"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Un segnale forte contro l’oligarchia europea

Fuk the troika

di Luciano Lago

I cittadini italiani che si accingono a recarsi alle urne per votare alle elezioni Europee del 25 Maggio , nella loro stragrande maggioranza non lo sanno, alcuni lo intuiscono e pochi ne sono consapevoli,  che il loro voto non servirà quasi a niente.

Non è stato infatti molto pubblicizzata quale sia la realtà delle istituzioni europee ed in particolare non è stato spiegato al grande pubblico che gli organismi dell’Unione Europea che hanno il vero potere decisionale non sono elettivi.

In sintesi

 La Commissione Europea  è fra tutti l’organismo determinante e dotato di pieni poteri in quanto è quello che emana le leggi ed i decreti, gestisce il bilancio, soprassiede all’applicazione delle norme comunitarie sui vari settori, riprende gli stati membri che non si adeguino a tali norme, ha il potere di emettere sanzioni a carico degli stati inadempienti, rappresenta l’Unione nella politica estera, invia le direttive ai governi.

Il Consiglio Europeo è un altro organismo importante poiché è quello che detiene il potere di indirizzo della politica dell’Unione, definisce gli orientamenti generali  e stabilisce le priorità.

Il Consiglio dell’Unione Europea è l’organo che approva le leggi emanate dalla commissione.

Tutte le leggi emanate dalla Commissione Europea devono essere obbligatoriamente ratificate dai Parlamenti dei vari stati membri e, in base ai trattati, se una legge europea entra in conflitto con qualche norma di uno stato membro, la norma europea deve avere la prevalenza su tutte le altre, come stabilito dai trattati (Mastricht e Lisbona).

Da ultimo esiste il Parlamento Europeo, l’unico organo elettivo,  di fatto un organismo rappresentativo ma che ha esclusivamente dei poteri consultivi, privato di qualsiasi funzione legislativa, in pratica è l’unico organo che  conta  quasi nulla.

Oltre a questi organismi esistono poi le istituzioni finanziarie delle quali la più importante è la BCE , assolutamente autonoma, alla quale sono demandati i compiti di una banca centrale per la moneta in comune, l’euro, determinando il capitale  circolante, il tasso di sconto e di conseguenza i tassi di interesse conseguenti.

A fianco di questa sono stati creati organismi quali il MES/ESM (Fondo salva Stati/Banche) e prossimamente si creerà altro organismo finanziario denominato ERF (European Redemption Found), organismi che hanno il potere di obbligare gli stati membri al versamento di quote di capitale per centinaia di miliardi a garanzia delle banche. Tutti organismi autonomi da qualsiasi interferenza dei governi ed i cui membri sono dotati di insindacabilità ed immunità personale (non rispondono a nessuno). Vedi il Mes, nuovo trattato europeo

Vedi Il Redemption found

Queste istituzioni, in particolare la Commissione europea, con i suoi 28 membri che si riuniscono una volta a settimana e decidono a porte chiuse, possono incidere nella vita di tutti i giorni di 300 milioni di cittadini europei senza alcun controllo democratico. In pratica, dato che il bilancio dello Stato italiano in particolare deve essere approvato da loro,  il livello della spesa sociale, quella per le pensioni, per l’assistenza sanitaria, per l’assistenza agli anziani, la quota da destinare  per le opere pubbliche, l’istruzione, ecc. viene decisa da questo organismo. Lo stesso dicasi per quanto riguarda i diritti sul lavoro, i contratti e la flessibilità (precarietà), dipende da quello che stabiliscono come indirizzo generale al quale tutti si devono adeguare.

E’ stato creato e perfezionato negli anni un sistema verticistico e totalitario dotato di enormi poteri che escludono qualsiasi partecipazione e controllo da parte dei parlamenti nazionali e dei cittadini europei.   Vedi l’Europa della tecnocrazia e quella dei popoli.

Sarebbe lungo spiegare come e quando è nato il progetto storicamente ma basti pensare che questi organismi della UE sono stati creati “ab origine”  con il principale scopo di sottrarre ogni sovranità agli Stati nazionali ed escludere i popoli da ogni decisione che di fatto viene affidata ad una oligarchia tecno finanziaria che risponde ad interessi occulti: leggi poteri finanziari, mercati, grandi banche, corporations multinazionali.

I poteri degli organismi della UE, associati a quelli dei potentati finanziari, come il FMI, la Banca Mondiale, la Golman Sachs, la JP Morgan, ecc. sono in grado attraverso le pressioni finanziarie ed il ricatto delle agenzie di rating, di ridurre all’obbedienza qualsiasi governo volesse rendersi autonomo e contrastare le direttive ricevute. Questo non è necessario quando l’oligarchia europea, in combutta con i poteri finanziari, nomina direttamente i suoi fiduciari al governo dei paesi più esposti, come in Italia è avvenuto con Monti ed in Grecia con Papademos.

