Fonte: Rinascita.eu Consigliamo a tutti i cittadini Italiani di fare provviste in vista del "blocco nazionale" che inizierà lunedì 9 dicembre. Dopo qualche giorno di protesta si possono verificare mancanze di generi alimentari o altro, consigliamo quindi: di provvedere in anticipo a tali inconvenienti”. L’appello diffuso in rete è di Danilo Calvani, esponente dei Comitati Riuniti Agricoli, uno dei più attivi organizzatori della protesta nazionale che il 9 dicembre vedrà mobilitati associazioni e gruppi di cittadini italiani contro il governo della miseria.

di  Marta Albè Fonte:  GreenBiz.it http://www.greenbiz.it/food/agricoltura/9013-ogm-ritirato-lo-studio Ritirato lo studio shock sugli effetti negativi degli Ogm. La notizia è un fulmine a ciel sereno e fa sorgere non pochi sospetti. Lo studio sulla tossicità del mais Ogm  Monsanto, che aveva destato tanto scalpore poco più di un anno fa, è stato ritirato dalla stessa rivista scientifica che lo aveva accettato per la pubblicazione.  Si tratta di Food and  Chemical  Toxicology. Lo studio  era stato condotto dal ricercatore francese Gilles-Eric Séralini e aveva evidenziato come un gruppo di topi nutriti con mais  Ogm Monsanto  ed esposti all’erbicida Roundup a base di glifosato, prodotto dalla stessa multinazionale  andassero incontro alla comparsa di tumori.

di Thierry  Meyssan Fonte: Voltairenet.org Cosa succede in Siria da tre anni? Secondo i media della NATO e del CCG, il “regime” reprime nel sangue una rivoluzione democratica. Tuttavia questa versione è contraddetta dal sostegno attuale al governo, stimato, secondo le fonti, tra il 60 e il 90 per cento della popolazione. La verità è ben diversa: la NATO e il CCG hanno perso in successione una guerra di quarta generazione e poi una guerra di tipo nicaraguense. Sono loro, e solo loro, ad aver organizzato e finanziato la morte di 120 mila siriani.
Una delle poste in gioco della preparazione della conferenza di Ginevra consiste nello scrivere la storia della Siria. Le potenze della NATO e del Consiglio di cooperazione del Golfo tentano di imporre la loro versione dei fatti, il che darebbe loro un chiaro vantaggio al tavolo dei negoziati. Ecco che ne deriva, all’improvviso, una valanga di articoli e reportage che ricapitolano le vicende sulla stampa occidentale e del Golfo.

Fonte: libre idee.org http://www.libreidee.org/ Monete sovrane svalutabili, o sarà la fine: dobbiamo uscire  immediatamente dall’euro, per salvare la nostra economia e ripristinare la democrazia in Europa. Lo sostiene l’economista italo-danese Bruno Amoroso: l’euro non è che un dogma smentito dai fatti, mentre in realtà rappresenta un fattore devastante di disgregazione. Prima ha spaccato l’Europa in due,  opponendo i 17 paesi dell’Eurozona ai 10 rimasti fuori, e ora ha diviso la stessa Eurozona, scavando un solco incolmabile tra nord e sud. La disastrosa moneta della Bce? Con la sua rigidità «è la causa prima dell’attuale situazione di crisi del progetto europeo». Un piano oligarchico, i cui gestori oggi hanno “gettato la maschera”: il rigore promosso dalla Troika formata da Bce, Fmi e Ue non è altro che l’esecuzione, in Europa, dell’ideologia neoliberista imposta dalla globalizzazione, che comprime i diritti del lavoro e mortifica lo Stato sovrano, disabilitandolo come garante dei cittadini. Fiscal Compact, Patto di Stabilità: sono gli strumenti con cui l’oligarchia finanziaria ha deciso di metterci in crisi.

