La Knesèt (il Parlamento di Israele) approverà una nuova legge contro l’immigrazione, ha promesso il primo ministro Nenjamin Netanyau nel suo discorso davanti alla camera legislativa nello scorso Lunedì.Dobbiamo evitare l’arrivo in massa di immigranti che minacciano la nostra identità ebraica”, Ha detto Netanyahu durante la cerimonia d’apertura della sessione d’inverno della Knesèt. Il primo ministro si è impegnato anche ad aiutare i residenti del sud di Tel Aviv i quali hanno promosso manifestazioni di protesta contro la presenza in massa di immigranti nei propri quartieri.

Con l’inizio del nuovo anno, archiviati i discorsi di scontata retorica proferiti dal presidente della  Repubblica, nel mezzo di una valanga di notizie inutili, i media nostrani ci scodellano il   programma del nuovo personaggio politico dell’anno, pompato e sospinto da una delle più massicce operazioni di marketing degli ultimi venti anni: Matteo Renzi. Questo “fenomeno” ci presenta con fare deciso quelle che secondo lui sarebbero le novità del suo programma che dovrebbero dare lo scossone alla politica italiana. Tralasciamo di addentrarci nelle alchimie politiche delle presunte riforme elettorali viste come una necessità ineludibile da Renzi il quale finge di  dimenticare  che, a fine Gennaio, con la pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale, tutti i parlamentari eletti con il sistema del “porcellum” saranno di fatto illegittimi e di conseguenza anche gli eventuali atti normativi  promulgati da questo Parlamento potranno essere facilmente impugnati da chiunque abbia interesse a farlo (vedi dichiarazioni Capotosti). Non si vede quindi come possa essere un parlamento delegittimato a promulgare una nuova legge elettorale.

Fonte: Foreign Policy La firma di un contratto per 90 milioni di dollari tra una società statale russa e la Repubblica di Siria, con la durata di 25 anni, per la prospezione e lo sfruttamento delle risorse off shore davanti alle acque siriane, rappresenta un altro gradino nel coinvolgimento e nel sostegno da parte della Russia di Putin del regime di Bashar al Assad ma non soltanto questo.  La Russia si troverebbe nella fase di potenziamento delle sue forze per recuperare la sua influenza sul Mediterraneo attraverso questo accordo che è previsto come contratto tra l'impresa statale russa Soyuzneftegaz ed il governo della Siria, finalizzato allo sfruttamento della piattaforma continentale siriana.

Intervista di Claudio Campagnolo L'intervista che segue è stata pubblicata da Uno Magazine. Nota: poichè si tratta di un'intervista telefonica, il testo ha un tono colloquiale. PADOVA (WSI) - Banksters è un neologismo tratto dalle parole bankers e gangsters ed indica la razza "vil e dannata" responsabile dell’attuale crisi epocale. Il libro che presentiamo ("I padroni del mondo", Chiarelettere) stampato già in 3 edizioni, punta il dito proprio contro queste poche migliaia di individui, estremamente potenti, che decidono le sorti di milioni di persone in tutto il mondo. Il testo mette a nudo le responsabilità ma offre anche soluzioni.

Fonte: Lantidiplomatico.it Riportiamo una interessante analisi fatta a fine Dicembre dal noto economista francese Jaques Sapir. "Il 2014 potrebbe essere l'inizio della fine della zona euro". Jacque Sapir L'economia della zona euro sta divorando sé stessa, o meglio una sua parte (la Germania ed i paesi del Nord) sta divorando l'economia dei paesi del Sud. Con questa premessa Jacques Sapir, nel suo ultimo post su "Russeurope",  prende ad esempio le svalutazioni interne, vale a dire quelle politiche di diminuzione salariale brutale con l'obiettivo di migliorare la competitività esterna. "E' chiaro, sostiene l'economista francese, come la conseguente diminuzione di reddito dei lavoratori provoca una contrazione della crescita in Grecia, Spagna, Italia e Portogallo per la diminuzione della produzione e dei profitti delle imprese.

