"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Una cosa è certa: la Superpotenza è stata sfidata impunemente

Di Maurizio Blondet

  1. Da Baton Rouge ad Ankara, non è detto che gli eventi – del resto in tumultuoso sviluppo – siano quello che sembrano. Una cosa però è reale e vera: Erdogan ha umiliato ed offeso l’unica Superpotenza rimasta, e detta Superpotenza non è in grado di reagire, di punire, e nemmeno di minacciare. Un governante con sufficienti forze armate proprie, ha potuto chiudere Incirlik, la base più importante che la Superpotenza ha nella zona di massimo conflitto contro Mosca; tagliarle la luce; prendere ostaggio di fatto i 3 mila membri del personale americano; le 80 testate atomiche che custodiscono; chiudere lo spazio aereo ai loro caccia, e farlo impunemente. Ha potuto accusare la Superpotenza, di cui era fino a ieri alleato, di averlo tradito e aver tentato d’un golpe per abbatterlo, e ottenerne soltanto dei balbettamenti, invece che dei ruggiti e dei bombardamenti a tappeto ; esigere la consegna del suo nemico Gulen riparato in Usa e noto “asset della Cia”, e non essere fulminato.

Qualunque cosa si pensi di Erdogan, ha dimostrato al mondo che la Superpotenza è debole, cieca e stupida. Che un suo alleato puà rivoltarlesi contro, e trionfare.

E ciò non sarà senza enormi conseguenze geopolitiche e strategiche.

Si esita a credere che gli eventi sono quel che sembrano, perché il collasso simultaneo di tutti i capisaldi del potere globale Usa appare così enorme, rapido e completo da essere inverosimile. Si sgretola la UE, con la Brexit; la gabbia della NATO è spalancata dal Turxit; i trattati di commercio globali sono silurati; l’espansione infinita della “democrazia” e dei suoi “valori” è stata apertamente derisa e calpestata dal Sultano; la Superpotenza stessa è minacciata all’interno da una guerra civile razziale resa spaventosa dalla abbondanza di armi in mano ai privati. Possibile che sia tutto vero?

Sembra comunque la disfatta più completa di Obama. Della sua doppiezza demenziale. Dell’abuso artificioso della NATO, un’alleanza che doveva essere abolita vent’anni fa, per nuovi e sempre più vasti scopi: propagandistici; neocoloniali con l’invio di truppe in Irak e Afghanistan; di appoggio occulto dello Stato Islamico che fingeva di combattere; spada di Damocle sulla testa del governo siriano; di rassicurazione dei neo alleati polacchi e baltici che hanno conti da regolare con Mosca e, insieme d’asservimento degli stati vassalli europei; la protezione di Israele, l’attrezzo di destabilizzazione dei paesi islamici secondo il programma dei neocon, e lo strumento di separazione, il cuneo piantato per impedire l’integrazione economico-politica fra il ventre molle europeo e la Russia, che non era più una minaccia e sempre più, ma ormai un cliente-fornitore unito da forti legami storici e culturali.

Nuland in Kagan ha fallito?
Sembra la disfatta della centrale neocon – la famiglia Nuland-Kagan – annidata nel Dipartimento di Stato che sembrava imporre la politica di aggressione al Segretario, il povero Kerry: ma chi può esserne certo?

Un disertore dell’esercito di Kiev ha rivelato ai ribelli del Donbass della massiccia preparazione di un attacco da parte contro Lugansk: dove “i nostri sono solo un terzo, gli altri sono ceceni, arabi, turchi, polacchi; centinaia di carri armati; consiglieri della NATO all’opera in ogni unità; tutto è estremamente ben preparato, tutti gli errori del passato sono stati riesaminati…”. La NATo continua dunque ciecamente, roboticamente, la sua sovversione in Ucraina? La centrale Nuland-Kagan fa’ quel che vuole, mentre tutto il Sistema sembra crollare attorno a loro?

