"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Usa. Cina e Russia porteranno l’America alla bancarotta?

Putin con China leader

di Giuseppe Sandro Mela

The Diplomat é forse il più serio giornale su questo argomento, e difficilmente riporta fatti e situazioni che non siano altamente comprovate, anche se per ovvii motivi non riporta mai le fonti.
Il problema messo sul tappeto é di enorme portata strategica, perché coinvolge il perno degli equilibri politici, militari ed economici di tutto il mondo.
Per il consigliere di Stato cinese Yang Jiechi ed il Segretario del Consiglio di Sicurezza della Federazione russa Nikolai Patrushev Platonovich il 2013 è stato l’”anno di raccolto” per le relazioni sino -russo. É stato anche un anno di nuovi minimi per le relazioni dei paesi con l’Occidente – e da l’aspetto di essa , le cose potrebbero peggiorare nel 2014 .

Nello stesso periodo la Cina sta emergendo come potere egemone in Asia.
Così, quando la Cina ha iniziato a mostrare i muscoli nella parte orientale e sud del Mar della Cina, Pechino non è stata intimidita dagli Stati Uniti.  Era evidente che il rinnovato interesse di Washington in Asia orientale non avrebbe potuto essere accompagnato da una volontà di allocare il capitale e risorse sufficienti per fare un’adeguata controreazione credibile alle iniziative cinesi.  Lavorando insieme e coordinate, la Cina e la Russia potrebbero fare in modo che gli Stati Uniti debbano cercare di riequilibrare i loro assetti militari in Asia , cosa che contrasterebbe vistosamente con la loro attuale volontà e con le loro concrete possibilità economiche.
L’obiettivo iniziale sino-russo sarebbe quello di sottrarre agli Usa il controllo militare ed economico dell’Asia.
D’altra parte, la Russia ha attivato a Kaliningrad i sistemi missilistici Iskander, minaccia da non potersi sottovalutare, oltre a dimostrare un crescente interesse militare ed economico verso la zona artica, settore strategicamente cruciale.
L’obiettivo finale sarebbe però ben diverso.
Sia la Russia sia la Cina hanno studiato a fondo la fine della Guerra Fredda e come gli Stati Uniti alla fine abbiano sconfitto l’Unione Sovietica portandola alla bancarotta. Due decenni più tardi, sembrerebbe proprio che Mosca e Pechino stiano cercando di restituire il favore.
Ci sono infatti forti perplessità sulla possibilità concreta che Washington possa permettersi di aumentare notevolmente le spese militari, senza mandare in rovina il paese e disattendendo per di più le aspettative interne. D’altra parte, non sembrerebbe verosimile che Giappone e paesi Nato abbiano risorse sufficienti per aumentare le loro spese militari. Ma il decadimento dell’alleanza comporterebbe severi risvolti politici ed economici.
Se infine si volesse considerare questa opzione sui budget militari incastonata nel più vasto contesto di Russia ed Oriente in continua ripresa economica, allora tutta l’operazione potrebbe essere valutata in tutta la sua reale portata. Portata strategica, i cui effetti si dispiegheranno lentamente ma inesorabilmente nel tempo.

Fonte: The Diplomat

http://thediplomat.com/2013/12/can-a-china-russia-axis-bankrupt-the-us/

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