"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

VERTICE UE SUI MIGRANTI A TALLIN, ITALIA PRESA CALCI: ”ALTRO CHE DISTRIBUIRLI NELLA UE, VANNO TUTTI RIMPATRIATI”

giovedì 6 luglio 2017

TALLIN – Ora è la Commissione Ue a dirlo, dopo che per oltre due anni lo ha affermato la Lega tacciata di “xenofobia e razzismo dal governo Pd: “La maggior parte dei migranti che approdano in Italia e’ rappresentata da persone che non hanno il diritto alla protezione internazionale e questi devono essere tutti rimpatriati nei Paesi di origine”.

Lo ha sottolineato nella conferenza stampa al termine della discussione di Tallinn non Matteo Salvini, ma il commissario Ue per l’Immigrazione, Dimitris Avramopoulos. “Per l’Italia la parte piu’ importante delle misure concrete avallate oggi dai ministri dell’Interno e’ quella sui rimpatri”, ha osservato. “Dobbiamo fare di piu’ per cooperare con i Paesi terzi di origine dei migranti per agevolare i rimpatri“.

Altro che “accoglienzismo” piddino: all’Italia la Ue dice di prendere la maggior parte dei 500.000 sbarcati dal 2013 ad oggi (85.000 dei quali arrivati da gennaio 2017) e e rispedirli al loro Paese d’orgine con le buone o con le cattive.

E a ricarare la dose è arrivato sempre oggi il presidente di turno della riunione dei ministri dell’Interno della Ue a Tallin Anders Anvelt: “Abbiamo constatato che la maggior parte dei migranti in Italia sono economici. Devono essere rimpatriati: e la sola opzione”. Come ha spiegato, “l’incremento degli sforzi per i rimpatri dall’Italia non riguarda chi ha bisogno di protezione internazionale ma chi approfitta della situazione di instabilita’ della Libia, che non riesce a intervenire, per partire verso l’Italia. Per questo – ha concluso – dobbiamo rafforzare la capacita’ libica di gestire i flussi, sia alla frontiera meridionale che sulle coste”.

Nella sostanza, oggi a Tallin la politica del governo Pd italiano delle porte e dei porti spalancati all’invasione di africani è stata completamente bocciata dalla Ue.

Vertice di Tallin

Lo ha stigmatizzato il Segretario della Lega Lombarda, Paolo Grimoldi: “Che figuraccia internazionale per il nostro Governicchio da barzelletta che si illudeva di far aprire i porti francesi, spagnoli, tedeschi ecc alle navi Ong. Al vertice di Tallinn tutti i principali Paesi Ue – Francia, Germania, Spagna, Belgio e Olanda hanno già annunciato il loro secco no ad aprire i loro porti alle navi ONG cariche di immigrati raccolti in Libia. Tutti unanimi nel confermare che devono sbarcare in Italia e poi restare da noi. Dopo una figuraccia del genere le dimissioni del Governo Gentiloni, in un Paese normale, sarebbero inevitabili e scontate. Basta, questi dilettanti allo sbaraglio, che si illudevano di poter contare sulla collaborazione degli altri Stati Ue nella ripartizione degli immigrati, ora se ne vadano a casa e si torni al voto subito”.

Fin qua, quindi, i fatti di giornata che mostrano il totale isolamento dell’Italia governata da Pd, isolamento dall’Europa che già questa mattina veniva messo in luce dal ministro dell’Interno tedesco: Thomas De Maiziere aveva bocciato questa mattina a Tallinn la proposta italiana di una ripartizione dei migranti prelevati in mare dalle navi Frontex nel Mediterraneo centrale su diversi porti europei. “Non sosteniamo la cosiddetta regionalizzazione delle operazioni di salvataggio dei governi”, ha detto De Maiziere prima della riunione con gli altri ministri degli Interni sull’emergenza immigrazione. “L’Italia propone di riformare il mandato della missione Triton in modo che i migranti possano essere depositati anche negli altri porti del Mediterraneo, ma la Germania è contraria”. Punto e basta, la riunione di Tallin era finita già stamattina prima ancora di iniziare, grazie a questa dichirazione senza scampo della Germania.

