Segue parte dell’intervista rilasciata dal Presidente Vladimir Putin al canale televisivo tedesco ARD : H.Seipel: Egregio signor Presidente, Lei è finora l’unico Presidente russo che sia intervenuto al Bundestag. Ciò è avvenuto nel 2001. Lei ha detto che era necessario sradicare le idee della guerra fredda. V.Putin: Ho cercato semplicemente di analizzare il precedente periodo di sviluppo della situazione in Europa e nel mondo dopo che l’Unione Sovietica ha cessato di esistere. -Lei dice che i vostri interessi nella sfera della sicurezza non sono stati tenuti in conto in misura sufficiente. Putin- È stato l’accordo di associazione dell’Ucraina con l’Unione Europea a far scattare il grilletto dell’attuale crisi. Il documento si chiama “Accordo di associazione tra l' Unione Europea e l'Ucraina”. Il punto centrale dell’accordo è l’apertura dell’accesso della Ue all’Ucraina e non viceversa.

di Evgeniy Filimonov Non ci può essere dubbio sul fatto che oggi i popoli della Terra sono interconnessi come mai prima. La cultura del mondo cosiddetto "sviluppato" è governata da idee di etno-pluralismo e cosmopolitanesimo materialista. Si crede che sia più onorevole definirsi un "cittadino del mondo" piuttosto che un fermo difensore di qualsiasi gruppo o tribù, perché, per definizione, tracciare una linea di preferenza per gli appartenenti al proprio gruppo implica che qualcun altro lontano viene escluso. Oggi una tendenza vecchia di un secolo all'assimilazione nell'interesse del progresso economico sta raggiungendo il suo apice, e sta per diventare una delle maggiori preoccupazioni sociologiche nel prossimo futuro. Come vediamo allo stesso modo nelle giungle del Brasile o per le strade d'Europa, le popolazioni native stanno rapidamente diventando straniere nelle loro stesse terre, mentre l'ambiente cambia di fronte ai loro occhi. Sentiamo spesso parlare della necessità che l'Occidente importi più immigrati per supportare una popolazione che invecchia, o che le tribù indigene lascino le loro terre ancestrali per soddisfare la dipendenza di qualche paese dalle risorse naturali.

Se esistono  vie d'uscita dal labirinto in cui è stata messa la Siria dalle trame dei servizi di intelligence, dai governi occidentali, dalle grandi corporations, dai media e dalle stesse così dette "organizzazioni umanitarie" occidentali, come Amnesty International, queste  devono trovarsi  al di fuori della propaganda interessata. La via d'uscita sta nel fatto che le persone dello stesso Occidente inizino a ripudiare ed a respingere queste organizzazioni e i loro esponenti per essere di fatto dannose per la pace, per la libertà e per i diritti umani. In questo stesso anno dovevamo rispondere ad un lettore con riferimento a quelle persone che collaborano con determinate organizzazioni che presumibilmente (ma non avviene nella realtà) contribuiscono a migliorare la situazione dei diritti umani nel mondo.

di Patrick L. Smith In materia di politica estera, le ultime settimane cominciano ad assomigliare a uno di quegli eventi celesti che avvengono una volta tanto, dove tutti dovrebbero andare a guardare il sole, la luna e le stelle allineati. Stanno succedendo molte cose e, se le mettiamo tutte insieme, come gli antichi greci immaginavano le costellazioni, emerge un disegno. E' ora di disegnarlo. In Ucraina la situazione sul terreno è di nuovo caotica. L'economia del paese non è lontana dalla pura estinzione. Non l'avete letto perché non si accorda con la storia ufficiale, ma il cuore dell'Ucraina a malapena batte. Più a est, sentiamo dai mercati finanziari che il calo del rublo sta portando la Russia sull'orlo di un altro collasso finanziario.

di Andrea Fais Nel romanzo del tedesco Michael Ende La Storia Infinita, reso celebre nel 1984 dall’uscita dell’omonima pellicola e dalla colonna sonora di Limahl, il piccolo Atreyu è impegnato in una guerra all’ultimo sangue contro il Nulla, un nemico che, durante lo svolgimento della storia, assume le sembianze di un vuoto che inghiotte parti di Fantàsia, il regno immaginario della saga, governato da un’imperatrice bambina. E’ Gmork, un lupo mannaro spietato, ad annunciare l’avvento del Nulla e a cercare di uccidere Atreyu, per impedire che il piccolo guerriero salvi Fantàsia. Alle domande di Atreyu, la terribile creatura risponde: «Fantàsia è il mondo della fantasia umana. Ogni suo elemento, ogni sua creatura scaturisce dai sogni e dalle speranze dell’umanità, e quindi Fantàsia non può avere confini. Fantàsia muore perché la gente ha rinunciato a sperare e dimentica i propri sogni, così il Nulla dilaga».

