"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Ultimo Momento: doppio attacco suicida all’aereoporto Ataturk di Istanbul. Almeno 20 vittime

Come informa il network televisivo turco, NTV, si sono udite forti detonazioni, seguite da colpi d’arma da fuoco a raffica che si sono prodotti nel Terminal internazionale dell’aereoporto, che hanno lasciato a terra almeno 20 vittime e circa 60 feriti (secondo un primo bilancio).

Le autorità turche hanno dichiarato che due sospetti terroristi – un uomo ed una donna – hanno fatto detonare esplosivi nel loro passaggio al controllo di sicurezza del terminal.  Altre testimonianze di testimoni presenti sul posto parlano di 4 uomini armati visti fuggire dal terminal.

Un terrorista prima ha apeto il fuoco mediante un fucile d’assalto Kalashnikov e poi si è fatto esplodere”; secondo i primi dati sarebbero morte venti persone”, ha informato i giornalisti il ministro della Giustizia turco Bozdag. Un bilancio provvisorio destinato ad aumentare.

Varie ambulanze, equipe di  medici ed agenti di polizia si sono diretti sul posto dell’assalto. Gli agenti hanno interdetto l’ingresso e l’uscita dall’aereoporto mentre i servizi di sicurezza stanno esaminando tutto il terminal alla ricerca di complici, secondo le informazioni avute dal Ministero degli Interni ad Istambul.
I passeggeri si sono barricati nei negozi e si è verificata una fuga in massa di chi si trovava nei paraggi dell’aereoscalo. Il panico si è diffuso in tutta la zona.
Al momento non ci sono ancora rivendicazioni dell’attentato.

Istambul aereoporto
Istambul aereoporto

Dopo questi incidenti , le autorità turche hanno sospeso tutti i voli nell’aereoporto internazionale di Istambul, il più grande della Turchia, uno dei più frequentati nel mondo.
Il terrorismo sta incrementando le sue azioni in Turchia, in parallelo alla repressione contro i curdi attuata dal Governo di Ankara che, come noto, fornisce il suo appoggio ai gruppi terroristi che vengono infiltrati in Siria, in base ai piani di Erdogan di rovesciare il Governo di Damasco e annettersi una parte del paese per espandere l’influenza della Turchia nella regione.

Questa politica doppia di Erdogan sta avendo un prezzo molto alto per il paese con forte incremento del terrorismo interno e della repressione della minoranza curda. Come vari analisti hanno osservato: “il terrorismo è una bestia che prima o poi morde la mano di chi lo alimenta”.

Fonte: Hispan TV

Traduzione: Manuel De Silva

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