Ma oggi, un’altra notizia devastante è stata resa pubblica: “E’ stata l’Italia, anche in violazione del patto di Dublino, a chiedere all’Europa che tutti gli immigrati in transito dalla rotta mediterranea venissero portati in Italia?”. Se lo chiede il sen. Roberto Calderoli, secondo cui “la denuncia dell’ex ministro degli Esteri, Emma Bonino, non lascia spazio a dubbi quando afferma che ‘Il fatto che nel 2014/2016 abbiamo chiesto che il coordinatore fosse a Roma, alla guardia costiera, e che gli sbarchi avvenissero tutti quanti in Italia lo abbiamo chiesto noi. L’accordo lo abbiamo fatto noi, violando, peraltro, Dublino'”.

“Le parole dell’ex titolare della Farnesina – prosegue Calderoli – non lasciano spazio a dubbi: sono stati i Governi del Pd a chiedere che oltre mezzo milione di immigrati, il 90% dei quali immigrati economici provenienti dall’Africa sub sahariana, fossero dirottati in Italia e qui restassero, con un costo per il loro mantenimento superiore ai 4 miliardi l’anno, un fiume di denaro finito nelle tasche delle cooperative legate al bacino elettorale del Pd. Una denuncia gravissima, su cui l’ex premier Renzi, il premier Gentiloni e il ministro Alfano, allora agli Interni, e il ministro Minniti devono fare subito chiarezza: se fosse confermata l’esistenza di questo patto scellerato oltre alle dimissioni andrebbero tutti messi sotto processo, per tradimento, per aver fatto invadere l’Italia”.

A questa notizia, davvero esplosiva, ha reagito anche il Movimento 5 Stelle: “Siamo lo zimbello dell’Europa, che ci ha chiuso i confini in faccia, e per giunta in violazione di Dublino grazie ai masochistici accordi firmati da governi Pd che pensano ai loro interessi e non a quelli dei cittadini”. Cosi’ sul blog di Beppe Grillo in un post firmato M5s. “Mentre tutta Italia commenta sbalordita le parole di Emma Bonino, che in un’intervista ha rivelato come sia stato il governo italiano nel 2014 a chiedere all’Europa di gestire ‘noi’ tutto il traffico di migranti nel Mediterraneo- aggiugono i 5 stelle-, chi e’ direttamente coinvolto brilla per il suo silenzio.

Sara’ forse un silenzio-assenso, quello dell’ex premier Renzi e dell’ex ministro dell’Interno Alfano, chiamati direttamente in causa dalle rivelazioni nonche’ dal Parlamento stesso per voce di Roberta Lombardi?”. “Il motivo di questa follia firmata a nostra insaputa e a spese di un Paese gia’ in ginocchio per la crisi- dicono ancora-, lo sanno solo Renzi, Alfano e i loro accoliti al corrente dell’affarone servito all’Europa. La colpa e’ solo ed unicamente loro e devono prendersene la responsabilita’. Perche’ l’hanno fatto, ci chiediamo di nuovo? Solo per foraggiare quel mondo di mezzo in cui il Pd sguazza? O anche per vantaggi sui conti pubblici? E soprattutto: ora come ne usciamo? Non certo facendoci elargire 4 spicci, e tornandocene a casa da Tallin con le pive nel sacco e i porti aperti”.

Redazione Milano

Fonte: Il Nord

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  1. annibale55 3 settimane fa

    Perchè mai si dovrebbe rimpatriarli?…romano pensiero…Laggiù in Africa guadagnano meno di 2 euro al giorno mentre qui da noi 2 euro l’ ora è grasso che cola! Ah…gli italiani dici? che si fottano!

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  2. leopardo 3 settimane fa

    Non riesco a credere a quello che leggo. Quella banda di idioti del pd, complici
    alfano e la boldrini, hanno chiesto il monopolio della gestione dell´invasione
    africana. Questi maiali hanno annusato il grande affare. Imbeccati da soros e dal
    luridume della stessa razza, rassicurati dall´alta finanza che il meticciamento
    degli europei era solo questione di tempo, insieme alle mafie hanno usato il nostro
    paese come una base gigantesca per la raccolta e la distribuzione, in europa,
    delle orde di negri, incoraggiati anche dalla culona tedesca. Internamento e
    identificazione dei clandestini dura qualche anno, e nel frattempo, mafiosi
    e piddini incamerano cifre enormi con ” l´ospitalitá” a nostre spese.
    Ce n´é abbastanza per mettere tutti questi bastardi sotto processo per alto
    tradimento. Tanto per cominciare. la massa degli scemuntiti piddini ” buonisti”,
    deve essere obbligata a prendersi in casa e mantenerli, tutti i negri che
    hanno fatto entrare abusivamente, in attesa che vengano tutti rispediti nei
    loro rispettivi paesi a spese dei pirla buonisti e di soros.

