"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Telefonata Poroshenko-Renzi, discussa “missione umanitaria” a Lugansk

Lugansk victimas civiles

12 Agosto 2014 – 16:50
Presidenza ucraina: premier italiano si impegnera’ per dialogo (ASCA) – Roma, 12 ago 2014 – Il presidente ucraino, Petro Poroshenko, ha parlato al telefono con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, conversazione incentrata sulla crisi ucraina e il quadro internazionale che si configura alla luce del conflitto nell’Est del Paese ex sovietico.

Secondo un comunicato della presidenza di Kiev, Renzi e Poroshenko hanno discusso la questione della partecipazione dell’Italia alla missione umanitaria per Lugansk, area particolarmente in difficolta’ dopo quattro mesi di scontri tra truppe governative ucraine e ribelli separatisti. “Matteo Renzi ha assicurato che l’Italia e’ Paese amico dell’Ucraina e che lui, come premier del Paese alla presidenza di turno dell’Ue, e’ pronto a fare la sua parte per attivare il dialogo politico internazionale e la cooperazione economica con l’Ucraina”, si legge nella nota diffusa dopo la telefonata. Sempre secondo la presidenza ucraina, il premier italiano “ha detto che oggi c’e’ una posizione unitaria nello spazio euro atlantico riguardo il sostegno all’Ucraina”.

Questa la notizia battuta dall’ agenzia ASCA

NOTA:

Quindi Renzi, a nome del governo italiano, fornisce il suo avallo alla “campagna di castigo” che il governo di Kiev sta attuando contro le province separatiste dell’Est Ucraina, utilizzando il proprio esercito (ed i battaglioni di mercenati stranieri) ed in particolare Renzi ha di fatto avallato i bombardamenti sulle zone residenziali di Lugansk, di Donetsk e delle altre città del Donbass che hanno già prodotto più di un migliaio di vittime fra i civili, donne, bambini ed anziani e la fuga di oltre 700.000 persone  rifugiatisi in   Russia per sfuggire alla guerra ed alla pulizia etnica che il governo di Kiev, attraverso la sua milizia e le formazioni neonaziste, sta di fatto attuando nella regione.

Bombardeo de ucrania

In più la situazione è aggravata dal diniego del governo di Kiev al concedere l’ingresso in Ucraina ad un convoglio umanitario sotto l’egidia della Croce Rossa Internazionale, organizzato in Russia, per portare soccorsi alle popolazioni rimaste in città dove si rischia il disastro umanitario, visto che a Donetsk (una città che aveva 1 milione e mezzo di abitanti) Lugansk e nelle altre città sotto assedio è stata interrotta la fornitura di elettricità, acqua potabile, alimenti e medicinali.

Questa è un comportamento ipocrita e complice del governo italiano, impersonato da Renzi e dalla Mogherini, i quali, per compiacere le direttive del padrone statunitense, avallano le azioni criminali del governo di Kiev invece di esercitare pressioni per far cessare la campagna militare contro i civili. Non basta “auspicare la fine delle ostilità” quando è chiaro a tutti che le ostilità e le stragi, con l’utilizzo anche di armi proibite come bombe al fosforo, sono state avviate dal governo golpista di Kiev appoggiato dagli USA, dalla NATO e dalla UE, rifiutando ogni forma di dialogo o di trattativa con i separatisti. Non si sa se Renzi , prima di parlare confidenzialmente con il presidente ucraino, si sia documentato ed abbia mai visto le immagini ed i video degli effetti dei bombardamenti sulle zone residenziali dell’Est Ucraina  attuati dall’Esercito di Kiev. Vedi: Le vol MH-17 abattu par un avion de chasse ukrainien ?

In questo momento la Russia di Putin, per quanto bersagliata da accuse risibili da parte degli USA e dei media occidentali, ha dimostrato un grande equilibrio evitando di rispondere alle varie provocazioni fra le quali le accuse della presunta responsabilità nell’abbattimento del Jet della Malaysia Airlines quando poi questa è risultata chiaramente responsabilità dell’aviazione di Kiev.

Lugansk victima del bombardeo

Non sappiamo però quanto potrà durare la pazienza dei russi che prima o poi avranno pieno diritto ad attivarsi per rispondere alle continue provocazioni dell’esercito di Kiev, appoggiato dalla NATO, come accaduto per l’attacco ad alcuni posti di frontiera russi, ed a intervenire per proteggere le popolazioni di etnia russa dalle aggressioni delle truppe ucraine, questo con il grave rischio di una guerra generalizzata in Europa che coinvolgerebbe anche l’Italia per la sua posizione subordinata agli USA e per il solo fatto di ospitare ben 113 basi statunitensi sul proprio territorio.