L'Esercito nazionale Siriano libera migliaia di ostaggi nel Nord Est di Damasco. L'Unione Europea rifiuta di dare asilo ai cristiani che fuggono dagli islamisti appoggiati dall'Occidente. Dal nostro corrispondente L'esercito siriano ha completato l'evacuazione di migliaia di cittadini che si trovavano in ostaggio dei terroristi nella città di Adra-Al Umaliye, nel nord est di Damasco, la capitale. Si tratta di uno scenario doloroso che riflette una pura tragedia.  Centinaia di famiglie includendo donne, bambini e anziani, hanno avuto la possibilità di uscire dalla città di Adra Al-Umaliye nella zona di Damasco Campo, che si trovava sotto l'assedio dei gruppi takfiri ed arrivare all'autostrada internazionale.  Un'operazione  dell'esercito siriano coronata dal successo ha facilitato la fuga dei civili attraverso l'accesso nord della città.

Fonte: The Independent Traduzione di Luciano Lago La propaganda anti sciita diffusa attraverso personalità religiose sunnite, affiliate all’Arabia Saudita ed alle monarchie del Golfo,  ha creato gli ingredienti per una guerra civile settaria che potrebbe coinvolgere tutto il mondo mussulmano. L’Iraq e la Siria hanno sofferto il maggior numero degli attacchi violenti e la maggioranza delle 766 vittime civili in Iraq nel mese di Dicembre sono state pellegrini sciiti assassinati ad opera di kamikaze dell’ organizzazione islamica (EIIS) che opera in Iraq ed in Siria, collegati ad Al Qaeda.

DI DIANA JOHNSTONE counterpunch.org La polemica per metter la museruola a Dieudonné M'Bala M'Bala I Media tradizionali francesi e politici stanno iniziando il nuovo anno con una risoluzione condivisa da tutti loro per il 2014: azzittire per sempre un comico franco- africano che sta diventando troppo popolare tra i giovani. Tra Natale e Capodanno, niente meno che il Presidente della Repubblica , François Hollande , in visita d'affari (e grandi, pure) in Arabia Saudita, ha detto che il suo governo deve trovare un modo per vietare gli spettacoli del comico Dieudonné M'Bala M ' Bala, come richiesto dal ministro degli Interni, Manuel Valls. Il leader del partito di opposizione conservatore , UMP , Jean -François Copé,  subito intervenuto con il suo " pieno sostegno" per mettere a tacere l'intrattenitore ingestibile.

Da  Comidad.org Recentemente è stato pubblicato un interessante libro del giornalista economico Luca Ciarrocca, sulla cupola della finanza mondiale. Il libro ha un titolo significativo: "I Padroni del Mondo", che si riferisce appunto al potere di poche decine di multinazionali della finanza di manipolare le decisioni dei governi e di condizionare irreversibilmente la vita delle popolazioni, sino a cancellare standard sociali che apparivano inamovibili, come le relative garanzie di benessere del ceto medio. Il testo di Ciarrocca ha molti meriti, tra cui una notevole mole di documentazione e la capacità di sfuggire alle banalizzazioni più ricorrenti nel dibattito attuale. Tra le osservazioni più pertinenti di Ciarrocca c'è sicuramente la realistica constatazione che la grande finanza si muove su un piano completamente asimmetrico, che prende in considerazione esclusivamente il proprio interesse immediato ed esclude ogni possibilità di interlocuzione e mediazione con interessi diversi.

Riceviamo e pubblichiamo un'opinione di Eugenio Orso Fonte: Pauperclass Come indispensabile premessa, si avverte che in questa sede distinguiamo fa la Rivoluzione e la semplice insurrezione popolare, in quanto si tratta di fenomeni politici e sociali molto diversi fra loro. Il primo – la Rivoluzione – s’inserisce a pieno titolo nelle correnti di cambiamento storico che portano a un ”nuovo mondo”, a una realtà culturale, economica e politica profondamente diversa da quella che dominava in precedenza, in un rivolgimento epocale dell’”ordine costituito” che cambia la prospettiva futura. Il secondo – l’insurrezione – è, per così dire, soltanto “unidimensionale”, perché connotato dalla rabbia dei dominati che si ribellano, in modo violento, allo status quo, al potere vigente e oppressivo.