"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

War Zone. Le forze siriane e di Hezbollah avanzano nell’interno di Aleppo

Redazione– Dirette dalla Brigata 102a della Guardia Repubblicana, le Forze Armate siriane sono avanzate nel Nord est del Sheikh Said, dove hanno affrontato e respinto un grande contingente di miliziani del gruppo terrorista Yaish al Fatah (Esercito della conquista).
Secondo una fonte militare locale, le Forze Armate della Siria ed Hezbollah sono riuscite ad arrivare fino al ponte del distretto di Said Sheikh, posizione chiave, dopo essersi impadroniti di vari edifici intorno all’asse nordest dello stesso distretto.

Intensi combattimenti sono continuati nella notte di Martedì a Sheikh Said, mentre le forze siriane e di Hezbollah cercavano di avanzare nell’est del distretto di fronte ai ribelli jihadisti appoggiati da USA ed Arabia Saudita.

Anche la Guardia Repubblicana ha continuato la sua offensiva nel distretto di Bustan Al Basha, controllato dai terroristi e che si trova vicino al quartiere preminentemente curdo di Sheij Maqsud.

Soldati siriani ad Aleppo
Soldati siriani ad Aleppo

Sotto la direzione della Brigata 102a della Guardia Repubblicana, le forze siriane sono riuscite a conquistare vari blocchi di case nell’interno di Bustan al Basha, lasciando un poco più della metà del distretto ancora sotto il controllo di Harakat Nouriddin Al Zinki e dell’Esercito Siriano Libero (ESL).

Nel frattempo, nella città sotto assedio di Deir Ezzour, sono arrivati i rinforzi promessi da tempo, trasportati mediante una squadra di elicotteri russi.
La città era stata oggetto di un proditorio bombardamento da parte delle forze aeree della coalizione diretta dagli USA il giorno 17 Settembre, mentre i reparti siriani stavano respingendo un attacco dell’ISIS. Il bilancio era stato di circa 80 morti fra i soldati siriani e molti feriti.

Un convoglio una decina di elicotteri ha trasferito rinforzi e rinsaldato le posizioni dell’Esercito siriano che gli USA, con il loro attacco avevano cercato di spianare per permettere l’avanzata dei gruppi terroristi da loro protetti.

Grazie all’arrivo di questi rinforzi , sono state potenziate le difese della strategica base aerea e create nuove postazioni di artiglieria. La guarnigione, che ha eroicamente resistito all’assedio è composta dalla 137esima Brigata dell’Esercito e la 104esima Paracadutisti della Guardia Repubblicana che hanno ricevuto un encomio solenne dallo stesso Presidente Bashar al-Assad, divenuto il simbolo della Resistenza del popolo siriano.

Fonte: Al Manar

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  1. Umberto 1 anno fa

    Questa si che si può chiamare Resistenza! Davvero l’ eroismo e il patriottismo di al-Assad, del suo valorosissimo esercito, del suo grande popolo, uniti alla caparbia giustizia che sta dimostrando la Russia ( e che lo faccia anche per suo interesse volto alla difesa dei suoi vicini confini e della sue economia minacciata non cambia nulla, anzi fa onore ) sono commoventi. Che Dio voglia aiutare chi sta nel giusto.

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    1. mimmo 1 anno fa

      che strana cosa la guerra…nel fango ribollente di crimini inumani può far capolino la parte più nobile dell’uomo stesso

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