"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Una sottile inquietudine serpeggia fra i politici…..verso uno Stato di Polizia?

di Luciano Lago

Dopo l’episodio di Milano, con la sparatoria avvenuta in Tribunale per mano di Claudio Giardiello, un disperato che ha compiuto un gesto inconsulto, una sottile inquietudine inizia a serpeggiare nei palazzi di Giustizia, nelle sedi degli Uffici Pubblici, in quelli delle Imposte ed anche nei palazzi della politica.

Per comprendere come si sia potuta verificare una sparatoria all’interno del Tribunale di Milano, occorre capire lo stato d’animo di questa persona: un imprenditore edile rovinato dalla crisi il quale, esasperato dalla sua critica situazione, probabilmente per essersi sentito taglieggiato dal fisco che lo perseguitava con le imposte da versare tutte e subito anche quando l’attività era in perdita, vessato persino dagli studi di settore che presumevano l’esistenza di utili non dichiarati anche quando le attività sono in passivo, messo in croce anche dal sistema giudiziario con continui processi e condanne, derubato di tutti i suoi beni materiali e con la paura di finire anche in carcere, ha perso la testa ed ha sparato contro quelli che ( nella sua mente ormai malata) riteneva fossero i responsabili delle sue disgrazie: un giudice fallimentare, un avvocato ed un’altra persona, ex socio, incolpevole. La paranoia è una malattia che può affliggere chi si trova in situazioni di questo genere e spinge il soggetto a compiere gesti violenti ed incontrollabili.

Certamente non si può giustificare una azione di questo genere, di sicuro dovuta ad uno stato patologico, una situazione di psicopatologia in cui è precipitata una persona che fino a poco prima sembrava normale. Gli esperti accerteranno quale sia lo stato mentale di questa persona.

Molto evidenti le falle al sistema di sicurezza che consente ad una persona di entrare con una pistola in Tribunale e ancora più evidente l’impreparazione delle forze di sicurezza che hanno consentito a questa persona di allontanarsi per molti chilometri prima di essere acciuffato dai carabinieri. Avendo delegato la sicurezza del paese ad un ministro come Angelino Alfano, di questo per lo meno non c’è molto da meravigliarsi anzi, strano che non siano accaduti altri episodi simili.

Bisogna considerare però che, fino ad oggi, le cronache ci avevano abituato ad una serie di episodi, in buona parte spesso sottaciuti dai media, in cui persone portate alla esasperazione per la crisi economica e per le angherie del fisco e di Equitalia, piuttosto erano portate, in uno stato di prostrazione, a togliersi la vita, suicidi che sono avvenuti a centinaia negli ultimi anni e di cui poco si è parlato, spesso volutamente nascosti dai media.

Di sicuro esiste uno stato di esasperazione che sta contagiando molti italiani, piccoli imprenditori, artigiani, piccoli commercianti, prostrati dalla crisi e taglieggiati dal fisco, persone che lavoravano con partita IVA che hanno dovuto chiudere l’attività, ex operai e dipendenti di piccole imprese, nell’edilizia, nella meccanica (ed in altri settori) che hanno perso il posto di lavoro e molti di loro, sulla soglia dei 55/60 anni, si sono trovati, grazie alla legge Fornero, privi di salario e senza possibilità di accedere alla pensione, nonostante i molti anni di contributi versati, con l’IMU da pagare pur essendo privi di reddito. Noi questa situazione l’ avevamo prevista già da tempo. Vedi: Piccole imprese e Partite IVA: si intona il “de profundis”

Non tutti coloro che subiscono questa situazione mantengono inalterato il loro equilibrio nervoso: sbattere contro tutte le porte chiuse (per il lavoro che non c’è) e sentirsi anche angariati dalle tasse inique come l’IMU sulla propria casa da pagare, produce molta irritazione e sofferenza.
Questa situazione porta molte di queste persone, quelle psichicamente più fragili, all’esasperazione, all’esaurimento nervoso, ad uno stato di ansia ed a volte, a delle forme psicopatologiche, come la rabbia inconsulta, la paranoia o come la voglia di distruggere tutto, volontà che può essere rivolta contro se stessi o contro gli altri.

Gli italiani in genere sono una popolazione individualista, la maggior parte delle persone vive le proprie sensazioni rinchiuso in se stesso, a volte sfogando la propria rabbia in famiglia o covando un sordo rancore contro lo Stato, il governo, contro i politici, contro tutto ciò che rappresenta l’autorità pubblica. A differenza di quanto accade in altri paesi, difficilmente le persone si aggregano per dare luogo a delle rivolte o a delle insurrezioni popolari, in specie le persone di una certa età.
Tuttavia i casi individuali, come quello di Claudio Giardiello al Tribunale di Milano, possono accadere e ci sono stati già dei precedenti.

L’esasperazione c’è e basta viaggiare sui mezzi pubblici e nei quartieri popolari per accorgersene, la gente è diventata più litigiosa ed insofferente anche perchè non c’è lavoro e non c’è più sicurezza, aumentano i furti ed il degrado nelle città, aumenta l’accattonaggio, le occupazioni abusive, questo mentre il numero degli immigrati cresce in forma massiccia e molti attribuiscono alla loro presenza una delle principali cause del degrado e dell’aumento della criminalità.
Le autorità negano che questo sia il problema e negano anche l’evidenza, mentre si svelano sempre più scandali ed il malaffare della politica collusa con la criminalità. I politici predicano l’integrazione e la necessità di essere tolleranti ed aperti ma la gente inizia a non aver più nè tolleranza nè pazienza e si percepisce un sordo rancore generalizzato contro ogni forma di autorità.

A questo punto si inizia a temere che l’esasperazione possa portare alcuni soggetti,non del tutto equilibrati, a compiere dei gesti inconsulti e questi potrebbero colpire tutti coloro che in qualche modo rappresentino una Autorità pubblica. Da questa situazione possiamo ritenere probabile che andrà a crescere nelle prossime settimane la richiesta di scorte da parte dei magistrati, dei politici e degli amministratori pubblici più esposti, nonchè la richiesta di presidi armati presso i vari uffici pubblici, dai Tribunali ai palazzi della politica, agli uffici delle Finanze, le Agenzie delle Entrate, le sedi di Equitalia, alle sedi delle Regioni, dei Comuni e delle Province, ecc..

Esiste il pericolo del terrorismo ma esiste anche il pericolo degli psicopatici, le Autorità dovranno prendere provvedimenti, aumentare la vigilanza e preparare uno schedatura di tutti coloro che manifesteranno sintomi di esasperazione ed aggressività. Facile prevedere che il governo Renzi ripresenterà i provvedimenti normativi per autorizzare la polizia a controllare la corrispondenza, il web e di sicuro i social network saranno passati al setaccio, le leggi saranno rese più rigorose.
L’Autorità vuole prevenire episodi inconsulti e tutto può essere utile, schedare gli psicopatici pericolosi ed anche considerare il reclamo dei cittadini come una forma di “eversione”. Prepariamoci al peggio. Lo Stato di Polizia si avvicina sempre di più.

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  1. Piero61 3 anni fa

    …la democrazia…
    la forma di governo dove tutti, tranne i pochi che ne avrebbero il diritto, parlano e legiferano in modo aberrante…
    saluti
    Piero e famiglia

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