"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Zeman: aiuti Ue a Turchia per migranti sono “soldi buttati”

Presidente Ceco: Ankara non è capace né pronta a fare nulla
Praga 6 mar. (askanews) – I tre miliardi di euro che l’Unione Europea si è impegnata a versare alla Turchia per l’aiuto ai rifugiati sono “soldi sprecati”: lo ha affermato il presidente della Repubblica Ceca, Milos Zeman, intervistato dall’emittente ceca Tv Prima.

“La Turchia non è né capace né pronta a fare quel che sia per i migranti, se non gettarli in carcere, il che probabilmente non succederà” ha dichiarato Zeman parlando alla vigilia del vertice in programma lunedì a Bruxelles fra Ue e Turchia per trovare una soluzione alla crisi migratoria.

Zeman non è certo nuovo a dichiarazioni poco ortodosse sulla questione dell’immigrazione: l’anno scorso aveva definito il flusso dei migranti come una “invasione organizzata“, invitando i giovani siriani e iracheni a prendere le armi contro le milizie jihadiste dello Stato Islamico (Isis) invece di fuggire in Europa. (Aska News)

Nota: Esiste ancora qualcuno in Europa che sa parlare chiaro e dire le cose scomode che tutti sanno ma che nessuno vuole dire.
Questo è il caso del presidente della Repubblica Ceca, Milos Zeman, il quale, parlando della crisi dei migranti, ha saputo individuare quale sia il problema vero, dietro il muro di ipocrisia che attanaglia i paesi europei. Non si può fare affidamento sulla Turchia del “neo sultano” Erdogan che ricatta l’Europa con la minaccia di sospingere altri due milioni di profughi verso l’Europa, chiede miliardi a Bruxelles, massacra i curdi, incarcera gli oppositori e sostiene i gruppi terroristi in Siria.

Non si può considerare, se non come una invasione pianificata, l’arrivo delle ondate di migranti dal Medio Oriente, dall’Asia e dall’Africa e vi sono centrali di potere sovranazionali che stanno favorendo il fenomeno per destabilizzare la situazione sociale in Europa. Visto che la maggioranza dei migranti sono maschi in età di combattimento, che se ne tornino nei loro paesi a combattere contro il terrorismo. In Europa non dobbiamo accogliere i disertori ed i terroristi camuffati da profughi. Un chiaro messaggio per l’oligarchia imbelle dei tecnocrati di Bruxelles e per la cancelliera Angela Merkel che “flirta” con il sultano turco a spese dell’Europa.

L.Lago

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