di Gordon Duff * Perchè il mondo deve essere tanto preoccupato per la politica statunitense? La risposta è semplice, se andrai a morire nella tua casa con la tua famiglia fatta a pezzi attorno a te, la cosa più probabile è che siano stati gli Stati Uniti ad uccidere. Gli americani sono del tutto coscienti di questo anche se la maggioranza di loro non approva la folle politica estera degli USA ma l'ala destra del partito repubblicano, l'opposizione, non solo non è d'accordo con questa politica ma anzi ritiene che Obama non stia attuando abbastanza stragi ed in un numero sufficiente di posti. Così il mondo si trova bloccato a vivere o morire sotto l'ombra della politica di Washington, con le spaventose politiche di Obama che rappresentano il punto di vista " moderato" mentre nelle ali del Congresso ci sono una decina di pazzi in attesa di eserciti americani che preannuncino, attraverso l'Africa il Medio Oriente e l'Estremo Oriente, l'egemonia statunitense e l'annichilimento nucleare per chiunque si opponga.  Questo è realmente così? La risposta è un netto si.

Sorcha Faal Possibile rottura della Germania con la politica degli USA sulla Siria a causa di un rapporto riservato trasmesso dai servizi di intelligence tedeschi (BND) da cui si evince che il presidente Barack Obama potrebbe essere affetto da turbe psichiche che ne alterano le capacità decisionali (Barack Obama “may be insane”). L'informativa in questione circola anche a Mosca negli ambienti del Cremlino e si afferma che vi sia stata una riunione segreta a Damasco tra alti funzionari della Bundeswehr (forze armate) con un alto esponente dei servizi di intelligence (BND) ed omologhi siriani in cui gli esponenti tedeschi hanno riferito che la Germania ha deciso di rompere con la politica e con gli obiettivi perseguiti dagli USA in Siria nella zona di guerra e che sono coscienti di una possibile infermità psichica del presidente USA.

di G. Cirillo Il 2015 si sta per concludere, tirando le somme possiamo definirlo un anno stagnante con una guerra mondiale strisciante che coinvolge sempre più paesi e sembra senza via d’uscita. Inoltre il riscaldamento globale sembra non essere solo una tesi dei media di regime ma quest’anno sembra essere confermato dato che è l’anno più caldo degli ultimi decenni e mezzo mondo è soffocato dallo smog. Detto questo, proviamo a stilare qualche possibile scenario per il 2016.

VARSAVIA – Mentre il nuovo governo polacco di Beata Szydlo si accinge a deliberare il reddito di cittadinanza per tutte le famiglie che hanno più di un figlio e mette in cantiere la rinazionalizzazione del settore bancario, i rappresentanti dei partiti di centrosinistra sconfitti nelle elezioni di ottobre scendono in piazza ad urlare la loro rabbia contro il partito di maggioranza “Diritto e Giustizia” di Jaroslaw Kaczynski, “colpevole” di voler riformare a tempo di record la Polonia. Ad affiancare la “vecchia politica” nelle piazze del mite autunno polacco, ci sono tutti i rappresentanti delle sconfitte oligarchie che dal 1989 al 2015 sono riuscite a mascherarsi sotto varie etichette “democratiche”, sfuggendo ad una vera e propria decomunizzazione. Tragicomici banchieri, giornalisti, ex ministri e deputati dalle ricche cartoteche di regime, tutti insieme contro “Diritto e Giustizia” per negare alla destra polacca il diritto di governare in antitesi al compromesso storico che negli ultimi 25 anni ha foraggiato una sistema partitocratico di corruzione e di potere.

Praga -"Sono profondamente convinto che l'ondata dei migranti che arrivano in Europa e' una invasione organizzata e non è un movimento spontaneo di rifugiati". Lo ha affermato il presidente della Repubblica Ceka Milos Zeman, il quale si è anche rivolto ai giovani, maschi e sollecitanti asilo e li ha invitati a rimanere nei propri paesi ed a unirsi nella lotta contro l'ISIS accusando i rifugiati uomini di scappare dai conflitti in Medio Oriente.