http://www.fort-russ.com/2016/07/deserter-from-kiev-forces-tells-of-nato.html

Le sparatorie in Usa, sono quel che sembrano? Noi qui abbiamo mostrato i precisi indizi secondo cui sarebbero parte di un complotto teleguidato da Soros per impedire la convention repubblicana di Cleveland, bloccare la nomination di Donald Trump, e anzi portare il paese in una situazione di guerra civile abbastanza spaventosa da dare ad Obama la scusa per sospendere le elezioni presidenziali di novembre, e mantenersi per un terzo termine, presidente non votato ma tanto favorito dai poteri forti di Wall Street e del sistema militare-industriale, dei neocon come dei militanti negri, della plebaglia di colore (pagata) e dell’Establishment che vorrebbe la Clinton alla Casa Bianca, ma sa che essa è improponibile. Un golpe di questo genere, mentre gli altri pilastri del potere globale si scollano e spezzano, dal Brexit alla Nato, è ovviamente assurdamente rischioso per chi lo tenta: può la Superpotenza permettersi il collasso interno guidato, il bagno di sangue in una guerra civile artificiale, mentre Erdogan ha mostrato al mondo che la Superpotenza è sfidabile, e la NATO una tigre di carta che può essere presa in ostaggio con le sue atomiche? Tuttavia questa demenza sarebbe in perfetto “stile Obama”, come lo è il”golpe turco”, sia o no un false flag: un prodotto della doppiezza, fatto per giunta a metà, con una intenzione perfetta.

E Erdogan potrebbe aver preso la sua ‘folle’ decisione di rovesciare l’alleanza e sputare in faccia a Washington, proprio perché – come rivela il giornalista Chuck Ross – “documenti ed email appena rivelati e a disposizione del Congresso rivelano legami tra il ‘mondo dei Clinton’ e membri della rete operata (…) da Fetullah Gulen. Questa connessione fra i Clinton e Gulen può metter a rischio la complessa relazione tra Usa e Turchia, alleato essenziale della NATO, se l’ex segretaria di Stato vince la Casa Bianca”. Questa frase è state scritta il 13 luglio: premonitrice davvero.

New Ties Emerge Between Clinton And Mysterious Islamic Cleric

Erdogan può aver calcolato che un terzo mandato a Obama equivaleva ad una presidenza del ‘mondo Clinton’ e quindi un potere che avrebbe dato potere a Gulen. E ha forzato la gabbia della NATO. In fondo, nonostante i modi molto più educati, come ha fatto anche la regina Elisabetta forzano il Brexit in quel voluto fuori onda: dove ha reso chiaro che il il Brexit si doveva fare, altrimenti scoppiava “la guerra”. Come vediamo adesso, aveva perfettamente ragione.

Se le cose sono quel che sembrano, s’intende.

Fonte: Blondet & Friends

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  1. Idea3online 1 anno fa

    Se il Golpe è fallito, perchè non voluto ai piani alti, quelli che hanno controllato Alessandro Magno e Giulio Cesare. Oltre quel muro non si va. E’ impossibile sfidare la linea dei due mondi. Dio ha deciso la confusione delle lingue, ed ha deciso che il mondo unito non ci sarà. Perchè costruire un mondo unito significa usare il collante della trasgressione, unire i popoli non nell’amore puro ma in quello senza controllo che sfocia in depravazione e lussuria. Siccome alla fine della filastrocca Dio è il Supremo, ci ha permesso tutto ma non ha permesso a Nimrod di possedere i popoli ed il mondo, prima tramite il simbolo di una torre, oggi tramite la tecnologia. Se prima usò Ciro il Grande per preservare la sua proprietà oggi userà altre nazioni per preservare la sua proprietà. Anche se alla fine tramite Gesù siamo potenzialmente tutti suoi potenziali sudditi se lo desideriamo. Oltre questo i Principati invisibili delle Nazioni lottano, chi rema contro la Profezia scritta in Daniele 11, chi rema a favore della stessa.
    Oltre questo teatro celeste difficile da credere perchè non si vede, meglio scendere con i piedi per terra, ed ecco che la Russia probabilmente riceverà ulteriore potenziamento per adempiere un ruolo particolare, parlano di una Turchia che rischia di restare nella NATO, sicuramente la Turchia ha indicato la volontà di uscire, e l’Elite Occidentale si butta avanti per non cadere indietro. Ma non è detto che uscirà, potrebbe mantenere due staffe, una ad Occidente ed una ad Oriente, oppure chiudere del tutto con l’Occidente, soluzione questa molto dolorosa per il mondo. Il rischio dell’Occidente è che la Grecia potrebbe seguire l’esempio della Turchia e cadere entrambe sotto l’influenza di Mosca in politica estera.
    L’articolo dice che la Turchia ha potuto sfidare gli USA perchè gli stessi sono deboli. Non lo condivido assolutamente. Vi ricordate il film l’ORSO, alla fine se non sbaglio la scena mostrava l’orsacchiotto(Turchia), che affrontava il Predatore, noi convinti che il rifiuto del Predatore ad attaccare era dovuto alla reazione dell’orsacchiotto, mentre la scena dopo qualche secondo riprese che dietro l’orsacchiotto c’era Mamma Orsa(la Russia). Se Erdogan ha avuto il coraggio di gridare agli USA è perchè ha le spalle coperte. In una fase calda come questa, solo chi ha le spalle coperte può gridare.
    Per concludere Erdogan probabilmente è stato aiutato da Dio come da lui dichiarato. Ma se così fosse c’è di mezzo la Profezia che conduce in Daniele 11:29,30……o verso l’Apocalisse ma passeranno tanti anni ancora oppure no, passeranno tante lune ancora oppure no, anche se quella di sangue del 28 settembre 2015 (Sukkot) potrebbe essere un segno dato agli uomini dagli esseri celesti che vivono ai piani alti….ma meglio tornare con i piedi per terra e non pensare alla luna……

