"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Washington cerca di sminuire la vittoria delle forze popolari sciite a Falluja

Non sembra che i comandi militari USA siano entusiasti per la rapida liberazione di Falluja in Iraq dalle mani dell’ISIS, da parte delle forze progovernative.

Questo fatto ha messo in evidenza i tre gravi errori dì valutazione fatti dal Comando USA:
1) “Una battaglia lunga e costosa“, lo avevano predetto gli alti ufficiali nordamericani riferendosi a Falluja mentre i responsabili iracheni annunciavano che sarebbe stata “una battaglia rapida e facile, questione di giorni”.
Il tenente generale Sean MacFarland aveva detto, in dichiarazioni citate dal Washington Post, che la battaglia sarebbe stata “cruenta e difficile”.
Alla fine la campagna per la riconquista di Falluja ha richiesto due settimane e l’avanzata dentro la città è durata tre giorni.

2) “La popolazione sunnita simpatizza per l’ISIS“; gli analisti di Washington sostenevano che la popolazione, in maggioranza sunnita, avrebbe potuto manifestare a favore dell’ISIS piuttosto che con il Governo di Baghdad controllato dagli sciiti. In questo senso il tenente generael Sean MacFarland aveva dichiarato che le forze governative avrebbero potuto trovare ostile una buona parte della popolazione .
Si vede chiaramente come le autorità degli USA sono state trascinate dall’Arabia Saudita nel credere a queste menzogne.. E’ noto a tutti che la propaganda saudita tende a far credere che tutti i sunniti siano favorevoli alla loro ideologia oscurantista e totalitaria mentre invece gli abitanti di Falluja hanno sofferto molto durante l’occupazione dell’ISIS che ha imposto pene brutali contro ogni dissidenza ed ha manifestato un comportamento incompatibile con le credenze islamiche. Dalla città sono fuggiti ben 68.000 sui 90.000 rimasti e la maggiorparte di loro è riuscita a burlarsi delle disposizione date dall’ISIS per non fare uscire nessuno dalla città.

3) “Le Forze di mobilizazione Popolare promuovono il settarismo”; queste affermazioni circa la presunta simpatia delle popolazioni per l’ISIS sono state accompagnate da una intensa propaganda dei media USA contro le Forze di Mobilitazione Popolare , o l’Hashid al Shaabi, che hanno accusato di settarismo e di maltrattare la popolazione sunnita.

Occorre dire che gli USA temono in realtà il ruolo di questa milizia che è molto legata a Teheran ed hanno cercato di escluderli in tutti i modi dell’alleanza. In realtà nelle milizie popolari vi è la presenza di molti sunniti e non viene praticato alcun settarismo.
Alla fine, nonostante i desiderata USA, la maggior parte delle forze che hanno liberato Falluja era costituita dalle Forze di Mobilitazione Popolare, coa che riflette il potere di cui godono queste forze nei Centri decisionali a Baghdad.

Fonte: Al Manar

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

*

code