Il Governo degli Stati Uniti continua a mostrare una certa ostilità verso le forze che combattono attivamente contro lo Stato Islamico, lo afferma un analista, Caleb Maupin del New Eastern Outlook. Nel suo articolo Maupin esprime l'opinione che l'elite finanziaria statunitense persegue i suoi propri interessi in Siria ed in Iraq.  Quando lo Stato Islamico si fa più forte, i suoi profitti aumentano, sottolinea Maupin. "Quale è la fonte dell'armamento dell'ISIS ? Questa organizzazione, ugualmente agli altri gruppi terroristi in Siria, ha ricevuto un flusso costante di armi dagli Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrain e Qatar. Questi paesi sono monarchie assolute appoggiate dalla Exxon Mobil e da altre possenti società petrolifere statunitensi ", spiega Maupin.

Damasco - Il capo e diversi responsabili di uno dei più importanti gruppi armati jihadisti, sono stati uccisi in un raid aereo dell'aviazione russo /siriana che ha colpito  il centro di comando del gruppo wahabí, "Jaish al Islam", nella località di Granja de Otaba, nel Guta Oriental e ad est della capitale siriana. L'aviazione militare di Mosca ha bombardato le postazioni dei terroristi takfiri, nei sobborghi di Damasco, uccidendo il loro comandante nonche' fondatore, il 44 enne Zahran Alloush, uno dei più importanti leaders dei gruppi che combattono il govrno di Damasco. Nell'attacco sono rimasti uccisi anche alcuni dei suoi uomini, quando i razzi russi hanno centrato il luogo dove erano tutti riuniti. Il denominato "Jaish al Islam" (Esercito dell'Islam), un gruppo di ispirazione salafita ed estremista, sovvenzionato  totalmente dall'Arabia Saudita, che controlla ancora una parte del Ghuta orientale.

AJACCIO (CORSICA) – Una mini moschea, una stanza di preghiera musulmana è stata assalita nel giorno di Natale, venerdì 25 dicembre 2015, e copie del Corano sono state incendiate ad Ajaccio, capitale della Corsica e città natale di Napoleone. L’assalto alla moschea segue una giornata di tensione e di scontri ad Ajaccio, dove, nella notte della vigilia di Natale, 2 vigili del fuoco e un poliziotto erano rimasti feriti in una imboscata tesa alle forze dell’ordine da “numerosi giovani incappucciati” in una zona di Ajaccio abitata da persone a basso reddito, principalmente di origine nord africana e di fede islamica. L’agguato era stato seguito, nel pomeriggio di Natale, da una manifestazione di solidarietà per polizia e pompieri cui avevano partecipato circa 150 persone davanti alla prefettura.

Arrivano le "confessioni" dei terroristi pentiti che rivelano dove sono stati addestrati e chi ha fornito loro le armi: questo il caso di Abdurrahman Abdulhadi, di 20 anni, detenuto dalle Unità di Protezione del popolo Curdo (YPG) nella regione di Al-Hol, nella provincia nord orientale della Siria di Al-Hasaka. "Nell'agosto del 2014, ho ricevuto addestramento militare ad Adana (città della Turchia sud) sotto la supervisione di un comandante del Daesh (Stato Islamico)", ha dichiarato l'ex terorrista.

di Daniel Bey per Telesur Telesur ha dialogato con Jean Bricmont realtivamente al tema di come l'industria e l'ideologia dei "Diritti Umanitari" si stia utilizzando per giustificare l'imperialismo e soffocare l'efficacia dei movimenti popolari in Europa ed in America del Nord. -Telesur: Il suo libro "L'Imperialismo Umanitario: L'utilizzo dei Diritti Umanitari per vendere la Guerra", fu lanciato in inglese nel 2006, in ragione dell'invasione dell'Iraq da parte degli USA e dei britannici, così che per coloro che non hanno familiarità con il libro, potrebbe descrivere brevemente il contenuto e gli argomenti e se ci racconta esattamente cosa la ha ispirata per scriverlo?