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    1. Anonimo 3 settimane fa

      Ma l’Italia e’ in grado di fare accordi per I rimpatri o li deve fare la UE?

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  3. Anonimo 3 settimane fa

    Che schifo è ormai divenuta quest’Italia!? La si può ancora chiamare Stato? O é solo una palude dove sguazzano gli esseri più viscidi e putridi di questo mondo? Questi governi dittatoriali imposti e mai eletti sono composti non da esseri umani ma da diavoli che spandono solo morte e veleno! Povero noi! Poveri i superstiti di questi demoni assassini!

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    1. Giorgio 3 settimane fa

      La seconda che ha scritto.

      PER FAVORE si assuma un nickname qualsiasi, ad es. cappuccetto rosso, è una questione di praticità. Come avrà potuto notare ci sono già altri ospiti che si presentano con l’anonimato, quindi cerchi di non farci equivocare.

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      1. Pinco Pallino 3 settimane fa

        Ma non ha altro a cui pensare e per cui commentare?! La mia era stata una svista non intenzionale quella dell’anonimo (tra l’altro sono liberissimo di usarlo come e quando mi pare, non è lei a decidere se posso o meno!), ma i gendarmi dell’inutile come lei proprio non li tollero! Accetti un consiglio, impieghi meglio il suo tempo!

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  4. Giorgio 3 settimane fa

    Quando mi sono recato in paesi terzi il viaggio di rientro me lo son sempre dovuto pagare, perché dovrei finanziare quello di questi invasori?

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  5. Alessio 3 settimane fa

    Che tutti gli dei maledicano tutti i RATTI CIOE’gli esponenti del pd E TUTTI QUELLI CHE VOTANO PD.
    DEVONO SOFFRIRE LE PENE DELL’INFERNO,SI FANNO I SOLDI CON I MIGRANTI ECONOMICI,CAROGNE

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  6. THE ROMAN 3 settimane fa

    Sembra che l’Italia sia l’ultimo paese rimasto a seguire fedelmente le direttive di soros,spectre e co. Forse proprio perche’ e’ un paese e non una vera nazione come lo sono le altre nazioni europee,compresa la Spagna ,che seppur divisa fortemente al suo interno, riesce sempre a proporre un fronte comune a difesa degli interessi nazionali. Anche loro ,come tutti gli altri stati europei,hanno il loro fronte “buonista”,ma a differenza dell’ Italia esistono dei meccanismi di aurodifesa ancora validi e soprattutto dei funzionari che ancora ostentano un certo orgoglio nazionale. Gli italiani aspettano la fine del mese ,lo stipendio o la pensione ,e si accapigliano su cose di nessuna importanza,forse anche per la mancanza di un comun sentire e di una identita’ condivisa. L’Italia del sud e’ indubbiamente una realta’ ben diversa da quella settentrionale ,ed anche le isole sono etnicamente e culturalmente un mondo a parte. E’ molto probabile ,anzi quasi certo ,che l’Italia si terra’ gli immigrati e che l’Unione europea finanzi una specie di piano Marshll a loro favore. Soros e co, stanno perdendo la partita, nei paesi dell’est non hanno sfondato e l’effetto emulazione si sta propagando. Ovunque i cittadini vogliono recuperare la loro sovranita’,anche in Italia . Il punto e’ che in italia non sappiamo da dove cominciare ,non c’e’ un gruppo dirigente all’altezza di raccogliere i cocci . Renzi,forse l’uomo piu’ insignificante che abbia mai occupato un posto di governo,contuinua imperterrito con il mantra impresso nel suo cervello d’idiota dai suoi occulti manovratori. Puo’ farlo perche’ l’Italia e’ un paese e non una nazione e nessuno o quasi e’ disposto a muovere un dito per salvarla. Un napoletano sara’ sempre tale,cosi’ come un calabrese o un sardo , definirli Italiani e’ una forzatura in cui si riconoscono solo raramente. Anche al nord e’ la stessa cosa ,la padania non esiste ,e’ una stupidaggine partorita da gente senza cultura. Un piemontese,un veneto ,un emiliano o un ligure ,hanno ben poco in comune ,e gia’ i romagnoli ,i toscani o i marchigiani sono molto piu’ a meridione culturalmente di quanto non lo sia la loro collocazione territoriale. La verita’ ? Solo il fascismo ,con la sua retorica romano-imperialistica e i suoi richiami alla vittoria nella grande guerra,e’ riuscito a compattare un popolo tanto variegato. Ci vorrebbe un capo ,ed un nucleo dirigente ,che sia in grado di unirci … A cominciare dallo ius sanguinis . E’ italiano ,chi e’ figlio di italiani,di etnia alpina o mediterranea . E’ politicamente incorretto ? E chi se ne frega .