di Luciano Lago E' stato pubblicato il recente piano dell'ONU che si presenta come un apparente studio: «Replacement Migration: is it a solution to declining and ageing populations?». Redatto dal Dipartimento degli Affari sociali ed economici dell’Onu, in questo studio vengono analizzati i movimenti migratori a partire dal 1995 e, attraverso modelli matematici, vengono prospettati diversi scenari che prevedono per l’Italia la “necessità” di far entrare tra i 35.088.000 e i 119.684.000 immigrati, principalmente dall'Africa, per “rimpiazzare” i lavoratori italiani. Visto che tra 36 anni gli over 65 saranno il 35% della popolazione e presupposto che il tasso di natalità per donna resti fermo a 1,2 bambini (negli Anni Cinquanta la media era 2,3).

di Finian Cunningham * La Russia è forse arrivata al limite della sua tolleranza diplomatica davanti agli Stati Uniti ed ai suoi alleati della NATO? Per lo meno questo è quanto ci suggerisce la notizia divulgata la scorsa settimana che Mosca sia sul punto di iniziare un dispiegamento di bombardieri li lunga gittata nel Golfo del Messico - lo stesso cortile di casa degli USA. Questa misura sembrerebbe come una mossa imprudente nel mezzo di tensioni tra gli antichi rivali della guerra fredda. L'utilizzo di bombardieri strategici russi che dispongono della capacità di utilizzo di missili nucleari per pattugliare il mar dei Caraibi, ha provocato, come era da aspettarsi, una risposta severa di Washington, che ha avvertito Mosca circa le possibili conseguenze della sua decisione. Tuttavia come  primo punto da sottolineare è che la Russia non sta facendo nulla di illegale. Secondo le leggi internazionali, i suoi aerei da guerra, ugualmente che qualsiasi nazione, hanno diritto di sorvolare qualsiasi spazio aereo internazionale che Mosca sceglie per realizzare manovre di addestramento.

Venerdì 21 Novembre - ore 18.30 - Via San Martino,8 - Parma Interverranno: On. Paolo BERTOT - Europarlamentare di Forza Italia Luca BERTONI - Segretario Associazione Culturale Lombardia Russia Modera: Stefano VERNOLE - Responsabile Relazioni Esterne CESEM A cura dell'Associazione Culturale Emilia Russia Ingresso libero...

di Peter Symonds In una dichiarazione congiunta del 14 novembre, il primo ministro australiano Tony Abbott e la sua controparte britannica, David Cameron, hanno stabilito il tono di scontro per i leader del summit del G20, cominciato il 15 novembre nella città australiana di Brisbane. Entrambi i premier hanno attaccato la Russia, accusando apertamente Mosca di espansionismo e, nel caso di Cameron, minacciando di imporre ulteriori sanzioni per gli eventi in Ucraina. Nell'introduzione al summit, Abbott ha dichiarato che intendeva confrontare fisicamente il presidente russo Putin per l'abbattimento del volo malese MH17. Al summit dell'APEC della settimana scorsa a Pechino, Abbott aveva preteso un incontro con Putin, durante il quale aveva insistito, senza fornire alcuna prova, che la Russia era responsabile della tragedia, e aveva chiesto scuse e risarcimento.

di Maurizio Barozzi UN MAGISTRATO CHIEDE DI INDAGARE SU STEVE PIECZENIYK QUALE RESPONSABILE DELL’ASSASSINIO DI ALDO MORO, DOPO CHE VIENE DICHIARATO CHE IN VIA FANI C’ERANO ANCHE I SERVIZI STRANIERI, MA NON POTENDOLI INDIVIDUARE SI CHIESE DI ARCHIVIARNE L’INCHIESTA. RESTARE PERPLESSI È IL MINIMO. La vicenda dell’assassinio di Moro, come del resto lo stragismo in Italia, non sono comprensibili con i soli canoni storiografici. In questi casi occorre ricorrere al “complottismo” (termine errato , ma di comodo). Ci proveremo avvalendoci di considerazioni di chi è ben informato e riassumendo, ma “Chi “sa”, capirà. Prima del rapimento di Moro le BR erano state ristrutturate da personaggi che un tempo erano vicini ad altri personaggi che poi daranno vita a Parigi , ad un Centro “ispiratore” crocevia dei Servizi di mezza Europa, Mossad compreso. Questo avvicendamento nelle BR era stato possibile dopo gli arresti predisposti da Carlo Alberto Dalla Chiesa, un Generale dei CC, sembra non alieno dalla Massoneria, e dal suo nucleo speciale di carabinieri al tempo già da anni sotto il comando generale di Arnaldo Ferrara durante il cui lungo e straordinario decennale di comando, a quanto si dice, i Servizi israeliani in Italia, rafforzarono la loro influenza.