"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

War Zone. Ultim’Ora: Attacco degli USA contro l’Esercito siriano, 80 morti.

Per lo meno 80 soldati dell’Esercito siriano hanno perso la vita questo sabato per causa di un improvviso attacco della coalizione diretta dagli USA sulla provincia di Deir al-Zur.
Gli aerei della coalizione hanno effettuato quattro bombardamenti contro le posizioni dell’esercito siriano a A-Tarda, nelle vicinanze dell’aereoporto di Deir al-Zur (est), hanno informato i media siriani. L’attacco per il momento ha lasciato 80 militari morti e più di 100 feriti.

Secondo il Ministero della Difesa russo, due aerei F-16 e due A-10 della coalizione USA sono entrati nello spazio aereo della Sira dalla frontiera con l’Iraq ed hanno realizzato i loro attacchi ,quando le forze siriane si trovavano in una operazione diretta contro il gruppo terrorista dell’ISIS (Daesh in arabo).


“Se questi attacchi sono stati causati da un coordinamento erroneo degli obiettivi, questa è una conseguenza diretta della mancanza di volontà inesistente da parte degli USA di coordinare con la Russia le proprie operazioni in Siria”, ha manifestato il portavoce del Ministero, Ígor Konashénkov.

Da parte sua l’Esercito siriano ha qualificato tali attacchi “come una prova contundente del fatto che gli USA ed i loro alleati appoggiano il Daesh ed altre organizzazioni terroriste”, sottolinenado che quanto avvenuto mette in evidenza la falsità delle affermazioni di Washington circa la lotta al terrorismo.
“Questo attacco è una pericolosa aggressione contro la Siria ed il suo esercito (…). La coalizione comandata dagli USA ha attaccato l’Esercito siriano, permettendo di fatto l’avanzata dei terroristi”, ha denunciato il Comando Generale della Siria, attraverso un suo comunicato.

Secondo i media siriani, i bombardamenti effettuati dalla coalizione in nome della lotta al terrorismo hanno di fatto favorito gli estremisti del Daesh in modo che questi hanno potuto guadagnare terreno davanti alle forze siriane.
Ieri Venerdì, il cancelliere della  Russia, Serguei Lavrov, aveva avvertito che il ritardo di Washington nel distinguere tra gruppi terroristi e opposizione siriana poteva intendersi come un appoggio al terrorismo.

Nota: Come si poteva facilmente prevedere, la tregua raggiunta in Siria era soltanto una trappola per consentire ai gruppi terroristi di riarmarsi e riorganizzarsi, ricevendo rinforzi ed armi per mezzo di americani e turchi.

Il doppio gioco degli USA viene ancora una volta allo scoperto: i gruppi jihadisti sono il pretesto per l’intervento di Washington in Siria, ove il vero obiettivo USA è il rovesciamento del Governo di Damasco, l’annientamento del suo Esercito e lo smembramento del paese, favorendo le mire di Arabia Saudita e Turchia. Meraviglia che la stessa Russia sia caduta nella trappola. Mai fidarsi delle paole degli incaricati di Washingrton.

Fonte: Hispan Tv

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  1. nessuno 6 mesi fa

    lampante: i Siriani abbattono due aerei israeliani e i “padroni del mondo” vendicano
    l’affronto subito dal loro protetto, gli israeliani fanno quello che vogliono, come
    vogliono e dove vogliono, e quando non possono delegano il compito a qualcuno
    altro,l’articolo, nelle mire di spartizione della Siria non cita israele, che invece a mio
    parere è il vero cancro del Medio Oriente e non solo….

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  2. Eugenio Orso 6 mesi fa

    Gli americani, come di consueto, mentono e dicono che si tratta di un errore … volevano bombardare le posizioni dello stato islamico, mentre volevano evitare avanzate siriane intorno a Deir Ezzor, che, per i loro interessi, deve restare sotto assedio, in procinto di cadere …
    E’ chiaro che hanno fornito l’aviazione ai tagliagole jihadisti, preoccupati dell’arrivo nella città assediata di mille rinforzi siriani.
    Questo episodio, oltre a chiarire che l’obbiettivo Usa in Siria è e rimane la caduta di Assad e del legittimo governo, si inserisce in un più generale contesto di preparazione alla guerra con la Russia.
    Il serpente Obama, nelle ultime settimane di mandato, non rinuncia a “preparare il terreno” a Killary Klinton prossimo presidente, la quale, pur essendo zombi per questioni di salute, avrà aggio di scatenare la guerra con la Russia. Se anche in novembre dovesse vincere, per miracolo, il buon Donald Trump, si sta cercando con ogni mezzo di metterlo con le spalle al muro, deteriorando al massimo i rapporti con Putin e la Federazione Russa.

    Cari saluti

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    1. nessuno 6 mesi fa

      si mormora nei corridoi dei palazzi a Mosca:
      Putin sarebbe troppo buonista , paziente, e
      credulone, e questo ennesimo “errore” usa
      è una chiara presa in giro, ci si chiede: ma per
      cosa abbiamo schierato i missili in Siria per
      fargli prendere aria? Gli usa sono inaffidabili
      bugiardi e traditori, mi aspetto una risposta
      militare adeguata e che rimetta al suo posto
      questa banda di assassini planetari.

