By Framp Fonte: Osservatorio Globale Questa intervista ha avuto luogo il 30 maggio tramite il settimanale russo “NoviDen”. Un whistleblower che lavorava nel top management di una grande banca svizzera vuota il sacco riguardo a ciò che ha visto o sentito durante lo svolgersi della sua attività. Il panorama che viene tracciato rispecchia tutto il peggio che la letteratura cospirazionistica ha attribuito alla corrotta gestione del potere mondiale. Ma qui viene detto da un insider, che ovviamente non fornisce abbastanza dati per essere individuato, pena la sua morte. Ci avviciniamo alla totale disclosure… Jervè- Può dirci qualcosa riguardo il suo coinvolgimento nel settore bancario svizzero? A: Ho lavorato per le banche svizzere per molti anni. Fui designato come uno dei direttori di una delle più grandi banche svizzere. Durante il mio lavoro venni coinvolto nel pagamento, nel pagamento diretto in contanti di una persona che uccise il presidente di un paese straniero. Ero presente alla riunione in cui venne deciso di dare questi soldi in contanti all’assassino. Tale decisione mi ha riempito di rimorsi. Non fu l’unico caso grave, ma fu sicuramente il peggiore. Vennero inviate istruzioni di pagamento su ordine di un servizio segreto straniero, scritte a mano, con le disposizioni di pagare una certa somma ad una persona che aveva ucciso un leader di un paese straniero. E non fu l’unico caso. Abbiamo ricevuto numerose lettere scritte a mano, provenienti da servizi segreti stranieri, che davano l’ordine di pagamenti in contanti, da conti segreti, per finanziare rivoluzioni o per l’uccisione di persone. Posso confermare quello che John Perkins ha scritto nel suo libro “Confessioni di un Sicario Economico”. Esiste veramente un solo Sistema e le banche svizzere hanno le mani in pasta in esso.

Partiamo da questo articolo tratto da Voci dall’Estero: "Le Monde: Cronaca di una cena del Consiglio Europeo -Tutti contro Merkel (ma Letta c'era?) Resoconto straordinario di Le Monde sui colloqui avvenuti durante la cena del Consiglio Europeo di giovedì 19 Dicembre. A quanto pare, i leaders europei temono di perdere le elezioni e cercano di resistere (per ora) alle pressioni della Germania… Dalla ricostruzione dei colloqui fatta da sulla base di comunicazioni interne, la maggior parte dei capi di Stato e di governo dell’Unione europea si sono alleati contro il progetto avanzato dalla Merkel per affrontare la crisi del debito sovrano: la firma di contratti vincolanti tra ciascuna capitale e la Commissione europea per esercitare uno stretto controllo sulle riforme, in cambio, se del caso, di qualsiasi incentivo finanziario. Inizia Herman van Rompuy, presidente del Consiglio europeo "Abbiamo bisogno di spingere di più sulle riforme strutturali, su cui tutti devono impegnarsi".

Secondo le recentissime rivelazioni del Washington Post, risulta che la Cia ha aiutato il governo di Bogotà nella guerra contro le Farc (Forze armate rivoluzionare di Colombia) , una formazione militare che conduce da più di 35 anni una guerra clandestina in Colombia contro le autorità governative,: il prestigioso giornale statunitense ha rivelato l’attuazione di un piano segreto degli agenti federali USA, negli scorsi anni, mediante il quale è stato possibile uccidere circa 20 dei leaders ribelli delle Farc grazie all’utilizzo di sofisticati congegni di intercettazione delle comunicazioni fra i vari gruppi che combattono con azioni di guerriglia all’interno del paese. Il programma era stato autorizzato dal presidente  George W.Bush  agli inizi del 2000 e confermato poi dal presidente Obama, finanziato con ingenti fondi segreti ,al di fuori del pacchetto di 9 miliardi di dollari di aiuti militari forniti con il “Plan Colombia dal governo USA.

Di Sharmine Narwani Fonte: Aurora Sito Molti osservatori hanno ragione nel notare che il Medio Oriente subisce l’ennesimo terremoto, con la distruzione dell’arsenale chimico della Siria, mediata dai russi, il riavvicinamento USA-Iran, la riduzione del valore strategico di Arabia Saudita e Israele e il ritiro degli USA dall’Afghanistan che contribuiscono a cambiare considerevolmente le dinamiche regionali. Ma qual è questa nuova direzione? Da dove proviene, dove porterà e cosa produrrà? È ormai chiaro che la nuova “direzione” in Medio Oriente punta principalmente sulla “minaccia alla sicurezza” posta dalla proliferazione dei combattenti islamisti estremisti ed settari, in numeri mai visti neanche in Afghanistan o Iraq. Tale pericolo comune è la spinta per la serie di eventi diplomatici globali che ha generato la cooperazione inaspettata tra una serie di nazioni, molte di cui avversarie. Questi sviluppi hanno un unico tocco post-imperialista, però. Per la prima volta da decenni, questa direzione proverrà dalla regione, da Stati, gruppi, sette e partiti più minacciati dall’estremismo in Medio Oriente. Perché nessun’altro “salverà” il Medio Oriente, oggi.