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    1. Salvatore Penzone 3 settimane fa

      La “sostituzione” va a gambe all’aria e di questo possiamo gioire. L’omologazione globalizzata che doveva cancellare le identità ha trovato nei popoli slavi un fiero ostacolo. Ora se non è possibile estende l’infezione, ai paesi che l’anno promossa non conviene indebolirsi, quindi cercheranno di curarla tornando sui loro passi. Lo fa persino la Merkel principale referente in Europa del progetto mondialista. A questo punto l’Italia non potrà fare altro che adeguarsi e lo stesso Soros che tiene al guinzaglio i governi di centrosinistra sarà costretto, lui e i suoi referenti, a cambiare strategia. Stanno perdendo su tutti i fronti il ché potrebbe portarli a fingere di appoggiare i movimenti sovranisti per non essere esclusi definitivamente dal gioco.

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      1. THE ROMAN 3 settimane fa

        Salvatore, credo anch’io che i padroni del discorso cercheranno di appendere il cappello sul sovranismo,come d’altronde hanno fatto con il liberalismo ed il conservatorismo. Kaganovich,nipote del massacratore bolscevico e trozkista egli stesso,e’ l’alfiere dell’eccezionalismo americano neoconservatore che di conservatore in realta’ non ha nulla . Quello che questi “pensatori ” elaborano continuamente e’ il modo migliore per loro ed i loro consimili di assicurarsi il dominio della scena politica e il controllo delle masse mediante la manipolazione delle coscienze. Le tattiche possono variare alla bisogna ,e nuove ideologie prendere forma e consolidarsi in dottrin ad uso e consumo delle masse,ma la strategia non cambia e l’obbiettivo finale e’ sempre lo stesso : il dominio globale da parte di un elite autodefinitasi “popolo eletto ” su tutte le popolazioni della terra e il loro asservimento attraverso il controllo di tutte le risorse naturli e tutti i mezzi di produzione. Solo l’estromissione dalle nazioni di quegli elementi estranei ,spesso di multiple cittadinanza ,e l’atttuazione di una politica nazionale di autosufficienza alimantare ed energetica puo’ scongiurare questo scenario diabolico . Personaggi come soros,kagan,nuland ,timmermans,schultz ,devono essere interdetti dal ricoprire pubblici uffici per via della loro natura apolide e della loro devozione messianica al suprematismo della loro razza. Nel corso della storia ,questi elementi sovversivi antinazionali ,sono stati espulsi 109 volte in 89 diversi stati o comunita’ . Ora ,con l’architrave della falsa narrativa storica fondata sull’olocausto ,hanno costruito una fitta rete di controllo globale che gli permette di indirizzare il corso dell’umanita’ a loro piacimento. Sono ormai in molti ad aver compreso l’inganno,anche se solo pochi hanno il coraggio di esporsi apertamente alla persecuzione cui vengono sottoposti i dissidenti del pensiero unico.

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    2. Giorgio 3 settimane fa

      Non nutro nostalgia dell’uomo forte e su di una riflessione mi trova d’accordo, tutti quelli a sud del fiume brenta sono terroni, geograficamente parlando.
      Uso tale distinzione perché, a sua differenza, invece di differenziare le genti dalla posizione geografica lo farei in base al voto. In altre parole tra coloro che non si recano a votare ed invece quelli che ci vanno, dal momento che non rilevo alcuna distinzione tra LN e SI, M5s e FI; PD e FdI, FN e AP.

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