Fonte: Wall Street Italia I premier diventati manager che dipendono dalla Bce e da Goldman". Alla regola della politica si è sostituita quella dei banchieri". ROMA (WSI) - Altro che maggiori benefici per i paesi che ne fanno parte. "Europe is slowly strangling the life out of national democracy": ovvero, l'Europa sta lentamente strangolando la vita delle democrazie nazionali. E' questo il titolo dell'editoriale pubblicato sul "Telegraph", che porta la firma di Peter Oborne.

di Nicoletta Forcheri A proposito dello scandalo MPS, delle cui responsabilità e relative indagini nulla trapela, pubblichiamo l'analisi fatta a suo tempo da Nicoletta Forcheri Fonte: Mercatoliberotestimonianze Il 6.3.2013 verso le 20,43 è stato chiamato il 118 a Siena perché è stato trovato morto in un cortile del suo ufficio in piazza Salimbeni, MPS a Siena, David Rossi, 51 anni, capo comunicazione dell’ufficio dell’ex presidente della banca, Mussari. Ma prima di ripetere come in un gioco di specchi che si è suicidato, vorrei capire le circostanze e cosa spinge i giornalisti ad affermare che si è suicidato, con tanta sicumera. Con chi era in quella sala, era con qualcuno o solo, qualcuno lo ha visto cadere di sotto? In tal caso, chi lo ha visto? Chi ha chiamato il 118? No, perché concorderete che qualcuno potrebbe benissimo averlo buttato di sotto. O potrebbe esserci caduto. Perché tutti si affrettano a dire che si è suicidato? Non era indagato ma era stato perquisito il 19 febbraio dalla magistratura, che gli aveva requisito pc, palmare, cellulari e documenti ecc. nell’ambito delle perquisizioni che avevano coinvolto Lorenzo Gorgoni e Michele Briamonte, nel cda di MPS nonché l’ex presidente Giuseppe Mussari e l’ex direttore generale Antonio Vigni, entrambi indagati.

Pietro Alberto Capotosti Professore emerito di Diritto costituzionale e di Giustizia Costituzionale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’ Università degli Studi di Roma La Sapienza. Dal 1994 al 1996 è stato vicepresidente del CSM, nominato giudice costituzionale dal Presidente della Repubblica Scalfaro il 4 novembre 1996, giura il successivo 6 novembre. È eletto presidente il 10 marzo 2005.  Cessa dalla carica il 6 novembre 2005. -Così il Parlamento è esautorato, non potrà più fare niente» Allora, professore, devono andare a casa i deputati di centrosinistra eletti con il premio di maggioranza come sostiene Forza Italia? Il problema è serio — dice Pietro Alberto Capotosti, presidente emerito della Corte costituzionale —. Per ora no, perché la sentenza entrerà in vigore quando sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale, presumibilmente verso la fine di gennaio. Ma il giorno dopo, i deputati che sono stati eletti grazie al premio di maggioranza diventano illegittimi».

C'è qualche cosa di patetico nel vedere ogni anno questo vecchio signore che ha attraversato tutte le stagioni della politica italiana (da sessantanni) affacciarsi dallo schermo TV nelle case degli italiani per fare il suo discorso di fine d'anno, un discorso sempre zeppo di luoghi comuni e di retorica. In realtà ai cittadini attanagliati dalla crisi, a quelli rimasti senza lavoro, ai giovani senza prospettive costretti ad emigrare per cercarsi un posto di lavoro all'estero che in Italia non si trova, agli artigiani, piccoli imprenditori e commercianti che hanno dovuto chiudere la loro attività perchè atterrati dalla crisi e annientati dalle cartelle di Equitalia, a quelli delle 415.000 P.IVA che hanno chiuso dall'inizio della crisi, cosa avrebbe potuto dire Giorgio Napolitano se non frasi vuote e prive di veri contenuti? Poteva ad esempio risparmiarci nel suo discorso  le  valutazioni sul pericolo di “disperdere i benefici del difficile cammino compiuto" come se non fosse ormai noto ed accertato che i benefici dalle politiche di austerità del governo li hanno goduti soltanto le grandi banche salvate con denaro pubblico e le istituzioni finanziarie come il MES/ESM che hanno avuto in dotazione 54 miliardi di denaro pubblico dello Stato italiano per adempiere ad impegni presi da governi antipopolari e delegittimati dalla stessa Corte Costituzionale. I benefici li hanno avuti ed alla grande i politici della casta che hanno continuato a percepire i loro lauti stipendi, rimborsi spese e privilegi vari, ne hanno goduto comunque tutte quelle persone che lavorano nella politica ai vari livelli e che costituiscono l'enorme apparato parassitario, la "mano morta" del settore pubblico che drena 23 miliardi all'anno in stipendi, consulenze, rimborsi spese e gettoni di presenza.

Traduzione di Luciano Lago Fonte: Al Manar Il presidente della repubblica francese, Francois Hollande,  terminerà l'anno con una visita di due giorni in Arabia Saudita.  Si reca in quel paese per incassare i dividendi della diplomazia venduta che favorisce colui che offre di più.  La strenna saudita sarà molto generosa e permetterà ad acuni gruppi industriali francesi, specialmente a quelli collegati all'industria degli armamenti, un piano di sviluppo per i prossimi anni. Inoltre aiuteranno la Francia a non perdere la sua posizione quale uno dei principali paesi esportatori di armi.