"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

War Zone. L’Esercito siriano riconquista la zona nord di Aleppo ed avanza su Idlib

L’Esercito siriano e le forze del Liwaa al Quds (Milizia palestinese) hanno preso il pieno controllo del Campo dei rifugiati di Handarat, nel Nord di Aleppo, nel corso di una offensiva portata a compimento fin dal Sabato mattina.
Le forze siriane e palestinesi hanno conquistato in primo luogo l’entrata est del Campo, dopo forti combattimenti con i terroristi di Fatah Halab. In precedenza le truppe siriane avevano preso il controllo del distretto di Shaher, nel campo, il Venerdì precedente nella serata.

Secondo quanto riferito dal comandante del Liwaa Quds, dopo questa avanzata le loro forze sono riuscite a rompere le linee di difesa dei miliziani jihadisti nei quartieri dell’Est del Campo, obbligando i miliziani a ritirarsi verso l’Ovest in mezzo a forti bombardamenti.


Con la cattura del Campo dei rifugiati di Handarat, centinaia di palestinesi sfollati potranno tornare alle loro case dopo aver passato più di tre anni all’interno del campo dei rifugiati vicino, di Nayrab, nel sud di Aleppo.

Oltre ad aver migliorato la situazione umanitaria, l’Esercito siriano dispone adesso di una entrata nei distretti di nord est della città di Aleppo, che sono stati da quattro anni sotto il controllo dei terroristi.
La presa del Campo di Handarat si considera una azione che precorre l’offensiva contro i quartieri est di Aleppo ancora in mano ai terroristi.

Nel frattempo sta continuando l’offensiva dell’Esercito siriano sulla zona di Idlib per sospingere fuori dalle loro postazioni i miliziani di Al Nusra e di Arhar Sham. Contro i villaggi di Al-Hadadeh e Tal al-Khazr, vicino a Kinsibba, si sono effettuati forti bombardamenti mediante le artiglierie e lanciarazzi e sono stati effettuati diversi assalti dal parte dell’Esercito, in particolare della Brigata Falchi.

Forte attività di bombardamento aereo dell’aviazione siriana anche sulle posizioni dei terroristi sul monte di Barzah Tahtani, all’altura di Kafr Sandou e Tal Tardin. Sul terreno sono rimasti i corpi di decine di terroristi uccisi e annientati i loro mezzi. Gli ultimi bastioni dei terroirsti vengono annientati uno per uno.

Fonte: Al Manar

Traduzione e sintesi: Manuel De Silva

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