di   Sergio Di Cori Modigliani "Ieri mattina, alla Camera dei Deputati, i rappresentanti politici dei partiti che sono stati eletti dai cittadini lo scorso 25 febbraio, hanno avuto la possibilità di dare avvio a un cambio di passo, inoltrandosi su una strada europea diversa da quella consueta, ovvero: non più servi compiacenti, non più esecutori passivi, ma negoziatori alla pari con il resto delle 26 nazioni che compongono l'Unione Europea. Era, soprattutto, un banco di prova per avere una prova "oggettiva" del doppio pesismo del PD, dell'ipocrisia di ruolo interpretata dai loro esponenti, e avere una inoppugnabile documentazione - basata su atti parlamentari legali - che consentisse di uscire fuori dalla griglia delle interpretazioni soggettive, delle manipolazioni, delle mistificazioni, e avere finalmente un quadro chiaro del progetto strategico di politica economica del PD. E così capire dove vogliono portare il paese.

Se qualcuno aveva ancora dei dubbi sul fatto che l'organizzazione di Al Qaeda è sotto controllo della CIA statunitense, è possibile vedere un video molto significativo nel quale si vede il generale americano Paul Vallely entrare in Siria in totale impunità scortato dai miliziani di al Qaeda che combattono contro il legittimo governo di Damasco. Il generale americano Paul Vallely, è un generale di divisione ritirato degli Stati Uniti che comanda il gruppo "Stand Up America" che si occupa di "operazioni speciali" per conto del Dipartimento di Stato USA e della CIA.

Forse non tutti sono al corrente    dell'esistenza di un'entità europea chiamata  MES (ESM) conosciuto come "Fondo Salva Stati". Si tratta di una delle tante sigle di organismi che esistono nella UE ma questo organismo, a livello finanziario. è destinato a diventare uno dei più importanti per l'entità dei finanziamenti e delle quote obbligatorie che va a ricevere da parte degli Stati nazionali. Probabilmente chiamarlo  "Fondo salva-stati" suonerebbe più familiare, ma lo scopo apparente  sottinteso  risulta del tutto falsato. Si tratta in realtà di un fondo finanziario destinato al salvataggio delle banche. La maggioranza dei cittadini italiani ignora l'esistenza di questo organismo grazie anche all'opera di disinformazione attuata dai media (giornali e TV) anche perchè i media si guardano bene dallo spiegare che, a questo fondo, fino ad oggi sono stati versati ben 50 miliardi di denaro pubblico italiano (ad opera governo Monti e governo Letta)  e si dovrà arrivare (per statuto) fino alla bella cifra di 125 miliardi.

Delaume-Myard ha ribadito che “la cosiddetta libertà, voluta da alcuni, non deve condannare l’uomo e la sua diversità” e che, in merito a questioni tanto eticamente rilevanti come quella che, in questi mesi, sta scuotendo l’opinione pubblica di molti Paesi, “la natura è l’unica a poter vigilare”. Di  Antonio  Aventaggiato Sabato 11 gennaio si è svolta a Roma una manifestazione indetta da Manif pour tous Italia. Il fine del presidio è stato quello di protestare contro l’approvazione di una legge sull’omofobia, che nei prossimi giorni potrebbe portare a compimento il proprio iter parlamentare.

di Bahar Kimyongür Dobbiamo ridere o piangere di fronte al linciaggio mediatico, giudiziario e finanziario delle élites francesi contro un comico mentre il presidente François Hollande si trascina presso la dinastia dei Saud per presentarsi a una delle più oscurantiste, violente e razziste famiglie reali del mondo. Nel Paese che porta il nome della famiglia regnante, unico al mondo, le massime autorità religiose affermano che la terra è piatta come un tappeto da preghiera e accusano di blasfemia coloro che sfidano le loro tesi. Secondo stime, vi sono tra 10000 e 30000 prigionieri politici in Arabia Saudita. La discriminazione è un sistema contro sciiti, donne, lavoratori migranti, laici…

Di  Domenico Alessandro Mascialino È sempre divertente vedere come un tema scomodo venga scandalosamente censurato. Un tema esemplare ne è l’Euro: questo mostro immondo che ci è stato spacciato come un grande progetto per unire i popoli europei, e che ha finito per devastare i Paesi del sud e mettere quegli stessi popoli gli uni contro gli altri. Adesso il gioco è evidentemente scoperto: con ben sei premi Nobel per l’Economia che si sono espressi in tempi diversi contro la moneta unica consigliando all’Italia di uscirne, ed economisti nostrani come Alberto Bagnai e Nino Galloni che hanno fatto dettagliate ricerche e riflessioni nello stesso senso (così come Paolo Barnard e la scuola economica Memmt), potremmo dire che ogni dubbio sulla “bontà” della moneta unica per l’Italia è fugato.