Fonte:  Movisol.org http://www.movisol.org/13news214.htm   28 novembre 2013 (MoviSol) - Il 21 novembre il governo ucraino ha bruscamente interrotto i preparativi per aderire ad un accordo di associazione con l'UE, che avrebbe dovuto essere firmato dal Presidente Victor Yanukovich al vertice di Vilna del 29 novembre. Kiev ha motivato la decisione con "gli interessi di sicurezza nazionale dell'Ucraina". Infatti, il nocciolo delle 1200 pagine della bozza era un "accordo di libero scambio profondo e completo", che avrebbe eliminato le protezioni per ciò che rimane dell'industria ucraina, già saccheggiata dal processo di privatizzazione degli anni Novanta e dai termini di ammissione all'Organizzazione Mondiale del Commercio nel 2008.

di  Dario Leotti Fonte: Barbadillo http://www.barbadillo.it/il-convegno-alain-de-benoist-a-milano/ Milano - La sala degli Affreschi di Palazzo Isimbardi non si è rivelata abbastanza accogliente per contenere il pubblico accorso lunedì per il convegno del circolo culturale Il Talebano, su “La fine della sovranità – La dittatura del denaro che toglie il potere...

di  Giuseppe  De Santis Fonte: Il Nord Quotidiano   Budapest – L’Ungheria continua la sua politica di abbassamanento delle tasse e delle tariffe. I giornali e i vari talk show italiani continuano a ignorare la rivoluzione economica che sta avvenendo in Ungheria perche’ si vuole tenere il popolo nell’ignoranza onde evitare che un numero sempre crescente di persone inizi a opporsi alle misure lacrime e sangue varate da questo governo per conto dell’Unione Europea. Per chi non ne fosse a corrente (e purtroppo sono ancora tantissimi) il governo magiaro alcuni mesi fa ha deciso di ripagare con due anni di anticipo il debito contratto col Fondo Monetario Internazionale allo scopo di non subire piu’ pressioni ricattatorie da parte dei suoi ispettori.

Fonte: Imola oggi -Esteri http://www.imolaoggi.it/2013/12/02/siria-jihadisti-rapiscono-le-suore-di-maalula-lonu-sbraita-contro-assad/   Le milizie ribelli siriane si sono impadronite della località a maggioranza cristiana di Maalula, nella provincia settentrionale di Qalamun: lo hanno reso noto fonti delle organizzazioni siriane per la difesa dei diritti umani. Secondo quanto reso noto dalle ong le milizie hanno utilizzato una tattica finora inedita, facendo rotolare dalla rupe che domina la cittadina degli pneumatici imbottiti di esplosivo sui militari schierati a difesa del centro storico di Maalula.

Scritto da Fabrizio Arnhold | Yahoo Finanza Fonte: http://it.finance.yahoo.com/notizie/banche-natale-regalo-4-miliardi-131717308.html Un altro regalino alla lobby bancaria. Lo Stato è generoso con i colossi del credito; dai cittadini pretende solo tasse. Sarà per il Natale che si avvicina, ma Intesa Sanpaolo e Unicredit potranno beneficiare della rivalutazione delle quote di Bankitalia: un’operazione da quattro miliardi di euro. Se non si tratta di un vero e proprio regalo, poco ci manca. Il governo Letta prima si affida alla Cassa depositi e prestiti per dare un po’ di ossigeno alle imprese, limitando però a zero i rischi per le banche intervenendo sui titoli a rischio, e ora si concentra sulla rivalutazione delle quote di partecipazione che frutterà altri quattrini ai giganti del credito.

Riceviamo e pubblichiamo una analisi svolta a suo tempo da alcuni studiosi di economia e di Storia Fonte:  http://sporchibanchieri.wordpress.com/2013/08/15/aldo-moro-signoraggio-bancario-e-le-strane-coincidenze/ Cosa accomuna diversi politici che si sono battuti per la Sovranità Monetaria? In questo articolo analizzeremo le inquietanti coincidenze relative in particolar modo a tre esponenti politici che, poco dopo aver promosso leggi a favore della sovranità monetaria  dei rispettivi Paesi, hanno poi fatto un brutta fine. Stiamo parlando di Abraham  Lincoln, John Fitzgerald Kennedy e Aldo Moro. Il problema di fondo è quello dell’emissione sovrana di moneta, ben noto per chi si occupa di Signoraggio Bancario. Abbiamo in parte toccato questo tema i due precedenti articoli: ” Signoraggio bancario: perchè il debito è inestinguibile? ”e   “Auriti, il valore indotto e la proprietà della moneta”. Le banche centrali di moltissimi Paesi, spacciate come istituti pubblici, ma in realtà Società per Azioni private possedute generalmente da famiglie di banchieri senza scrupoli, hanno da sempre utilizzato qualsiasi mezzo per occultare la loro vera natura e nascondere l’inganno agli occhi della popolazione. Cerchiamo di riassumere brevemente i fatti.