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    1. paolo 1 anno fa

      salve sig. idea3online, lei farnetica però almeno è simpatico. mi piace questo sito dove è possibile commentare senza iscrizioni a server o quant’altro. tanto ECHELON mi spia lo stesso come affermato, in un altro post dal sig. dario,che auspica una rivoluzione mondiale a colpi di computer. (chi cia il computer più grosso vince!) rimanendo nel merito dell’articolo, ebbene, credo che la TURCHIA si avvicinerà alla grande russia e fara incavolare ben bene gli USA, quello che succederà dopo è un rebus.

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      1. Dario 1 anno fa

        Non ho mai auspicato guerre a chi ha il PC più grosso, rileggi ciò che ho scritto e non troverai nulla di ciò che mi hai attribuito.

        Ho solo affermato che “chi controlla le comunicazioni ha il controllo di tutto, ha la vittoria assicurata di una eventuale guerra”.
        E se vuoi ti faccio degli esempi concreti:
        – durante la WW2 i francesi vennero annientati dai tedeschi, e sai perché ? Non avevano apparati radio in grado di comunicare le posizioni e i movimenti delle truppe.
        – sai perché oggi usiamo la FIBRA OTTICA? Perché ci fu necessità di evitare che subendo un FIRST STRIKE atomico rendesse inutilizzabili le apparecchiature elettroniche. Come rispondi al fuoco nucleare se non ti funziona il famoso tasto rosso ?
        – qualche anno fa, con un virus, gli USA misero fuori uso le centrali atomiche iraniane. Come? Con una chiavetta USB.

        Come vedi non si fa guerra con i PC come la vuoi intendi tu, ma una cosa è certa, SE HAI IN MANO GLI APPARATI DI COMUNICAZIONE HAI LA VITTORIA SICURA.

        La Russia ha tecnologie informatiche d’avanguardia, ma chi attualmente possiede le capacità tattiche di vincere una eventuale WW3 sono indubbiamente gli USA.
        Che poi a noi non piacciano i modi di fare USA è un altro discorso, ma la realtà è questa.

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  2. marco 1 anno fa

    Non passerà molto tempo che gli USA finiranno il lavoro iniziato in Turchia, sanno stavolta che non possono
    sbagliare nulla, assassineranno Erdogan, la posta in gioco in Medio Oriente è alta. Se la Turchia di Erdogan
    dovesse avvicinarsi alla Russia di Putin gli USA non avrebbero più il controllo dell’area.

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    1. Anonimo 1 anno fa

      Ciao Marco.
      Dio non voglia!!
      Erdogan sarà pure un mentecatto, ma intanto è un leader semi-teocratico al posto giusto voluto dal popolo giusto.
      È stato eletto, e credo che abbia almeno la metà della popolazione al suo fianco.
      Un suo assassinio scatenerebbe, a mio parere, una guerra civile.
      E una Turchia destabilizzata significherebbe la goccia che farebbe traboccare il vaso: immigrazione incontrollata, caos nel Mediterraneo, ecc………

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  3. nessuno 1 anno fa

    Salve a tuttti, a parte tutte le ipotesi e congetture, se il “cane pazzo” decidesse di
    sequestrare e di disporre a suo piacimento le testate nucleari che si trovano sul
    suo territorio, che succede?

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  4. paolo 1 anno fa

    Era per semplificare le sue “esternazioni”. Comunque la comunicazione satellitare ad alta frequenza (legga MUOS)rimane imbattibile in tutte le applicazioni Broadcast.

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