"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Trump: Soltanto Damasco, la Russia e l’Iran combattono contro il Daesh in Siria

Il candidato repubblicano alla presidenza, Donald Trump, ha ufficialmente riconosciuto che soltanto Damasco (Al-Assad), la Russia e l’Iran combattono contro i terroristi del Daesh (lo Stato Islamico) in Siria.
“Il presidente siriano Bashar al-) Asad sta sterminando l’ISIS (Daesh in arabo), la Russia sta sterminando l’ISIS, l’Iran sta sterminando l’ISIS”, ha commentato il magnate repubblicano ed ha argomentato che, arrivando ad essere lui  Presidente degli Stati Uniti, gli unici gruppi che ammetterebbe come alleati per combattere gli estremisti del Daesh sarebbero questi tre paesi: la Siria, la Russia e l’Iran.

Queste dichiarazioni hanno provocato grandi polemiche, soprattutto perchè fino ad ora la Amministrazione statunitense ha sempre sottolineato che Al-Assad deve lasciare il potere e, inoltre, ha sempre negato il suo ruolo nella lotta antiterrorista in Siria.

Nel dibattito Trump ha approfittato per condannare l’appoggio offerto dalla sua rivale democratica (la Clinton) e quello attuale del Governo statunitense ai gruppi armati che cercano di rovesciare il Governo del paese arabo, considerati da Washington e dai suoi alleati come “ribelli moderati” siriani.

In questo senso ha insistito che la strategia di offrire appoggio di armamenti ed addestramento ai gruppi oppositori islamisti non ha prodotto altro che procurare problemi agli USA in precedenti occasioni ed in altri luoghi del mondo.
“Neppure sa chi siano i ribelli”, ha enfatizzato Trump nei confronti della Clinton, e “quali siano i gruppi che godono dell’appoggio degli USA e i loro alleati (Arabia Saudita e Qaar) che hanno dimostrato di avere tendenze simili a quelle dei gruppi terroristi presenti sul terreno, incluso risulta che hanno giurato leatà ad alcuni di quelli”.

La Russia, un importante attore nella lotta contro il Daesh in Siria, ha denunciato sistematicamente che gli USA non sono capaci di separare tali gruppi da quelli dei terroristi sul terreno. Inoltre, il presidente siriano assicura che quello dei “ribelli moderati” è soltanto un mito diffuso dalle fonti occidentali.

Le parole di Trump, nonostante questo, cozzano con le dichiarazioni della scorsa settimana del suo candidato alla vicepresidenza,  Mike Pence. Questi ha assicurato che gli USA devono “utilizzare la forza militare ” contro il Governo di Bashar al-Assad. Trump ha invece assicurato che lui non sottoscrive e non appoggia le dichiarazioni di Pence rispetto a questo argomento.

Nota: Gli USA hanno iniziato una campagna di bombardamenti in Siria nel 2014 – senza autorizzazione del Governo siriano e senza alcun mandato dell’ONU, presumibilmente con l’obiettivo dichiarato di combattere la banda terrorista del Daesh, tuttavia in molti casi hanno provocato vittime fra la popolazione civile ed hanno distrutto molte infrastrutture del paese arabo, come i ponti sull’Eufrate e centrali idroelettriche. Inoltre risulta che, prima dell’intevento in Siria delle forze russe, il Daesh inviava centinaia di camions cisterna attraverso la frontiera con la Turchia per vendere il petrolio sottratto nei pozzi in Siria ed in Iraq ed  autofinanziarsi, senza che mai la coalizione diretta dagli USA abbia mai disturbato tale traffico. Soltanto con l’intervento dell’aviazione russa sono stati bombardati i camions cisterna e si è arrestato il traffico del greggio rivenduto dall’ISIS in Turchia.

Tanto meno gli USA si sono mai sforzati di bloccare il traffico di miliziani e di armamenti che transitava attraverso la frontiera della Turchia, diretto in Siria a rifornire i terroristi. Tutto questo ha fatto sorgere molti dubbi sui reali obiettivi delle forze USA in Siria.

Le dichiarazioni di Trump acquistano una enorme importanza perchè sconfessano la linea di intervento fin qui seguita dall’Amministrazione Obama e dettano una interpretazione diversa della campagna bellica in Siria, smascherando le alleanze ambigue degli USA e delle potenze occidentali con i paesi che sono i reali mandanti dei gruppi terroristi, come l’Arabia Saudìta ed il Qatar.

Nello stesso momento vengono alla luce le nuove mail della Clinton, pubblicate ultimamente da Wikileaks dove la stessa Clinton, già segretario di Stato durante la prima fase dell’Amministrazione Obama, nella sua corrispondenza riconosceva di essere al corrente del sostegno e del finanziamento che l’Arabia Saudita ed il Qatar fornivano all’ISIS.

Soltanto i leaders e rappresentanti europei, gli Hollande, i Cameron ed i Gentiloni , fingevano  “di non sapere”,  ogni qualvolta si riunivano con i monarchi sauditi e si scambiavano abbracci e strette di mano.

Fonte:  Al Manar     Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

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  1. Nicola 6 mesi fa

    Purtroppo gli USA hanno posto le fondamenta sulla menzogna… pertanto non sarà bene accetto un presidente che dice la verità… e qualora fosse eletto gli farebbero fare la fine di Kennedy !!!!!

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  2. Manente 6 mesi fa

    Questa dichiarazione di Trump fa giustizia di tutte le calunnie che i miserabili gazzettieri di regime hanno riversato contro di lui e lo rende più che degno di diventare il prossimo Presidente degli Stati Uniti.

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  3. stefano 6 mesi fa

    Trump mi sembra l’evoluzione del berlusconismo è eccessivo, plateale, scenografico, dice anche cose sgradevoli ma in politica estera è condivisibile e sembra volere la pace.
    Con Hillary invece si va dritti all’ apocalisse e lei quasi sicuramente vincerà, perche Trump ha tutto un sistema mediatico e politico contro.
    Comunque la speranza è sempre l’ultima a morire. FORZA TRUMP!!!

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  4. Nicola 6 mesi fa

    Ultime News. Il ministro inglese Boris Johnson ha minacciato la Russia con le seguenti parole: “Se la Russia continua a seguire la stessa strada su cui si trova ora, diventerà uno Stato dannato”… ebbene i “dannati” di solito stanno all’inferno… quindi stanno chiaramente dicendo ai Russi che scateneranno l’inferno sul suolo Russo!!!
    Fonte: https://it.sputniknews.com/politica/201610113475767-Siria-Assad-Aleppo-tregua/

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  5. Eugenio Orso 6 mesi fa

    Anche i bambini dovrebbero ormai accorgersi che solo la Russia, l’Iran e la Siria combattono veramente lo stato islamico. Trump, in fondo, è un po’ un bambinone (qualche volta l’ha dimostrato) ed è naturale, quindi, che dica – meritoriamente – queste cose.
    Meglio un “bambinone” come Trump, che, però, su alcune questioni vitali ha idee positive e chiare, di una killer spietata delle oligarchie come la Klinton.

    Cari saluti

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