Traduzione di Luciano Lago A proposito della conferenza stampa di Hollande, rilevo che questi ha cercato invano di riprendere il controllo annegando i francesi in un diluvio di annunci con un tono marziale che in realtà sconfinava nel ridicolo per quanto il presidente abbia perso ormai ogni autorevolezza. Questi annunci sono vani , perché nessuno può portare ad un miglioramento della situazione della Francia e dei francesi. Inoltre questi annunci rivelano una corsa a capofitto verso l’ultraliberismo, lo smantellamento della Francia, della protezione sociale, dell’unità nazionale, il che rivela il vero progetto di questo governo. Il presidente s’era illuso con la sua politica di offrire il “patto di responsabilità”.

Di Maria Cristina Giovannitti Il debito pubblico è diventato ormai uno spauracchio con cui l’Italia ha a che fare ogni giorno eppure, secondo la valutazione di Alberto Medici – ingegnere e scrittore, la crisi economica è stata creata a tavolino. Viviamo circondati da una serie di inganni: l’Italia ha un debito impossibile da saldare e le tasse che i cittadini pagano in nome del debito inestinguibile sono in realtà ingiuste. Intanto il nostro Paese è schiavo del sistema bancario, svenduto dopo Britannia ’92. Intervista ad Alberto Medici/ Il grande inganno della crisi e del signoraggio. Sulla testa di ogni cittadino italiano, anche per i neonati, pende come la spada di Damocle un debito pubblico procapite pari a 34 mila euro. Una cifra immane che cresce in maniera esponenziale: secondo gli ultimi dati forniti dall’EUROSTAT – European Commission – nel corso del secondo trimestre 2013 il debito ha superato il 133,3% del Prodotto Interno Lordo, pari a 2.076 miliardi di euro. Una crisi economica di cui il cittadino italiano medio conosce ben poco se non i ‘piccoli sacrifici’ che ogni nuovo Governo invoca, con il rialzo delle tasse.

di Rosa Schiano Esportazioni ferme per 150 giorni nel 2013 con la chiusura del valico di Kerem Shalom da parte di Israele che impone di vendere solo a Europa e Russia, non a Cisgiordania Gaza City, 13 gennaio 2014, Nena News - Un recente report pubblicato dalla Camera di Commercio, Industria e Agricoltura di Gaza sostiene che le autorità israeliane hanno chiuso il valico di Karm Abu Salem (Karem Shalom), l'unico valico commerciale della Striscia di Gaza, per 150 giorni durante il 2013, il 41% dei giorni lavorativi. Il report sottolinea che la continua chiusura del valico commerciale costituisce una violazione degli accordi per il cessate il fuoco raggiunti nel novembre 2012 dopo l'offensiva israeliana "Pilastro di Difesa".

Lo credevano "progressista e rinnovatore", oggi i francesi si accorgono chi è veramente Hollande Dal momento in cui Francois Hollande si era insediato all'Eliseo come nuovo presidente della repubblica francese si è toccato il punto più basso nel gradimento presso l'opinione pubblica francese, un record rispetto a tutti gli altri presidenti del passato. Quando questi si era appena insediato, era stato accolto con favore e si era vista in TV e nelle piazze l'entusiasmo di tanta gente, specie dei giovani, per l'arrivo di un nuovo presidente socialista, considerato “progressista e rinnovatore”. Oggi nella fase  acuta di questa sua  impopolarità, è scoppiato anche uno scandalo di tipo erotico sulle “scappatelle” del presidente che getta una ulteriore luce sul personaggio e sui suoi comportamenti disinibiti dietro l'apparente aspetto borghese. Al di là di questo scandalo,oggi ci si chiede chi è veramente Francoise Hollande?