Questa la triste e nuda realtà che oggi da pochi viene descritta mentre il sistema dei media, opaco e poco trasparente anche quello, cerca di dirottare l’attenzione delle opinioni pubbliche da questa realtà a questioni di secondo piano come avvenuto  in Italia dove per circa 20 anni ci si è accaniti a parlare e discutere su Berlusconi, i suoi scandali, i suoi processi, le sue serate ad Arcore e le inchieste, sul PD e le sue primarie, su Bersani prima e su Renzi adesso, sul controllo delle TV e della Rai, sulle varie mafie locali, su presunte trattative tra Stato e mafia,  lasciando sempre in ombra le questioni essenziali, sottratte al grande pubblico. Questo avveniva mentre le forze politiche così dette “progressiste” facevano i loro girotondi segnalando Berlusconi come il “principale nemico per la democrazia” ed allo stesso tempo i “berluscones” indicavano nei magistrati comunisti il “rischio per la democrazia”italiana. Questi erano gli argomenti sulle prime pagine dei giornale e delle TV  mentre in sordina si modificava la costituzione e si sottoscrivevano i trattati vincolanti con l’Europa.

Allo stesso modo tutto il dibattito politico stucchevole delle ultime settimane è indirizzato sui famosi 80 euro concessi come “generoso” regalo elettorale dal fiorentino Matteo Renzi  e dal suo governo , così come in passato tutto il dibattito era consistito sull’esenzione IMU della prima casa, mentre le azienda fallivano a migliaia, centinaia di chiusure di piccole imprese, artigiani e partite iva tutti i giorni, la miseria in grande crescita tra le famiglie  e l’esercito di disoccupati  che macina record ogni mese.

Il risultato è stato quello voluto: l’abulia e la nausea della maggior parte dell’opinione pubblica che adesso in buona parte si sposta verso forme o di astensione o di protesta  come il movimento 5 stelle di Grillo di cui però si percepisce l’ambiguità nei programmi per quanto riguarda l’oligarchia dominate in Europa.  Qualcuno si ripromette di andare in Europa (senza uscire dall’euro però) ed andare a “battere i pugni sul tavolo” ma non si sono accorti che il tavolo non esiste più: il tavolo della democrazia da Bruxelles lo hanno già portato via, si potrà soltanto “gridare alla luna”.

Non vorrei però essere frainteso: dare un segnale di contestazione forte all’oligarchia europea è possibile, gettare in faccia agli oligarchi la volontà di rompere questo meccanismo è importante anche se il voto sarà poco efficace nei suoi effetti pratici.

Il segnale però, a mio parere, dovrà essere di rottura netta e totale: i popoli vogliono rovesciare questo regime totalitario ed opprimente prima che sia troppo tardi.

L’oligarchia ha timore della sollevazione dei popoli  quando questi si manifestano decisi ed uniti, allora diventano un fiume in piena e gli oligarchi vengono spazzati via.

E’ già accaduto nella Storia ed il segnale potrebbe venire dalla Francia, come in passato, anche stavolta  da una certa signora bionda che prende nome di Marine Le Pen.

