"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

WASHINGTON HA MESSO IL MONDO SUL SENTIERO DI GUERRA

Missiles listos

Di Paul Craig Roberts

I tamburi di guerra stanno rullando forte a Washington, nelle capitali europee e nei media occidentali venduti al potere.  Un titolo di Asia Times recita: “La NATO vuole disperatamente la guerra” ( NATO is desperate for war) . Questa volta il bersaglio è la Russia, importante potenza nucleare.

Le conseguenze letali di una tale guerra si estenderebbero molto oltre la Russia, l’Europa e gli USA, per coinvolgere il mondo intero. L’uso occidentale di menzogne per demonizzare la Russia mette in pericolo la vita sulla Terra e mette in evidenza che l’Occidente è sia spericolato che irresponsabile. Eppure, poche voci si alzano contro questa spericolatezza e irresponsabilità.

Ron Unz porta alla nostra attenzione la voce importante di un distinto giornalista olandese, Karel Van Wolferen. Wolferen(the-ukraine-corrupted-journalism-) e lo stesso Unz (who-shot-down-flight-mh17-in-ukraine) sono contraltari importanti a ciò che Unz considera, secondo me a ragione, “la totale corruzione e inaffidabilità dei media mainstream americani.”

L’articolo di Wolferen è lungo ma molto importante. I lettori vi leggeranno analisi simili alle mie. Wolferen mostra come l’egemonia di Washington ha imprigionato l’Europa in un’ideologia atlantista che preclude qualsiasi pensiero indipendente in politica estera da parte degli europei, ridotti ad uno stato di vassallaggio. Wolferen conclude che, mentre Washington porta l’Europa verso la guerra, “gli europei non riescono a credere al malfunzionamento e totale irresponsabilità dello stato americano.”

Europei bendati

Non essendo tenuta sotto controllo dagli alleati, i media e i senatori americani, la spericolatezza di Washington viene frenata solo dalla diplomazia russa, cinese, indiana e sudamericana. Se questa diplomazia fallirà, Fukushima, per quanto brutta sia, diventerà solo una goccia nell’oceano. http://www.globalresearch.ca/weve-opened-the-gates-of-hell-fukushima-spews-radiation-world-wide/5395912

Il massacro di civili negli ex territori russi dell’Ucraina meridionale e orientale, da parte di Washington, dei suoi tirapiedi a Kiev e dei suoi vassalli dell’UE, non solo non viene quasi riportato dai media occidentali, ma viene anche negato o attribuito alla Russia.
I crimini perpetrati da Washington mentre ne incolpa la Russia hanno provocato alti livelli di rabbia tra il popolo russo. Tale rabbia è pericolosa e potrebbe costringere Putin, che continua ad evitare lo scontro, (http://rt.com/news/180268-putin-russia-mobilize-confrontation/) a lasciar perdere la diplomazia e ricorrere alla violenza.

Egor Prosvirnin, il caporedattore di un sito di notizie russo, ci mostra l’entità della rabbia causata dal mix pericoloso delle promesse mancate di Washington con l’aggressiva guerra di propaganda contro la Russia e la complicità del governo tedesco. (http://sputnikipogrom.com/europe/germany/18213/russian-appeal/)

Prosvirnin  esprime rabbia al calor bianco: “I tedeschi hanno fallito il loro esame. Mentre il Male è tornato ancora una volta in Europa, non provate nemmeno a resistergli, e immediatamente vi prostrate ai suoi piedi come schiavi.” Da come la vedono i russi, tutta l’Europa è schiava del male che emana da Washington.

Perché la Merkel ha permesso che Washington costringesse la Germania ad un conflitto con la Russia che ha provocato un’enorme rabbia dei russi verso la Germania? Come spiegare il totale fallimento della Merkel come leader?
I regimi di Clinton, Bush e Obama hanno messo il mondo sul sentiero della guerra finale. Com’è possibile che la loro malvagità non venga riconosciuta?

I due stati assassini sono gli USA e Israele. Tollerando i loro infiniti massacri e le loro infinite bugie, il mondo prepara la sua stessa scomparsa.
L’unica speranza per la vita e la verità è che il mondo si unisca contro questi due governi criminali, li isoli diplomaticamente ed economicamente e renda impossibile ai loro ufficiali governativi viaggiare all’estero senza venire arrestati e processati.
Perché il mondo ha bisogno di Washington e Israele? A meno che non abbia un desiderio di morte, il mondo non ne ha affatto bisogno.

Fonte: Paul Craig Roberts

Traduzione: Anacronista

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  1. Ares 2 anni fa

    La Cina invece di aspettare che passi il cadavere dell’occidente come dice G.Chiesa farebbe bene a farsi sentire…la prossima sarà lei.

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    1. Anonimo 2 anni fa

      concordo!

