"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Una telefonata intercettata conferma che l’opposizione aveva contrattato gli assassini di Kiev

Snipers in Midan

I funzionari del servizio di sicurezza ucraino hanno intercettato la conversazione telefonica in cui i politici scambiavano le loro impressioni circa gli avvenimenti verificatisi di recente in Ucraina.

Si rivela pubblicamente un dialogo registrato tra il ministro degli esteri dell’Estonia, Umas Paet, con  la responsabile della diplomazia dell’Unione Europea, Catherine Ashton,  la quale conferma che i cecchini (snipers) di Kiev furono ingaggiati dall’opposizione  Ucraina.
Quando approvarono l’uso della forza durante le proteste, Paet ha dato informazioni che confermano le voci secondo le quali i franco tiratori furono contrattati dagli stessi leaders della protesta della piazza Maidan.


Secondo il ministro dell’Estonia, le prove che le hanno mostrato rendono evidente il fatto che tanto i manifestanti come gli agenti della Polizia furono assassinati dagli stessi franco tiratori.
“Risulta preoccupante il fatto che la nuova coalizione non voglia indagare su tale questione e adesso si rende più evidente che dietro i franco tiratori non c’era il presidente Yanukovich ma vi era la mano di personaggi della nuova coalizione”, ha aggiunto.
“Credo che dovremmo indagare su questo” (….) questo è interessante, ha risposto la Ashton sorpresa. A continuazione il politico dell’Estonia ha indicato che “si tratta di un fattore molto irritante che discredita la nuova coalizione dal principio”, ha assicurato.
La Pet ha riferito che , secondo quanto ha inteso, gli esponenti politici che hanno fatto parte del autoproclamato Governo non godono di grande fiducia.” I rappresentanti della società civile hanno riferito che tutti hanno un passato oscuro”, ha indicato.

RT si è messa in contatto con la portavoce della rappresentante europea, Maja Kocijancic, per chiarire i fatti. Tuttavia Koijacic si è limitata a rispondere : “non faremo commenti sulla conversazione intercettata”, facendo intendere che il dialogo è autentico.
Da parte sua la Paet ha confermato l’autenticità della conversazione. Il ministro ha spiegato all’agenzia russa RIA Novosti che si sentiva demoralizzato per il fatto che la chiamata era stata intercettata ed ha assicurato che non è una coincidenza che questa conversazione sia stata diffusa in internet precisamente questo mercoledì.
Il Ministro degli Esteri russo ha dichiarato di sentirsi sorpreso per l’attitudine negativa dell’Unione Europea nel fare commenti sulla polemica circa la registrazione.
La chiamata è stata fatta dopo che il cancelliere dell’Estonia aveva visitato Kiev nello scorso 25 Febbraio, giusto quando nella città avvenivano forti scontri tra i manifestanti e le forze di sicurezza ucraine.

Traduzione di Luciano Lago

Fonte: Actualidad RT

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