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  1. GAMBIT 3 anni fa

    Luciano ha fatto un’analisi straordinaria che condivido al 1000×1000 ! Fantastico . Bravo . Ma voglio aggiungere che purtroppo nella totalità del Popolo tutto della UE , i coglioni ignoranti sono ancora tanti . Perchè ? Ma perchè non studiano e non leggono più da anni . Una maggioranza silenziosa è incollata dalla mattina alla sera all’iPhone , dovunque per strada e sul cesso . Magari un giorno di questi quel pazzo di Obama sgancia una atomica su Roma o Parigi , dove i cittadini dimostrano la loro rabbia contro la UE , come hanno fatto il suo predecessore Truman si Hiroshima e Nagasaki , e la maggioranza silenziosa rincoglionita continua a pistolare gli iPhone morendo dalle radiazioni nucleari in strada .Voglio dire che la sollevazione dei Popoli uniti e decisi , sarebbe fantastica ma si trova davanti questi ostacoli di rincoglionimento di massa . Come superare gli ostacoli ? In ogni rivoluzione che la storia ricordi c’è sempre stata una avanguardia , un èlite rivoluzionaria che ha fatto lo start up della rivoluzione inducendo anche i rincoglioniti a muovere i loro culi contro i tiranni . Ecco vedrei possibile l’inizio rivoluzionario in Europa in questo modo .La metastasi del capitalismo finanziario occidentale sta sviluppandosi a macchia d’olio fino all’Ucraina . Gli idioti di Washington e di Bruxelles non sanno più cosa inventare di provocazioni contro la Russia . Essi hanno generato il nazismo a Kiev e insistono a legittimarlo e a dargli autorevolezza . Ma nella loro arroganza e stupidità criminale hanno qualche barlume di lucidità perchè hanno visto gli analfabeti illegali del governo di Kiev . Oltre ad essere incapaci a governare un Paese , sono anche stolti per DNA . Credevano che dopo avere eseguito alla lettera il piano CIA-MAIDAN a loro fosse dato un premio mondiale sulla loro bravura nel cacciare il Presidente eletto dal Popolo . E non hanno ancora capito che gli americani , la NATO e la UE di loro , nazisti ignoranti e beceri di Kiev, non gliene frega un cazzo ! Il FMI darà loro la grana che hanno richiesto per tappare qualche buco di miliardi di dollari , che non servirà ad un altro grande cazzo ! Dopodichè , gli esperti strozzini del FMI presenteranno il conto dicendogli che la proprietà dell’ Ucraina è diventata del FMI .Così come è accaduto nella UE dove le sovranità sono diventate di proprietà della BCE e del FMI . Dopo la farsa del 25 maggio 2014 , se nascerà l’èlite rivoluzionaria in Europa sarà il fatto nuovo storico di una grande e vasta Rivoluzione d’Europa sull’esempio della Rivoluzione francese in cui le teste tagliate da Robespierre rotolando sulle strade di Parigi hanno pulito la merda dell’allora classe dominate france . Speriamo che i cervelli tornino ad avere ossigeno per pensare e valutare .

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  2. carlo baschieri 3 anni fa

    Sono pienamente d’accordo sia con l’articolo che con il commento di GAMBIt, ma come uscire dal problema principale: moneta/debito? Io sarei per non onorare il debito pubblico frutto di rapina legalizzata, ma non saprei se è una strada percorribile. In caso si fosse costretti ad onorarlo, tornando ad una moneta nazionale, cosa succederebbe? Ci verrebbe rivalutato considerando la nostra moneta in rapporto con l’Euro come quando siamo entrati in Europa a 1937,26? In tal caso non se ne verrebbe fuori.

    Penso che per un certo periodo, con un governo capace, senza lasciare l’eurozona, ci converrebbe adottare una moneta complementare da affiancare alla moneta unica, da usare al nostro interno, riservando l’Euro per i rapporti con l’estero, naturalmente tale nuova moneta dovrebbe avere per convenzione e comodità lo stesso valore della moneta unica.
    Si dovrebbe procedere da subito a nazionalizzare la Banca d’Italia, rimodulandone lo statuto affinché operi per conto e sotto il controllo governativo.
    Emissione dalla stessa di capitali in moneta alternativa (nuova Lira, Sesterzo o come si voglia chiamarla), a costo zero, (producendo i capitali richiesti dal tesoro più il denaro per coprirne le spese di produzione). Obbligo a tutte le banche commerciali operanti sul paese a cambiare immediatamente il 60% della loro cartamoneta Euro con l’equivalente nella nuova divisa nazionale, al fine di accantonare quanta più capitali in Euro per coprire quanto più possibile il debito pubblico maturato.

    Alle scadenze dei titoli di stato saldare finché possibile capitali ed interessi senza rinnovare il debito.
    Si potrebbe così far ripartire subito il motore della nazione, producendo moneta per pagare i debiti pregressi della pubblica amministrazione e calare le tasse in maniera sostanziale, e ben ponderata, (non occorrerebbe più incamerare contributi e tasse per pagare debiti e relativi interessi), le tasse tornerebbero ad essere lo strumento necessario all’occorrenza, a drenare liquidità eccessiva circolante nel paese che potrebbe produrre inflazione. Usarle con accortezza per diminuire di molto i costi produttivi per le imprese, e nello stesso tempo rendere poco conveniente per le stesse usufruire di personale a contratto determinato a tempo, per ridurre di molto la precarietà dei lavoratori.

    Andrebbe poi imposto alle banche di scegliere se operare nel commercio o nella finanza ed ancora studiare, senza penalizzarle troppo, come possibile impedire che producano moneta elettronica, ma far rientrare questa fattispecie nelle prerogative esclusive dello Stato, che si riappropri in toto, della sovranità della moneta in tutte le sue espressioni.

    Tante altre cose da fare, ma sopratutto BASTA moneta/debito.

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