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    2. Alessandro 2 anni fa

      Ciao, anche la Russia però sembra non volere mettersi in condizioni di intimorire gli USA con una seria politica di avversità, difatti Paul Craig Roberts rammenta con dispiacere più volte l’inattitudine a farsi valere sia della Russia che della Cina, e anzi aggiungo che Putin in Crimea ha detto che la Russia non deve isolarsi nei confronti dell’Occidente e nello stesso tempo che questo deve rispettarla, infine che intende favorire con tutti i mezzi la soluzione pacifica del conflitto. Ebbene, non accadono né la prima né la seconda cosa, riguardo alla terza la soluzione pacifica si deve trovare assieme ai partner occidentali, che non mi sembrano tanto disposti ad una soluzione diplomatica della guerra in Ucraina né tanto meno lo è lo stesso Poroshenko (altrimenti la si sarebbe trovata mesi e mesi fa). Putin, almeno apparentemente, sembra così avere una buona volontà di riconciliazione, ma gli occidentali probabilmente lo vedranno come un segno di debolezza, di inettitudine o di ipocrisia (parla di riappacificazione, ma arma i filorussi, che sia vero o no) andranno avanti (gli USA) nella loro pericolosissima guerra strategica e noi europei al loro sèguito.

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  2. leo 2 anni fa

    l´impressionante quantitá di beceri che purtroppo i popoli europei annoverano, al punto da non rendersi pienamente conto delle porcherie inaudite che gli stati canaglia, usa e israele, stanno combinando nei loro confronti, porteranno presto, ai popoli stessi, catastrofiche conseguenze. E´ impressionantre come, la volontá di pochissimi “illuminati”, possa essere in grado di decidere il destino di centinaia di milioni di persone .

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    1. Anacronista 2 anni fa

      Concordo, è davvero impressionante. E non so se sia più forte il muro dell’egoismo o quello della stupidità.

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  3. Alessandro 2 anni fa

    Un qualcosa, diciamo così, buffo si può rinvenire nella circostanza per cui la Russia è stata selezionata per il Campionato Mondiale di Calcio nel 2018, neanche a farlo apposta.
    Difatti, Gran Bretagna e qualche altro paese intendevano indurre la FIFA ad abbandonare il progetto per il 2018 dato il conflitto in corso, ma ciò è stato negato dall’organizzazione calcistica anche perché alcuni stadi sarebbero già in via di installazione. Sono proprio curioso di sapere come andrà a finire da qui al 2018, in particolare se durante il campionato, sull’erba del campo di calcio, si vedranno le ombre di missili e aerei militari la cui traiettoria sovrasta gli stadi

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  4. barbara 2 anni fa

    una domanda a Paul e non solo: ma quanto credete la Germania, sia libera di scegliere?
    Quante basi Nato ha? E gli altri leader europei, sono diversamente TIRAPIEDI DI Washington?

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    1. Alessandro 2 anni fa

      Allora, ti comincio a rispondere io: la Germania è un popolo orgoglioso e caparbio, patriottico e forte, c’è una remota, non so quanto remota però, probabilità che nella sua indomabilità esegua un vero voltagabbana nei confronti degli USA o, per dirla come Roberts, di Washington. Ecco perché in uno dei miei commenti presenti nell’articolo di Roberts immediatamente precedente questo tradotto dal suo sito dico che la Germania può porsi a capo di un’Europa controcorrente che, vista la situazione, può così riprendere quell’autonomia che ha contrassegnato la storia del nostro continente, può, in altri termini, decidere nuovamente la storia dell’uomo e del mondo come ha fatto nel passato con gli imperi romano, francese, spagnolo, britannico, ecc…, anche se non più da sola visto e considerato che nel terzo millennio stiamo assistendo all’avvento di un sistema tendenzialmente multipolare con tanti attori (ovviamente se la pazzia egemonica degli USA non farà in modo che resti una sola superpotenza o peggio se non ne resti nemmeno una insieme a tutto il resto, per dirla come Roberts).
      Chiedi quale sia il grado di autonomia di scelta della Germania. Credo che ne abbia un po’, sicuramente più degli altri paesi dell’Unione Europea in virtù, come dicevo all’inizio, dell’orgoglio patriottico oggi, nazionalistico ieri dei suoi cittadini. Si tratta, un po’ come i russi, di un cane feroce dormiente che se però viene stuzzicato oltremodo libera la sua ferocia e diventa incontrollabile. La storia ha insegnato questo per tutto il XX secolo. I tedeschi possono risultare noiosi, prepotenti o cattivi a volte, possiamo dire loro che sono egoisti, che l’Euro e l’Unione Europea sia a loro vantaggio e a svantaggio di tutti gli altri suoi popoli, ma non si può negare che siano un popolo disciplinato, tenace e forte della sua cultura, storia e nazione, un popolo da cui specialmente noi italiani avremmo da imparare moltissimo. Ecco perché il cambiamento in Europa non può non iniziare da lì.
      Ovviamente tutto è la mia opinione, spero che l’abbia apprezzata

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