"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Una psicopatica alla Casa Bianca?

Hillary Clinton ed il suo stratega, Bob Beckel, richiedono in diretta TV l’assassnio di Julian Assange.

Se a qualcuno non appare abbastanza chiaro il pericolo che corre il mondo di fronte alle prossime elezioni americane del prossimo Novembre, dove i cittadini degli USA dovranno eleggere un presidente scegliendo tra una psicopatica desiderosa di guerre come la Clinton ed un personaggio razzista, grezzo e impulsivo come Donald Trump, potrà trovare una prova in più del tipo di gente che presto arriverà al potere negli USA, se vince in questo caso, Hillary Clinton.

Wikileaks  naturalmente aveva pubblicato vari documenti riservati che mettevano in cattiva luce la Clinton, comprese le mail utilizzate dal suo server privato con cui si dimostrava la sua collusione  con i principali media.

Nel corso di una intervista al network conservatore Fox news, Bob Beckel, importante stratega politico collegato con il Partito Democratico, ha richiesto direttamente in diretta Tv che “qualcuno si occupi di uccidere Julian Assange, il fondatore di Wikileaks”, già nell’ anno 2010.

Questo è quello che ha detto a Bob Beckel:

“…Questo significa che è un traditore, ha infranto tutte le leggi degli Stati Uniti. Il tipo deve essere (e non sono favorevole alla pena di morte), ma in questo caso già non sono a favore della pena di morte e soltanto un modo c’è per eliminarlo, che è quello di sparare illegalmente a questo figlio di puttana”. Vedi: Youtube.com/Watch
Se fosse poco che qualcuno richiede pubblicamente un assassinio, al coro che chiede la stessa azione si è aggiunto in pieno 2016 un’altra persona collegata con la strategia democratica, uno degli articolisti più prestigiosi del media di comunicazione “Politico”, Michael Grunwald, che per mezzo di Twitter ha affermato che:

“Non posso aspettare a scrivere in difesa di chi si prenda l’incarico di fare un attacco con un drone che cancelli dalla mappa questo Julian Assange”.

Twit di M.Grunwald
Twit di M.Grunwald

Occorre sottolineare che Michael Grunwald veniva chiaramente ritratto nei documenti filtrati attraverso Wikileaks, in modo che dimostravano chiaramente che “Politico”, nel media in cui lavorava, collaborava
direttamente con il personale della campagna della Clinton nella redazione degli articoli di propaganda che beneficiano al massimo possibile la Hillary Clinton, fino al punto che uno degli articolisti aveva preso contatto con il personale della campagna di Clinton, prima di portare gli scritti agli editori affinchè questi dessero la loro approvazione.

Poche volte il mondo si è trovato tanto sul bordo dell’abisso come lo sarà a partire da novembre, se uno di questi personaggi tarati, Hillary Clinton e Donald Trump, arrivano al potere… c’è gente lì fuori che teme il presunto arrivo dell’Anticristo…dunque bene, se noi ci lasciamo trasportare dall’umore nero, alla fine concluderemo che al limite risulta che questo presunto anticristo si è sdoppiato e mantiene due opzioni (o di più, se teniamo in conto di alcuni al di fuori degli USA che alcuni considerano come “salvatori del mondo”).

Scherzi a parte, di sicuro c’è che il resto dei paesi del mondo dovrebbero iniziare a pensare seriamente su come sanzionare e isolare, nella misura del possibile, gli USA, se qualcuno di questi personaggi arriva al governo.

Nota aggiuntiva. Assange dovrebbe ben pensare se è il caso di permettere che funzionari svedesi possano accedere all’ambasciata ecuadoriana per interrogarlo.
Potrebbe accadere che, poche settimane dopo l’interrogatorio, Assange cada gravemente malato (forse per un improvvisa forma di cancro?).
Non sarebbe il primo personaggio scomodo per gli USA che d’improvviso si ammala….già accaduto (vedi Arafat, Chavez, ecc..).

Fonte: True Activist

Traduzione: Manuel de Silva

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  1. Paolo 5 mesi fa

    Il mio pensiero è che Trump nonostante tutto rimane un personaggio difficile da interpretare sul piano politico mentre sulla pazza Clinton abbiamo le idee abbastanza chiare. Quando uno viene tacciato di razzismo da fastidio al potere, per cui, non mi preoccuperei del Trump razzista. Una malata mentale è ben diverso, sarebbe un burattino completamente in mano ai criminali non meno pazzi (lucidi però) di lei. Insomma, credo che Trump sia un mistero e nessuno è in grado di sapere come governerà…si sa che le parole dei politici corrono al vento.di lei

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  2. nessuno 5 mesi fa

    ” personaggi tarati, Hillary Clinton e Donald Trump, arrivano al potere…”
    francamente non considero Trump un tarato.
    la killary è il demonio in gonnella.
    preparate lo schioppo!

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  3. giannetto 5 mesi fa

    Ho verificato youtube per ascoltare un porco orwelliano Napoleon (cf. Fattoria degli animali) invocare in diretta un assassinio ad personam. Ora, per quanto i nazisti ne abbian fatte di cotte e di crude agli ebrei , non mi pare d’aver mai saputo neppure di Goebbels o Himmler chiedere per radio o via stampa il loro assassinio a bruciapelo per le strade. Dire che questi yankees sono l’estremizzazione psicopatica, nella realtà effettuale, delle loro fictions con John Wayne o Clint Eastwood, è ancora poco. Bisognerebbe scovare un nome nuovo per la loro patologia psico-politica.

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    1. Walter 5 mesi fa

      Un nome nuovo… ? L’hai suggerito tu stesso: orwellianismo suino.

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  4. Walter 5 mesi fa

    Tra una psicopatica desiderosa di guerre come la Clinton ed un personaggio razzista, grezzo e impulsivo come Donald Trump, il più pericoloso al momento resta ancora Obama. La sua presidenza non é ancora finita e non escluderei un “colpo di coda del coccodrillo”. Obama é uno che ama generare caos per cercare di prendere il controllo delle situazioni (o, quanto meno, guadagnarci qualcosa) ponendosi “super partes”. Se ho capito bene la sua psicologia, attualmente la preoccupazione maggiore di Obama é la Cina che, finora, non si é spostata di un millimetro dalle sue posizioni sulle isole del Mar Cinese Meridionale (Spratly) e sta incalzando sulle Senkaku/Diaoyu. Se c’é una cosa che Obama non sopporta é di sentirsi impotente e ignorato su una questione che lo riguarda. Non mi stupirei se rima della fine del suo mandato cercasse di ottenere un accordo con Putin in chiave anti-cinese; per esempio, potrebbe proporre delle concessioni quali il riconoscimento dell’annessione della Crimea e/o un disimpegno dalla questione siriana per cercare di ottenere la neutralità della Russia (e, magari, anche dell’Iran) in caso di conflitto USA-Cina. Le elezioni negli USA sono ancora relativamente lontane, potrebbero ancora esserci degli sviluppi geopolitici di rilievo.

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    1. Anna 5 mesi fa

      Sarebbe possibile solo se Putin fosse una persona manipolabile (come molti occidentali), ma considerando i principi basilari del popolo russo e del proprio presidente, che ne è lo specchio, vedo alquanto improbabile tale eventualità.
      Putin non tradirà il proprio alleato se questo avrà dimostrato lealtà e onestà nei rapporti bilaterali. Di certo potrebbe propendere per la diplomazia con gli Usa, ma il tradimento verso gli alleati lo escludo fortemente.

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