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      1. Nicola 6 mesi fa

        La soluzione è semplice: chiusura immediata dello spazio aereo siriano per tutti coloro che non si coordinano con lo Stato sovrano della Siria e con la Russia che è l’unica, per ora, autorizzata dallo stesso Stato Siriano!!!

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  3. mimmo 6 mesi fa

    “Meraviglia che la stessa Russia sia caduta nella trappola.”
    …direi che questa osservazione possa essere definita facilmente una ingenuità.
    Davvero pensate che Putin possa aver commesso un tale banale errore?

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  4. paolo 6 mesi fa

    La debolezza della Rusia è sconcertante!

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  5. paolo 6 mesi fa

    I russi non hanno ancora ben capito che gli yankees tengono la lingua biforcuta, se non cambiano ruolino di marcia faranno la fine dei sioux.

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  6. Huntzer 6 mesi fa

    E se la Russia fosse complice degli USA???!!! tra un compromesso e l’altro c’ è anche da non sottovalutare questo ipotesi.
    Ormai sembra che la Russia voglia chiudere un occhio troppe volte su questi interventi esterni.

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  7. Salvatore Penzone 6 mesi fa

    Non credo che la Russia sia finita in una trappola, anzi, potrebbe essere arrivato il momento dello smascheramento dell’intera costruzione della “guerra infinita al terrorismo” iniziata con ” l’11 settembre”, quella che ha aperto i giochi al piano neocon per il “Grande Medioriente allargato” che vedeva la sostituzione dei regimi arabi laici con regimi confessionali retti dai Fratelli Musulmani, la ridefinizione dei confini degli stati e la creazione di un califfato islamico a cui si pensava di assegnare un seggio all’ONU.
    Colpendo l’esercito siriano con bombe al fosforo gli americani hanno consapevolmente tradito gli accordi con la Russia che in qualche modo cercavano di legare loro le mani. Non hanno capito, però, che così hanno dato a Mosca la possibilità di smascherare, davanti al mondo, l’aggressione alla Siria che con la NATO e le Monarchie del Golfo stanno conducendo, dal 2011, sotto copertura.
    Mosca ora può porre l’accento nel consiglio di sicurezza sul fatto che la presenza americana in Siria non ha nessun mandato legale che la giustifichi e che Damasco ha tutto il diritto di considerare come un’aggressione, la violazione del cielo siriano da parte degli aerei USA, evidenziando che ciò fino ad ora non è avvenuto solo per gli accordi di collaborazione chiesti dalla diplomazia russa, accordi che a fronte dell’attacco aereo all’esercito siriano non hanno più ragione d’essere. Il tradimento americano non potrà che avere come conseguenza il fatto che Damasco si considererà libera di difendersi e dare a ogni attacco al proprio esercito la legittima risposta, risposta la cui efficacia, dopo l’abbattimento dell’aereo israeliano, è ampiamente dimostrata. Una tale presa di posizione al consiglio di sicurezza metterebbe gli americani difronte a due sole alternative, o accettare il confronto diretto con Damasco ammettendo implicitamente di aver condotto una guerra di aggressione spacciata per guerra al terrorismo con conseguente rivelazione dell’uso del Daesh e degli altri gruppi come braccio armato per una guerra per procura, o abbandonare l’intero teatro mediorientale.

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  8. pagherete caro pagherete tutto 6 mesi fa

    americani terroristi:
    1943italia . 1944 germania. 1950 corea. 1966 vietnam. 1991 iraq. 1997 serbia. 2011 afghanista. 2016 siria.

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  9. giannetto 6 mesi fa

    Grande Fratello era uno psicopatico (per esser più realisti meglio vederlo come un clan di psicopatici) che dominava su servi in parte collaborativi, ma inebetiti; in parte (i proles) indifferenti e marginalizzati. Solo la Sua, e del suo clan, era psicopatia, di conseguenze nefaste vista la passività di tutti gli altri, sicché il povero Winston, da solo, non poteva cavar un ragno dal buco. – Ma qui la psicopatia di Grande Fratello è una caratteristica psichica di un popolo intero: gli yankees ‘mmerigàni, i quali posson sì esser persone come tutti gli altri, tranne che in quei meccanismi psico-mentali che hanno a che fare, in senso lato, con il Far West. La Killary, psicopatica che ha già mostrato, in molte sue reazioni e mimiche fuori misura, una dementia precox galoppante, è la loro campionessa. Perciò aspettiamoci prima o poi un bel falò planetario, perché non so fin quando Putin ce la farà ad essere tanto paziente. Non è che mi piacciano i cinesi, ma non vedrei male, nel caso di un bel botto, che una 50 di milioni di musi gialli mettessero scarponi in Siria. A mali estremi, estremi rimedi…

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