Francoforte. 18.03.2015 -I disordini sono scoppiati durante manifestazioni anti austerity davanti alle sedi dei nuovi uffici della Banca Centrale Europea. Il bilancio provvisorio otto poliziotti feriti e 350 arresti tra i “Blockupy”. I manifestanti anticapitalisti hanno lanciato pietre contro le forze dell'ordine ed incendiato alcuni veicoli della polizia. E' stata una brutta giornata per i cittadini di Francoforte, che assistono da stamattina alla violenta contestazione portata dal movimento anti austerity Blockupy, nel giorno dell'inaugurazione della nuova sede della Banca Centrale Europea. Preso di mira in particolare Grossmarkthalle, il quartiere dei vecchi mercati generali scelto dalla BCE come nuova casa e dove alle 11 era prevista l'inaugurazione della nuovissima Eurotower.

di Mario Lettieri e Paolo Raimondi I responsabili politici e governativi e anche i media italiani stanno trattando con troppa sufficienza, se non con ostilità, il processo in corso presso il Tribunale di Trani nei confronti delle agenzie di rating, la Standard and Poors’ e la Fitch. Tra maggio 2001 e gennaio 2012 esse resero pubbliche delle analisi che declassavano drasticamente l’Italia e il suo debito pubblico, provocando un terremoto economico e finanziario. Ciò, come è noto, fece schizzare lo spread, la differenza tra i tassi di interesse dei bond italiani e di quelli tedeschi, fino a 575 punti.

di Diego Fusaro - Andrea Barcariol Il filosofo Diego Fusaro, intervistato da IntelligoNews, si schiera dalla parte di Dolce e Gabbana “al di là che abbiano ragione o torto hanno espresso un loro giudizio legittimo” e boccia il progetto politico lanciato da Maurizio Landini. Dolce e Gabbana si sono detti contrari alle adozioni gay. L’intervista ha fatto subito il giro del mondo scatenando un pandemonio con tanto di hashtag, lanciato da Elthon John, boycott Dolce e Gabbana. Che idea si è fatto della vicenda?

di Cristina Martín Jiménez Nel rifugio degli uomini e delle donne più potenti del mondo, il Club di Bilderberg, non possono mancare le rappresentanti delle famiglie reali. Perchè la Regina Sofia di Spagna o Beatrice d'Olanda sono abituali frequentatrici nel Club di Bilderberg? Mancano appena due mesi e mezzo perchè si svolga la riunione del Bilderberg 205, che, come abbiamo già anticipato, e che successivamente hanno confermato le fonti della polizia del paese, si svolgerà in Austria. La Riunione che, almeno per parte mia, spero in attesa, visto che la riunione precedente che fu denominata la più bellicista della Storia di Bilderberg, quella dell'anno passato. Un appuntamento quello del 2015 a cui non mancheranno imprenditori, banchieri , politici, scientifici, giornalista....e naturalmente i membri della casa reale.

di Olivier Renault Alla conferenza della sicurezza di Monaco del mese di febbraio 2015, George Soros ha fatto delle rivelazioni su ciò che devono diventare i Paesi della zona euro. A fine febbraio in Ucraina é stata proposta una legge per vietare agli abitanti di criticare o di emettere dichiarazioni contrarie alla politica condotta dal paese. L’Ucraina sembra diventare un terreno di prova per i Paesi che costituiscono l’Unione Europea. L’avvenire della UE con il TTIP (il Partnenariato transatlantico del commercio e dell’investimento), che deve passare di forza senza un referendum popolare sotto la presidenza lettone del Consiglio dell’Unione europea nel 2015, sarà simile a ciò che l’Ucraina é oggi.

di Eugenio Orso Corruzione ed evasione fiscale sono viste come i principali problemi dell’Italia, senza i quali il paese tornerebbe a occupare una posizione preminente, o almeno buona, nell’ipercompetitivo sistema dell’economia mondiale globalizzata. Anche se palesemente falso, questo è il “mantra” neoliberista che si sente sempre più di frequente, soprattutto (e non è un caso) a sinistra. Il tema della corruzione è tornato improvvisamente in auge con il caso Incalza-Perrotti, che inguaia anche il ministro per le infrastrutture Lupi e il suo vice, il socialista Nencini. Si ripete che Lupi e Nencini non sono indagati (al momento, ma vai a sapere …), come se questo bastasse a scagionarli, davanti agli occhi dell’opinione pubblica e a mettere in sicurezza la loro presenza nel governo.

di Luciano Lago La portavoce del Dipartimento di Stato USA, Jean Psaki, in una sua dichiarazione dello scorso Lunedì, aveva accusato Mosca di reprimere le minoranze etniche della penisola di Crimea ed aveva promesso di non annullare le sanzioni decise contro la Russia perchè, secondo lei, Washington non riconosce i risultati del referendum svoltosi un anno fa nella penisola che ha stabilito la volontà della stragrande maggioranza della popolazione di integrarsi alla Russia (96% dei votanti). La Psaki aveva dichiarato che le sanzioni riferite alla Crimea si manterranno fino a quando continui l'occupazione della penisola.

di Massimiliano Ronchi Due modi diversi per combattere la criminalità. Appare subito evidente la differenza della operatività della Marina Militare turca e quella italiana. Una motovedetta della Guardia Costiera turca, intercetta una nave sospetta prima che questa attraversa lo stretto dei Dardanelli: alla richiesta dell’alt al Comandante della nave, questi risponde con l’aumento della velocità nel tentativo di fuggire, ma dalla motovedetta partono alcuni colpi contro la sala macchine costringendola a fermarsi. Saliti a bordo scoprono circa 400 persone stipate all’interno, trasportate clandestinamente, fatte sbarcare e arrestate.

di Alfredo Jalife L'anno del referendum in Crimea che ha segnato la sua annessione alla Russia, la scalata dei super falchi ai due lati del Nord Atlantico, è  anche l'anno in cui si acuisce l'opera di destabilizzazione della Russia- dallo strano assassinio dell'oppositore russo-israeliano Boris Nemtsov (da cui è uscita illesa la sua accompagnatrice, la fidanzata ucraina di 23 anni) fino all'obiettivo di balcanizzare in vari frammenti- cosa che viene alimentata con la campagna sediziosa nelle reti sociali di Mosca sulla morte inventata dello zar Vlkadimir Putin- che ha subito vari tentativi di attentato dall'Ucraina fino all'Australia,- e di quello che si alimentano in forma puerile i propagandisti multimedia israeliani-anglosassoni.

La tensione in Europa, alimentata dalla guerra in Ucraina e dalle dichiarazioni bellicose del segretario della NATO Stoltenberg, oltre ai vari esponenti dell' Amministrazione USA, si è ulteriormente aggravata con l'invio di mezzi corazzati e truppe statunitensi nei paesi baltici. Questa situazione sta suscitando forti malumori e proteste nell'opinione pubblica sia in Germania che in alcuni paesi dell'Est, come nella Repubblica Ceca ed in Slovacchia, dove la popolazione non vuole essere coinvolta in conflitti che le sono estranei e rifiuta l'idea di nuove basi militari NATO sul proprio territorio. In quest'ultimo paese si sono svolte manifestazioni di protesta contro la NATO.