"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Un’ amara scoperta per turchi e sauditi : I russi hanno schierato in Siria missili balistici Iskander M, con capacità nucleare

Un complesso di missili tattici con capacità nucleare Iskander-M si è potuto vedere in un video del canale TV russo Star che ha trasmesso un servizio sulla base aerea russsa di Hmeymin in Siria.
Nelle immagini si può vedere il sistema di lancio del missile 9P78-1. Il video dava la notizia di come un aereo da trasporto pesante provvedeva a rimpatriare in Russia tre elicotteri da trasporto che si trovavano in tale base. ll sistema si può osservare nel minuto 5 del reportage che si vede nel video sotto al fondo, in una laterale della pista dove va a decollare l’aereo da trasporto militare An-124 Ruslan.

Ufficialmente lo schieramento dei missili Iskander non era stato annunciato in precedenza dalle autorità russe.
Per comprendere l’importanza strategica di questi missili, bisogna risalire alle caratteristiche tecniche di quest’arma: L’Iskander (nome in codice NATO SS-26 Stone) è un sistema mobile per missili balistici tattici di nuova generazione, superiore agli altri due analoghi sistemi missilistici russi (Scud-B, Tochka-U) e stranieri (Lance, ATACMS, Pluton, ecc ). Progettato dal Machine Kolomna-Building Design Bureau, l’Iskander è costruito per sopprimere le posizioni di tiro, i sistemi di difesa anti-aerea e anti-missile, gli aerei a terra negli aeroporti, i sistemi di comunicazione e di controllo e le infrastrutture civili. La tecnologia Stealth è impiegata negli Iskander, che li rende invisibili ai radar. L’Iskander esegue manovre evasive ed è immune alle intercettazioni. Può essere lanciato di notte ed è in grado di colpire bersagli mobili con una precisione di 2m. Capace di una velocità massima di 7mila km/h, l’Iskander nella fase terminale del volo si affida ad una guida optoelettronica, compiendo brusche manovre per eludere le difese aeree e rilasciando esche per ingannare i radar nemici. Secondo lo Stato Maggiore russo, il missile è immune alle contromisure elettroniche occidentali ed è ritenuto in grado di sfuggire ai missili terra-aria della contraerea di tutti i paesi della NATO.

Al momento, nessun altro sistema missilistico al mondo vanta una simile serie di capacità. L’Iskander può essere utilizzato in combattimento per 16 ore filate, ed è equivalente alle armi nucleari per le sue potenzialità globali. ‘E considerato il missile più avanzato del suo genere.
Bisogna aggiungere che l’Iskander, il cui prezzo è inferiore ai cinque milioni di dollari, era stato progettato per scardinare la rete difensiva dello scudo spaziale americano ed è considerato il migliore sistema della sua categoria.

Sappiamo che oltre alla versione “M”, i russi hanno sviluppato anche una versione “E” dedicata proprio all’esportazione. A differenza della versione in servizio con l’esercito russo, la “E” possiede una testata non separabile (tipo 9M723K1) e una gittata di 280 km. Una differenza, quest’ultima, puramente concettuale, considerando che l’autonomia può essere estesa con l’aggiunta di un “tender”, fino a 415 km.

Vedi: Youtube.com/watch

E’ corretto definire il sistema missilistico Iskander come una delle armi più letali dell’arsenale russo: progettato come un sistema balistico ad alta precisione, ma ottimizzato per l’utilizzo a distanza ravvicinata, sotto le 500 miglia. I missili possono essere lanciati in 16 minuti ed in quattro minuti in caso di prontezza operativa. Il secondo missile (solo per la versione interna) può essere lanciato in meno di 50 secondi.
Questo sistema missilistico viene considerato il maggior pericolo per la NATO.
Quando i russi hanno annunciato lo spiegamento di questi missili nella loro base di Kalòingrad, un enclave russo nell’Europa centrale, gli USA hanno dovuto abbandonare i loro piani di montare istallazioni di difesa antimissile in questo paese.

Di certo la comparsa di questo sistema di missili in Siria altera a favore dei russi l’equilibrio militare nella regione e, assieme alle difese aeree costituite dai missili SS-300 ed SS-400, rende praticamente impossibile una invasione della Siria da parte delle forze di Turchia e Arabia Saudita che pure era stata minacciata da Rijad e da Ankara.

Il Pentagono, grazie alle sue reti satellitari, aveva sicuramente visto i lanciatori di questi missili ed era al corrente del potenziamento dell’apparato di difesa russo in Siria tuttavia non aveva voluto comunicarlo al proprio alleato, la Turchia di Recepit Erdogan, per non provocare nel presidente turco un possibile “turbamento”, visto che questi era apparso già abbastanza scosso dalle notizie circa l’avanzata dell’Esercito siriano e della conquista di Palmira, con la completa rotta dei miliziani jihadisti, alleati dei turchi.

Secondo le informazioni trasmesse da una fonte ( che ha chiesto di mantenere l’anonimato) gli americani temevano un crollo nervoso di Erdogan che avrebbe potuto portarlo a decisioni inconsulte.
Per questo il Comando USA ha intanto ordinato, in via precauzionale, di evacuare tutte le famiglie dei militari USA dalla Turchia, vista la pericolosità del paese fra gli attacchi terroristici, la guerriglia dei curdi e l’instabilità nervosa di Erdogan. Vedi: Turchia, Pentagono ordina alle famiglie del personale della Difesa di lasciare il sud del Paese: “Timori per sicurezza”

Sembra che da Washington abbiano richiesto alla Angela Merkel, in via confidenziale, quando la cancelliera si trovava in trattative con Erdogan, di non contrariare il presidente turco e di promettergli i miliardi che ha richiesto alla UE per l’assistenza ai profughi e prospettargli una una possibile soluzione per l’ingresso della Turchia nella UE. Questo avrebbe l’effetto di calmare un pò Erdogan evitando di farlo precipitare in una nuova crisi nervosa.

Tuttavia in una crisi nervosa è poi precipitata la Merkel quando quest’ultima ha realizzato i risultati delle elezioni regionali ed ha visto crollare il suo consenso a favore di AfP (Alternative per la Germania) che, fra le altre cose, ha rimproverato alla Merkel la sua arrendevolezza con i turchi.
Grossi problemi quindi per il Governo  turco del “neo sultano” Erdogan e per gli alleati degli USA.

Fonti:  El Espia Digital    Difesa On Line

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. Cro Magnon 12 mesi fa

    Per tutti noi che siamo dalla parte Assad contro questi criminali foraggiati dall’Occidente, è in definitiva una notizia della serietà e lealtà della Russia verso uno stato maltrattato e pirateggiato. Testimoniano, questi missili, che è finita la pacchia per i Turchi.

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  2. Cro Magnon 12 mesi fa

    “Iskander” era anche il nome di Alessandro Magno presso i popoli del Medio Oriente. Ironia e curiosità della storia: Alessandro-Iskander è celebrato anche nel Corano, e fu colui che diede un nuovo ordine alle satrapie anatoliche e mediorientali e oltre, sino al Pakistan e alla Bactriana. Veloce come un lampo, fu questo europeo, che cambiò intere regioni, ed ora, guarda caso il suo nome riappare minaccioso a difesa di un popolo aggredito ingiustamente da altri popoli più simili a satrapi prepotenti che a buoni governanti. Curioso, davvero.,

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  3. Brasile domenico 12 mesi fa

    Un missile sulla sua residenza faraonica non
    guasterebbe l’arredamento del signor
    MERDOGAN.

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  4. antonio 12 mesi fa

    viva Putin, l’ unica giustizia contro gli yankee-jews

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