"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

War Zone.L’Esercito siriano ed Hezbollah riprendono l’offensiva ad Aleppo e riconquistano le zone sudest e nordest della città

Combattenti siriani nella zona storica di Aleppo

Dopo l’avvenuta liberazione della base del Battaglione di Difesa Aerea, delle Colline del Tal Bazo e della Colline di Ahed, le truppe siriane hanno ripreso la loro offensiva la Domenica ed il Lunedì nel Sud Est di Aleppo.
L’Esercito siriano passa all’offensiva e libera le zone del sud est e nord est di Aleppo attaccando Tal Rajim ed l’area del progetto casa-1070, che si trovano ancora in buona parte sotto il controllo del gruppo terrorista Yaish al Fatah.

Sotto il comando della Forza Tigre, l’esercito siriano ha dato l’assalto dall’est al perimetro della collina di Tal Rajim nella mattinata e in quella zona ha affrontato un contingente dei terroristi appoggiati da USA ed Arabia Saudita.

Secondo le fonti militari, l’Esecito è riuscito a rompere la prima linea di difesa dei miliziani ma ancora non è riuscito a prendere il pieno controllo di tutta la collina per la presenza di trappole esplosive.

La Domenica pomeriggio, aerei russi e siriani hanno bombardato le aree del progetto casa 1070, l’Accademia delle Scienze, il distretto di de Rashidin, Jan al Assal e la collina di Al Muza.
Gli aerei hanno bombardato queste aree con pochi minuti di intervallo dopo una estesa vigilanza portata a termine da droni russi negli scorsi giorni. Le truppe siriane ed i combattenti di Hezbollah hanno catturato più della metà della zona del Progetto casa e si sono infiltrati nella collina di Al Muza.

Forze siriane ad Aleppo
Forze siriane ad Aleppo

Anche l’artiglieria siriana ha cooperato bombardando le posizioni dei miliziani e qualsiasi movimento ostile intercettato fra quelli.
La scorsa settimana i terroristi avevano provato a lanciare una controffensiva per riconquistare parte dei distretti di Dahiyat al Assad e Minian. L’offensiva tuttavia aveva fallito i suoi scopi ed i terroristi hanno lasciato sul terreno oltre un centinaio di morti.
L’operazione, secondo la fonte militare, si è conclusa con la sconfitta totale degli estremisti e la distruzione delle loro armi ed equipaggiamenti militari.

La maggior parte dei miliziani jihadisti appartenevano al gruppo Fronte Fath al-Sham (ex Al Nusra) ed ai gruppi di Ahrar al-Sham e Nur al-Din al-Zenki, tutti appoggiati ed armati da USA ed Arabia Saudita.
La fonte militare ha informato che l’offensiva continua in direzione della zona di Al Bab fino alla completa liberazione di tutta la provincia di Aleppo.

Fonti: Al Manar

——- Hispan Tv

Traduzione e sintesi: Manuel de Silva

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  1. Mardunolbo 4 settimane fa

    E’ una gioia leggere dell’avanzata delle truppe siriane e dei cadaveri che lasciano alle spalle, dei miliziani terroristi, pagati da Usa ed Arabia Saudita !Voglia il Signore che anche negli Usa Trump, il meno peggio, possa vincere le elezioni. Altrimenti ci prepareremo per la guerra prossima ventura che investirà il suolo europeo.

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  2. Eugenio Orso 4 settimane fa

    La fonte non è proprio delle migliori …
    L’area abitativa 1070 è stata da poco interamente liberata dalle forze siriane, le alture circostanti sono sotto il controllo delle truppe di Damasco e la scuola Al-Hikma è stata sgomberata dai terroristi, in ritirata o in rotta.
    Comunque, non c’è il grande bombardamento aereo e missilistico russo che alcuni si aspettavano, in concomitanza con il voto per le presidenziali americane.

    Cari saluti

    Eugenio Orso

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