"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Un comandante dello Stato islamico confessa: mi finanziavano dagli USA per reclutare giovani da inviare in Siria

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Yousaf al Salafi, un comandante dell’Esercito dello Stato islamico, detenuto da una settimana dai servizi di intelligence pakistani, ha confessato di aver ricevuto finanziamenti provenienti dagli Stati Uniti.

“Nel corso delle indagini, yousaf al Salafi ha rivelato di aver ricevuto finanziamenti arrivati attraverso una agenzia USA per operare come reclutatore di giovani da inviare a combattere in Siria per conto della cellula in Pakistan dello Stato islamico. Al-Salafi ha affermato che il pagamento era di 600 dollari per ogni terrorista che riusciva a inviare in Siria. Questo è stato rivelato da una fonte dei servizi di sicurezza delle autorità pakistane ed è stato pubblicato anche sul giornale “The Express Tibune”. La stessa fonte, che ha chiesto l’anonimato, ha spiegato che della questione è stato messo al corrente il Segretario di Stato Usa John Kerry ed il comandante americano Lloyd Austin,comandante del CENTCOM (Comando centrale USA), nel corso della loro visita ad Islamabad avvenuta questo mese.

Yousaf al Salafi, di nazionalità sirio-pakistana e presunto comandante dello stato islamico, era stato arrestato da una settimana dai servizi di intelligence pakistani insieme a due suoi compagni nel corso di una retata effettuata a Lahore. Le informazioni confermano che il soggetto aveva lavorato per settimane con Hafiz Tayyab, l’iman di una moschea locale, detenuto anche lui da cinque mesi per aver reclutato giovani pakistani per combattere con lo Stato islamico in Siria.

“Washington ha ufficialmente condannato le attività dello Stato islamico, tuttavia disgraziatamente non è stata capace (o non hanno voluto) bloccare i finanziamenti a questa organizzazione che si stanno distribuendo attraverso gli Stati Uniti”, questo è stato affermato dalla medesima fonte.

Analizzando questa situazione (ed altri casi analoghi), il titolare della “Casa Islamica” in argentina, Mohsen Ali, considera che i gruppi terroristi più grandi sono creazioni della Casa Bianca (attraverso la CIA) che li utilizza per i propri scopi.

Nota: ormai le testimonianze degli appoggi, dei finanziamenti e del sostegno che hanno ricevuto e ricevono il gruppi terroristi dell’ISIS e delle altre organizzazioni, come al Nusra, che operano in Siria ed in Iraq,  sono talmente numerosi e documentati che non si può più dubitare che gli USA stiano conducendo un doppio gioco nell’area utilizzando i gruppi jihadisti takfiri (che a parole dicono di combattere) per i loro fini geopolitici, fra i quali, il primo fra tutti è quello di rovesciare il regime di Bashar al-Assad in Siria ed isolare l’Iran ( il nemico n. 1 per gli USA e per Israele) che dispone di una forte influenza nella zona.

Vedi anche: Gli USA, Israele e l’Arabia Saudita dovrebbero fornire molte “spiegazioni” sul terrorismo yihadista in Siria ed in Iraq

Fonti: RT Actualidad              Hispan TV

Traduzione e nota: Luciano Lago

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  1. paolo 2 anni fa

    Youssuf Al Salafi non vuole dire nulla… Giuseppe il salafita. L’ISI, il servizio di intelligence è assolutamente inaffidabile, le notizie che rilascia sono sempre pilotate dalle correnti preponderanti nello specifico momento. Notizie cosi fanno male all’ informazione perche’ facilmente attaccabili. Io vi seguo spesso con interesse ma cercate di filtrare meglio le news…. che gli USA ( e friends) stiano cercando di mettere le basi per la costruzione del great Israel non ci sono dubbi, fate pero’ analizzare le news da chi se ne capisce di intelligence, psyops, deception ops è il termine che oggi va di moda: false flags…
    Ho letto altri articoli circa il falso dell 9 11 per di piu ieri, scrivevate di armi nucleari tattiche (nominando le W54)….. Per mettere su una false flag non ti serve l atomica, ti servono solo utili idioti e le condizioni per farli lavorare in pace…. Tutto da soli fanno! Lascia stare le teorie rocambolesche delle cariche nei grattacieli e le bombe nel pentagono e concentratevi sui link di mezzo, sulla capacita’ israelo americana di infiltrare e manipolare attraverso pressioni esogene (soldi) situazioni e contesti….. E nell humus che crescono i vermi.

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    1. Luciano Lago 2 anni fa

      Paolo, grazie per la sua nota. Le posso confermare che la fonte ci sembra affidabile ed oltretutto è stato pubblicato su l’Express tribune, su RT news.su Press TV, Al Manar ed altri portali di informazione. Se poi il servizio di intelligence pakistano (l’ISI) ha voluto rifilare una notizia distorta, per propri fini, questo non possiamo saperlo. Per quanto riguarda le armi nucleari tattiche, abbiamo nominato le bombe B61 che sono quelle che di cui stesso comando USA aveva ammesso lo stoccaggio. Vedi: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/06/italia-imbottita-di-ordigni-nucleari.html. Quanto si riferisce alle teorie sull’11 S., abbiamo pubblicato l’articolo di Gordon Duff che è un personaggio molto addentro alle questioni dell’intelligence USA. Continui comunque a seguirci. Un cordiale saluto

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      1. paolo 2 anni fa

        Continuero’ ovviamente a seguirvi, siete un bel sito. Grazie della risposta.

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