"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Tsipras (il greco) a San Pietroburgo per abbandonare l’UE ed unirsi ai BRICS

Il Greek Reporter, citando il portavoce del presidente russo, ha annunciato ieri che il Primo Ministro greco Alexis Tsipras incontrerà Vladimir Putin il 19 giugno, a margine della tre giorni (18-20 giugno) del “St.Petersburg International Economic Forum” (SPIEF).

L’incontro ha un grande significato dal momento che l’UE, su mandato dei creditori, sta esercitando forti pressioni affinché la Grecia faccia default e si autodistrugga. Tsipras aveva da poco ricevuto dal governo russo l’invito formale ad aderire alla Nuova Banca per lo Sviluppo dei BRICS, ed è attendibile la notizia secondo la quale l’argomento verrà discusso durante la visita in Russia. Oggi, agli incontri già pianificati con diversi funzionari russi, si aggiunge quello con il Presidente Putin.

Oltre le urgenti questioni all’ordine del giorno, la Grecia e la Russia hanno lunghi legami storici, culturali e religiosi. Secondo quanto afferma il sito del Ministero degli Esteri della Grecia, “i contatti tra le due nazioni sono frequenti ed includono visite reciproche di funzionari e politici… Esiste una Commissione Congiunta Inter-Ministeriale che affronta questioni economiche, industriali, scientifiche e di cooperazione tecnologica… Esistono anche ampi margini per la collaborazione nel settore culturale, ed è stato concordato che il 2016 sarà l’anno della Grecia in Russia e della Russia in Grecia”.

Nonostante i tentativi dell’amministrazione Obama di isolare la Russia a livello internazionale, il prestigioso forum economico di San Pietroburgo ha attirato migliaia di partecipanti importanti.

Il lacchè di Victoria Nuland, l’ambasciatore americano a Kiev Geoffrey Pyatt, ha invitato le multinazionali americane a boicottare il forum. Di contro, il governo di Modi ha annunciato che a guidare la delegazione indiana sarà Nirmala Sitharaman, Ministro del Commercio e dell’Industria. Il suo obiettivo sarà quello di incrementare i commerci tra India e Russia, in conformità con le dichiarazioni congiunte di Putin e Modi a seguito dell’incontro del dicembre 2014. Per quanto riguarda la delegazione cinese allo SPIEF, sarà la più corposa mai inviata fino ad oggi.

Fonte: Movisol

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  1. Christian 2 anni fa

    Tsipras, ESCI dall’euro, ri-nazionalizza completamente il sistema bancario e monetario e smarcati dalla Troia, ehm, volevo dire Troika. Alla Merkel digli RAUS, e mandala al diavolo, poi stringi legami e accordi con Mosca. Ma stai all’occhio però, perchè prima arriveranno le minacce, poi arriverà la propaganda del mainstream, e se non basta proveranno qualche “majdan” ad Atene. Occhio quindi alle ONG straniere, sopratutto quelle legate mani e piedi a Soros, NED, Freedom House, ecc, ecc…. e tieni d’occhio l’ambasciata americana (covo di maledette spie) e degli altri vassalli della Nato… anzi, una uscita dalla Nato, fossi in te, la metterei proprio in contro; in fondo non avete molte basi Nato in Grecia, e con un bel referendum popolare, stai sicuro che la stragrande maggioranza dei Greci, come nel resto dell’UE (tranne i pazzi russofobi, come Polonia e Stati baltici) sarà più che d’accordo ad uscire da quel covo di criminali nazisti chiamato Nato. Visto che per la seconda volta incontrerai Putin, fatti consigliare bene da lui sul da farsi! Ma fai PRESTO, perchè il tempo corre veloce, e per ora, a parte perdere tempo, non avete concluso nulla, e la gente, oltre a morire di fame e suicidarsi, comincia già a spazientirsi di Syriza…

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  2. Idea3online 2 anni fa

    La Grecia verrà aiutata dalla Cina ma la Russia verrà delegata in tutta l’operazione. La Russia può prendere di petto la situazione perchè ha potere militare ed è temuta dall’Occidente, però la Russia non ha tanta carta igienica a disposizione, se non i rubli(moneta non di riserva internazionale) anche dollari ma molto meno della Cina(l’operazione greca consentirebbe alla Cina di eliminare tanti rotoli di dollari). La Grecia verrà aiutata dalla Cina, protetta dalla Russia. Ed in cambio probabilmente verrà concesso l’arrivo della flotta russa nel territorio greco. Cina e Russia se dovessero ottenere l’accesso nel mediterraneo accanto alla flotta della NATO, sarebbero pronti a mettere nel piatto tanti ma tanti miliardi, sicuramente la Grecia deve pagare un prezzo, ma nelle nuove strategie “geopolitiche religiose” la Chiesa Ortodossa è il collante ad un accordo tra il popolo russo e greco, e dopo forse sarà il turno dell’Italia tramite il Vaticano.

    Tutto questo prima del grande botto. Perchè alla fine gli USA premeranno il bottone del RESET, o Riavvio del Sistema….

    Tutto il resto verrà cancellato, in modo da poter correggere eventuali problemi al sistema. … A quel punto il PC (gli USA) caricheranno una schermata di aggiornamento del sistema … (l’ultimo registrato nel sistema) oppure la voce Scegli un punto di … o procedere alla formattazione del computer(Terza Guerra Mondiale) ed infine alla re-installazione della pace con la speranza che siano loro a guidare la Terra S.p.A.

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    1. Christian 2 anni fa

      Scenario più che probabile, che condivido. I Russi hanno realtivamente poche riserve monetarie, ed è sotto sanzioni, ma ho di recente notato che anche quest’anno gli acquisti di oro sul mercato mondiale sono assai in crescita, e ormai la corsa all’oro ha contagiato un pò tutti i paesi, e questo mi fà pensare ad una probabile crisi del sistema finanziario globale, causato dagli Usa con il loro quantitative easing sfrenato, con il giappone, Uk, e adesso pure UE che fanno altrettando. Se poi ci mettiamo anche le sanzioni alla Russia, che ri ritorcono contro un Europa divisa e ormai vicina al collasso, e alle misure di Russia, Cina, Iran, Brics, per usare le loro valute o l’oro per il commercio bilaterale estromettendo il dollaro Usa dalle transazioni, la possibile uscita della Grecia dall’eurozona, tutto questo mi induce a prevedere scossoni forti all’economia mondiale. La Russia di contro ha delle forze armate poderose, e un arsenale atomico più grande e moderno di quello Usa. Gli eserciti dei paesi europei della Nato, sono tigri di carta, e i russi sanno bene dello stato degli eserciti della Nato. Se gli Usa dovessero davvero ricorrere alla guerra totale con la Russia, è probabile che i primi a formattarsi siano proprio loro. Lo scenario futuro che descrivi della Grecia e dell’Italia, lo condivido, e ho buone speranze che le cose vadano effettivamente in questo modo.

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