"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Un bombardamento saudita su Saná (Yemen) produce centinaia di vittime civili

Una ennesima incursione aerea dell’aviazione saudita sulla capitale dello Yemen, Saná, ha lasciato sul terreno almeno 150 morti e 300 feriti, secondo lo Yemen Post.
I missili lanciati da un caccia bombardiere della coalizione diretta da Rijad hanno colpito un edificio civile ubicato nel sud di Saná, dove si stava celebrando un funerale del padre di Yalal al-Roweishan, ministro dell’Interno dell’organismo di governo del movimento popolare yemenita Ansarolá ed ex presidente, Ali Abdolá Saleh.

Secondo i testimoni, le ambulanze sono arrivate sul luogo dell’attacco ed hanno trasferito le vittime in un ospedale vicino, ancora operativo nonostante i bombardamenti subiti. L’attacco ha distrutto totalmente l’edificio.

Le fonti ufficiali non hanno ancora comunicato l’elenco definitivo delle vittime ma fonti locali parlano di almento 155 morti, tutti civili, e moltissimi feriti.

L’aggressione saudita contro lo Yemen, iniziata dal marzo del 2015 per portare al potere un fiduciario della Monachia Saudita, il fuggitivo Abdu Rabu Mansur Hadi, ha causato fino ad ogi la morte di oltre 4.000 civili, secondo cifre fornite dall’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Si tratta di una aggressione che viene attuata mediante massicci attacchi indiscriminati dell’aviazione saudita che ha colpito anche ospedali e scuole e che viene assistita, supportata e diretta dagli USA e dalla Gran Bretagna che forniscono al regno Saudita assistenza logistica, rifornimenti di armi, informazioni di intelligence e supporto militare.

Bambini uccisi nello Yemen
Bambini uccisi nello Yemen

Nota: Sono gli USA e la Gran Bretagna che sostengono concretamente l’Arabia Saudita, loro stretto alleato, nella sua aggressione contro lo Yemen, il paese più povero del Medio Oriente, dove si stanno verificando massacri di civili che non vengono neanche menzionati dai media occidentali e passati sotto completo silenzio.

Si tratta di quelle stesse potenze, Stati Uniti e Gran Bretagna, che proprio in questi giorni, al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, lanciano accuse contro la Federazione Russa imputata di commettere crimini di guerra in Siria, ad Aleppo in particolare, dove le forze siriane e russe stanno cercando di liberare i quartieri est della città dai gruppi terorristi jihadisti appoggiati da USA, Gran Bretagna ed Arabia Saudita. Gli stessi gruppi di tagliagole che per 4 anni hanno tenuto in ostaggio la popolazione della città compiendo i più efferati crimini.

Si rende evidente l’ipocrisia dei “dominatori” anglo americani che accusano gli altri dei crimini che essi stessi hanno commesso e stanno commettendo con le proprie forze militari nei vari teatri di guerra dove sono attivamente coinvolti, dallo Yemen all’Afghanistan, all’Iraq. Allo stesso modo di come emerge la complicità dei media occidentali, prostituiti alle potenze dominanti, che si prestano a campagne strumentali e propagandistiche di demonizzazione di coloro che sono indicati, di volta in volta, come “tiranni” ed autori di crimini, in quanto considerati ostili agli interessi USA ed occidentali, come è stato per Gheddafi, per Milosevic, per Saddam Hussein ed adesso per Bashar Al-Assad e perfino per il presidente Valdimir Putin.

Per nostra fortuna una certa parte di opinione pubblica, quella più critica e smaliziata, oggi inizia ad aprire gli occhi ed a comprendere l’inganno e la falsità della propaganda degli impostori. Vogliamo essere anche noi di controinformazione.info, nel nostro piccolo, a fornire il nostro modesto contributo a squarciare il velo di menzogne sulle guerre, sui crimini e sulla strategia del caos dei dominatori.

Fonti: Hispan Tv

Telesur Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

*

code

  1. Umberto 6 mesi fa

    Ah, ecco, come volevasi dimostrare. E non solo nello Yemen. Adesso stiamo a vedere quanti diversivi mettono in campo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace