"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

The National Interest: politica occidentale renderà inevitabile guerra con la Russia

NEW YORK – La guerra tra la Russia e l’Occidente è quasi inevitabile, perché Mosca sarà costretta prima o poi a rispondere con la forza militare alle pesanti pressioni dei suoi vicini.
lo scrive la rivista americana The National Interest.

Come osservato dalla rivista, l’unica persona che era disposta a tener conto degli interessi nazionali della Russia era Donald Trump, ma dopo la vittoria del “partito anti-russo” negli Stati Uniti, non è più in grado di influenzare effettivamente il corso degli eventi.

Di fatto la Russia ha “fatto ricorso alla forza militare”: in Georgia nel 2008, dopo che Tbilisi ha iniziato una guerra con la Russia cercando di impedire la sua influenza nella regione caucasica, così come nella parte orientale dell’Ucraina, dopo che l’Occidente ha promosso “la rivoluzione” del 2014, a seguito della quale è stato rovesciato il presidente legittimamente eletto che aveva stipulato una serie di accordi economici con Mosca, ricorda la rivista.

Prima della “vittoria dell’Occidente nella guerra fredda contro il bolscevismo sovietico”, che secondo l’articolo era “necessaria e lodevole,” gli avversari dei sovietici si trovavano a mille miglia da Leningrado. Ora le forze Nato si trovano solo ad un centinaio di chilometri da San Pietroburgo. “L’invasione occidentale” nelle sfere tradizionali di influenza di Mosca è una politica estremamente provocatoria e destabilizzante, sottolinea The National Interest.”L’Ucraina era nella sfera d’influenza della Russia. Come la Georgia. Come la Bielorussia. Come la Serbia.
Tutti in certa misura sono diventati obiettivi occidentali, anche degli Stati Uniti che hanno compiuto passi significativi nella smembramento della Serbia e nell’avvicinamento della Georgia e dell’Ucraina nella Nato, osserva la rivista.

Alti funzionari di Washington parlano apertamente di “cambio di regime” in Russia: il governo americano finanzia le attività anti-governative di alcuni movimenti civili, grazie a cui hanno estromesso “il presidente filorusso dell’Ucraina che, anche se corrotto, era stato legittimamente eletto”. Viktor Yanukovych è stato poi costretto poi a scappare dal Paese per paura di essere ucciso.

Le azioni occidentali in Medio Oriente volte a “cambiare regime” non fanno altro che rafforzare i sospetti di Vladimir Putin in base a cui l’Occidente gli sta preparando una sorte simile. Di fatto la demonizzazione di Putin tra l’opinione pubblica americana e gli intellettuali ha raggiunto livelli senza precedenti.

Conflitto USA-Russia ?

Anche se solo Hillary Clinton ha paragonato il presidente russo ad Hitler, al momento il linguaggio di altri politici è più contenuto, tuttavia il vero atteggiamento dell’Occidente nei riguardi di Putin non cambia. “E’ difficile immaginare che questi sviluppi portino a qualcosa di diverso da una guerra, riassume The National Interest. Gli interessi nazionali della Russia, che Trump sembrava disposto a prendere in considerazione, renderanno questa guerra quasi inevitabile”.

Aug 20, 2017 20:13 Europe/Rome

Fonte: The National Interest

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  1. Ubaldo Croce 3 mesi fa

    Fare una guerra insensata alla Russia significa la fine totale del
    cosidetto mondo occidentale. Non ci piove.

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    1. Aldus 3 mesi fa

      Forse la fine totale dell’ “attuale” mondo occidentale…così come finì la bell’ époque. Fine delle Boldrine, fine dei Luxuria, fine dei Nappolittano, dei Saviano, eccetera eccetera. Fine dei culattoni d’ogni pazza festa a luci verdi, fine del buonismo, fine di questo Vaticano, e di tutta una pletora di debosciati che guida la massa attuale.

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      1. Alessandro 3 mesi fa

        In questo caso non tutti i mali vengono per nuocere. E lo dico da credente, oltre che da uomo

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      2. Giulio 3 mesi fa

        Bravo…!!!

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  2. Mario Rossi 3 mesi fa

    Ma non ci pensano neanche a fare una guerra alla russia. Chi ci andrebbe a morire in Russia e per che cosa!!!!! in fondo ogni medaglia ha il suo retro e il fatto di avere contribuito a distruggere ogni tipo di ideale nelle giovani generazione le ha rese praticamente impermeabili ai movimenti di massa che insensatamente avevano portato milioni di giovani a lottare per un ideale. Oggi tutto si fa solo per soldi e non esiste cifra che possa pagare la propria vita. Quindi le guerre sono ormai solo uno spauracchio a cui non crede più nessuno.

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    1. Anonimo 3 mesi fa

      Ma non vanno a morire in Russia. Loro pensano (o si illudono) di risolvere tutto schiacciando qualche bottone di aerei o apparecchiature lanciamissili.

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  3. annibale55 3 mesi fa

    Io penso che una guerra contro la Russia si possa evitare soltanto fornendo armi atomiche tattiche alla Siria. Risolta la sicurezza della Siria avremo risolto la sicurezza del mondo intero.

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    1. Walter 3 mesi fa

      Prima di fornire armi atomiche tattiche alla Siria, la situazione si dovrà normalizzare e si dovrà ristabilire un controllo efficace su tutto il territorio siriano. Voglio dire che mi sembra quanto meno prematuro, la situazione in Siria non è ancora stabile, ci vorrà del tempo. Una guerra contro la Russia, secondo me, non è una cosa scontata e nemmeno probabile nel breve o medio termine perché avrebbe conseguenze devastanti per tutto il mondo.

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  4. Aldus 3 mesi fa

    Proprio il timore per il timore, il temere una guerra atomica, può spingere ad una guerra ugualmente, ma con armi convenzionali o non nucleari. Almeno così in prima fase. Si cercherà così di ottenere il massimo possibile. E per fare questo, si userà il terreno che permetta tale strategia. E quale sarà tale terreno o territorio? Semplicissimo: quello non di casa propria. Quindi l’Europa, l’Ucraina, il Mediterraneo, che sono importantissimi sia per i due fetenti costanti, cioè USA e GB, e la Russia e magari pure la Cina di rinforzo ad essa. Finalmente gli Europei capiranno chi siano i loro sfruttatori: USA e GB. Grazie alla disaffezione verso una qualsiasi bandiera operata dai nichilisti per decenni, i combattenti europei non avranno certo voglia di morire, e possiamo prevedere l’avanzata delle truppe Russe e dei loro alleati in maniera fulminea: una vera scorribanda e occupazione.

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  5. Stefano 3 mesi fa

    E un modo per. Raggiungere un compromessio politico. Ma la tensione salira’ al 99% fino al precipizio. Lo diceva un analista americano. Ma…molti paesi guardano alla russia e non piu alla nostra Europa.

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    1. Aldus 3 mesi fa

      Questa Europa così com’è ,è ancora quella stabilita da USA e GB nel ’45: una terra di combattimento in attesa per prendere le contromisure in caso di attacco o guerra con l’URSS. Un semplice antemurale, un semplice campo di fascine per rallentare l’avanzata dell’avversario.

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  6. Aldus 3 mesi fa

    E voglio ricordare Gabriele D’Annunzio e De Ambris e la loro Carta del Carnaro. IN quell’occasione Lenin stesso dichiarò che D’Annunzio era l’unico vero rivoluzionario in Italia.

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  7. Werner 3 mesi fa

    Ma se scoppia una guerra nucleare, non ci saranno né vincitori né vinti, perché scompariremo tutti.

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    1. Aldus 3 mesi fa

      Il fatto è che si arriva a certi punti, ove non se ne può più di tutto. Quando tanta gente non ha ormai più nulla da perdere ( e lo sfacelo delle famiglie, la disoccupazione, la disperazione, il disgusto della società, non sono certo da sottovalutare) la gente va contro chiunque.

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      1. Aldus 3 mesi fa

        Specifico: va contro chiunque nel proprio paese, diventa come Pietro Micca, o Balilla, o Pasquale Sottocorno a Milano, e accoglie chi lo sostiene e viene dall’esterno.

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    2. Anonimo 3 mesi fa

      L’Italia, se si va avanti cosi’, scomparira’ comunque.

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  8. Giulio 3 mesi fa

    Non occorre ricordare che fine abbianofatto le invasioni contro la Russia.
    Solo nei mari gli USA hanno superioritácon le portaerei, in tutti gli altri campi sono i russi ad avere le armi migliori, specialmente nella missilistica.

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  9. Aldus 3 mesi fa

    Vieni, guerra, vieni! Spazza via il trifolone e scoglionato uomo anglosassone, coi suoi scoglionati eroi. Spazza vie le zoccole anglosassoni libidinose di testa e madide di perdite emorragiche croniche peggio delle emorroisse. Elimina questi abbiocconi inglesi e americani con le loro donne alcolizzate e sporcaccione che gracidano come rane. Il tempo ormai è venuto: questi oppressori sono ormai marci e morti nel loro brago di corruzione.

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  10. Aldus 3 mesi fa

    Sorgi Arjuna e combatti! Essi sono già morti in me. Sorgi Arjuna e combatti!

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    1. Giulio Tosca 3 mesi fa

      Bhagavad Gita…???

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      1. Giorgio 3 mesi fa

        Mica bruscolini! Qui si spazia a 360°.

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