Con questa telefonata Renzi e la Mogherini  otterranno” il plauso” del loro padrone  “abbronzato” da Washington ma avranno  anche provveduto a mettere il loro marchio d’infamia che ancora mancava sul governo italiano.

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  1. Werner 2 anni fa

    Si si facciamo incazzare la Russia e tra i primi a scomparire dalla faccia della terra saremo proprio noi italiani che eventualmente subiremmo attacchi atomici a tappeto su tutto il territorio.

    Auspico un colpo di stato popolare in Italia che rovesci Napolitano, Renzi e tutto il sistema di potere, prima di un eventuale incidente diplomatico con la Russia, perché non ne vale proprio la pena scomparire a causa dell’ eccessiva fedeltà a quello che é il male assoluto del mondo, e cioè gli USA.

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  2. Alessandro 2 anni fa

    Dovrebbero farsi l’esame di coscienza tutti, dirigenti politici USA e UE e dirigenti finanziari, ovvero le oligarchie che sovrastano tutto. Il mondo sta andando a pezzi, tutto questo: 1) perché è governato da un’aristocrazia non dissimile da quelle storiche che punta al dominio totale e della popolazione sottostante non importa nulla; 2) la gente in Occidente è in uno stato di torpore così grave che se i telegiornali annunciassero in edizione straordinaria su tutti i canali che la guerra in Europa è iniziata e l’Italia ne è dentro più degli altri paesi non ci crederebbero, e come prima, a guardare gossip, Grande Fratello, Totocalcio e la solita politica italiana (ormai interessa a pochi vista e considerata la nullità della nostra classe dirigente).
    O ci diamo una svegliata tutti quanti oppure per tutti sarà la fine, non è uno solo il pericolo, ma tante circostanze possono distruggerci e dobbiamo scongiurarle tutte: se eviteremo una guerra mondiale dovremmo comunque evitare il prelievo forzoso dei nostri conti correnti, se eviteremo questo dovremmo comunque scansare il collasso economico dell’Italia/Euro o entrambi e conseguente bancarotta con tanto di caos sociale con rivolte o rivoluzioni, se riusciremo a sfuggire al collasso economico e conseguenze dovremo sfuggire al collasso ambientale ed energetico a medio-lungo termine (sapete che a partire dal 2020 e forse anche prima inizieranno le crisi idriche per insufficienza di acqua per 30-40% della popolazione mondiale?), e poi quanto durerà ancora il petrolio?
    Fin da oggi è in corso la battaglia per la sopravvivenza del genere umano, ma pochi se ne sono accorti.

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  3. Ares 2 anni fa

    Analisi perfetta dei due commentatori, sono d’accordo su quanto esposto da loro

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    1. Alessandro 2 anni fa

      Grazie, Ares.

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    2. Werner 2 anni fa

      Un grazie anche da parte mia.

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  4. Anacronista 2 anni fa

    Ciao, Alessandro. Mi sembra doveroso far notare un punto spesso frainteso. Le “aristocrazie storiche”, come le definisci tu, ovvero quelle di origine feudale, erano radicalmente diverse dall’oligarchia finanziaria e industriale affermatasi gradualmente dopo la rivoluzione francese. Oserei dire opposte, in quanto l’aristocrazia era la classe dirigente (insieme al clero) di una società organica, locale, stabile, e centrata sull’uomo; mentre i finanzieri e capitani d’industria erano gli artefici della società capitalistico-industriale, internazionalista, in subbuglio perpetuo, e centrata sul denaro. Le condizioni dei contadini, ad esempio, peggiorarono considerevolmente quando la proprietà di molti terreni passò dagli aristocratici ai latifondisti borghesi, perché per questi il contadino non era più un essere umano a loro fedele e vincolato, ma uno strumento di produzione da sfruttare fino all’osso. Perciò paragonare l’attuale elite a quelle feudali, come fanno certi, è del tutto fuori luogo. Perfino quando la si vuole paragonare alla nobiltà ormai inutile che si era trasferita alla corte dei sovrani assoluti di Francia, nel ‘700; questo perché, al contrario della nostra elite bilderberghina e massonica, quella nobiltà ormai decideva ben poco, e si lasciava stoltamente ricattare dai banchieri che si prodigavano ad erogarle prestiti.
    Approfitto anche per risponderti su Paul Craig Roberts, che non ha più assunto cariche politiche dal 1982, per dedicarsi a insegnamento, ricerca e divulgazione.

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    1. Alessandro 2 anni fa

      Ciao, Anacronista. Grazie per la risposta

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