Gaza, corrispondenza di Rosa Schiano 24.12.2013 h.14,40-Ultimi aggiornamenti: notizia di poco fa, un soldato dell'esercito dell'occupazione è stato ucciso da un gruppo della resistenza palestinese ad est di Gaza city. Le autorità israeliane hanno dichiarato che risponderanno duramente contro Gaza. Già poco fa un civile palestinese...

di Tengri Fonte: L'Anti Diplomatico Si fa presto a dire “usciamo dall’euro”. La questione cruciale è come gestire il processo per evitare il collasso dei mercati finanziari. Jacques Sapir. Economista, direttore del Centre d’Etude des Modes d’Industrialisation (CEMI-EHESS).  Autore di “ -Bisogna uscire dall’euro?Jacques-Sapir/La demondialisation“. - Professore, Lei è stato tra i primi economisti europei ed evidenziare i danni provocati dall’euro ed a chiedere la sua fine. In una delle ultime analisi ha scritto che si tratta di una sorte inevitabile. Secondo Lei, quanto tempo ancora ci vorrà e da quale paese potrà partire l’iniziativa?

Nulla è irreversibile in economia, nemmeno l’euro. Possibile fine politica. di Alessandro Bianchi Fonte: L'anti Diplomatico.it Professore di Politica economica alla London School of Economics. Ha ricoperto importanti incarichi all'interno del FMI e della Bce. Autore di Economia dell'Unione Monetaria -In un suo studio recente, ha dimostrato come l'Unione monetaria europea non sia riuscita ad uniformare le cosiddette dinamiche di espansione e arresto – “boom and busts” - anzi la sua presenza ha di fatto amplificato gli effetti negativi per i singoli paesi membri. Ci può spiegare meglio le ragioni? Ripeto spesso come la zona euro, al momento della sua creazione, appariva come una bella villa in cui tutti gli europei volevano entrare. Ma era una villa che non aveva un tetto. Quindi, fino a quando il tempo è stato buono, abbiamo continuato a voler restare tutti al suo interno, ma ora che il tempo è pessimo cresce la voglia di scappare. In quello studio, in particolare, prendevo a riferimento uno dei fallimenti di progettazione, riguardante le dinamiche endogene interne all'Unione delle espansioni – “boom” – ed arresti – “busts” – dimostrando come la partecipazione alla zona euro abbia reso gli Stati “nudi” dalle vecchie protezioni ed in balia di effetti molto più ampi dei normali cicli tipici di tutti i sistemi capitalistici.

Corrispondenza di Rosa Schiano 22.12.2013 “ Questa mattina, accompagnando i contadini nel villaggio di Khuza'a. E' il tempo della semina. Un hummer and una jeep israeliani si sono fermati dietro la barriera di separazione. Un soldato è sceso. Poi gli spari. Noi eravamo a circa 100 metri di distanza dalla barriera di separazione. Eravamo sette internazionali, ci eravamo schierati in fila a protezione dei contadini alle nostre spalle. Due trattori stavano arando la terra. I soldati, non curanti della nostra presenza, hanno iniziato a sparare. Ho gridato che ci trovavamo a 100 metri di distanza (e quindi rispettando il limite da loro imposto dopo la guerra di novembre), ma i soldati mi hanno potuto solo rispondere offendendomi come donna. Abbiamo dovuto indietreggiare lentamente ed interrompere il lavoro a causa degli spari. Poco dopo abbiamo ripreso il lavoro per una decina di minuti. Aumentano in questo periodo gli attacchi da terra da parte delle forze israeliane, solo tra venerdi e sabato, un civile ucciso e 7 feriti.

di Gianni Lannes Fonte:  Su La Testa! Un "minus habens" negazionista. Non avrei mai immaginato di dovermi occupare anche del nulla mischiato al niente. Ma quando uno qualunque che detiene il potere sia pure infinitesimale, passa agli avvertimenti contro gente ignara e indifesa torno in prima linea. C’è un quaquaraquà – nel senso di sciasciana memoria – che minaccia il popolo italiano e le sue sentinelle. La stupidità non ha più confini e tracima dai teleschermi di regime. Sono talmente schifato dalla casta di degenerati della politica che avevo deciso di non scrivere più niente sul nulla, spuntato dal vuoto che avanza e pretende di dettare legge a milioni di cittadine e cittadini. L’ultimo segretario sfornato dalle americanate del Pd – non dal voto degli iscritti al partito – è andato di recente in tv a ballarò ovvero nella televisione del servizio pubblico Rai, e ha offeso milioni di persone senza alcun contraddittorio. Ha detto in sostanza che chi avvista in cielo le scie chimiche necessita di un trattamento sanitario obbligatorio.

di Giuseppe Sandro Mela The Diplomat é forse il più serio giornale su questo argomento, e difficilmente riporta fatti e situazioni che non siano altamente comprovate, anche se per ovvii motivi non riporta mai le fonti. Il problema messo sul tappeto é di enorme portata strategica, perché coinvolge il perno degli equilibri politici, militari ed economici di tutto il mondo. Per il consigliere di Stato cinese Yang Jiechi ed il Segretario del Consiglio di Sicurezza della Federazione russa Nikolai Patrushev Platonovich il 2013 è stato l’”anno di raccolto” per le relazioni sino -russo. É stato anche un anno di nuovi minimi per le relazioni dei paesi con l’Occidente – e da l’aspetto di essa , le cose potrebbero peggiorare nel 2014 .