressivamente la sua immagine di repressore nel conflitto ceceno, per quanto cosciente della nuova dinamica di azione- reazione innestatasi e propria degli scenari della Guerra Fredda in cui si vedranno coinvolte le relazioni USA -Russia a partire da quel momento. Per quanto si riferisce al contenzioso siriano, cosciente del vantaggio derivatogli dalla incapacità degli USA e dei loro alleati europei di prendere l'iniziaiva nei conflitti del Medio Oriente e limitrofi (Egitto,Siria, Palestina ed Iraq ), Putin ha saputo approfittare dell'opportunità offerta di recuperare l'influenza internazionale che la Russia aveva perso negli ultimi anni per fissare la sua posizione come collaboratore ineludibile nella ricerca di accordi internazionali con la Siria e l'Iran.