"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Svelati i piani USA sulla Siria: dal 1986 gli USA tramavano per rovesciare il regime di Damasco

La CIA fin dagli anni ’80  discuteva i suoi piani per rovesciare il Governo della Siria, lo rivela un documento declassificato di recente dall’intelligence statunitense.

Tuttavia per l’opinione pubblica Washington ha tramato contro Damasco fin dall’era del presidente Eisenhower.
Il documento raccolto e divulgato il Martedì dai media mostra come la CIA studiava soluzioni possibili per sostituire il Governo di Damasco con un altro costituito da “moderati sunniti” in un tentativo soddisfare gli “interessi economici degli Stati Uniti nel paese arabo.

Su questo tema, il “Libertarian Institute” commenta che una gestione del paese in mano ai sunniti avrebbe una forte necessità di aiuti dall’Occidente e di investimenti per costruire una economia privata della Siria. “In questo modo si sarebbero aperti legami più profondi con i governi occidentali”, scrive l’istituto.

La strategia sviluppata, secondo quanto appare nel documento, cercava di creare le condizioni favorevoli per la Casa Bianca in Siria. Per ottenere questo obiettivo, gli statunitensi scoprirono che la via più breve era quella di incitare una possibile” insurrezione sunnita” attraverso l’odio etnico e religioso che avrebbe consentito di rovesciare il Governo di Damasco.

La CIA aveva rilevato che ai sunniti venivano attribuiti ranghi inferiori nell’Esercito nonostante che questi formassero un 60% dei militeri arruolati.”Riteniamo che uno scoppio della violenza tra gli alawiti ed i sunniti potrebbe ispirare i militari sunniti ad una ribellione contro il Governo”, si legge in parte del documento filtrato di 24 pagine.

Piano della CIA

Il documento scritto nel Luglio del 1986 durante l’Amministrazione del ecx presidente Reagan (1981-1989) contiene parti che sembrano essere molto simili agli avvenimenti che hanno scosso la Siria dal Marzo del 20111, quando il paese era stato sommerso in una guerra scatenata dall’estero.

Adesso, dopo che sono trascorsi più di 30 anni, si sarebbe concretizzato  il piano di Washington per rovesciare il governo del presidente siriano, Bashar al-Assad, se non fosse stato per l’appoggio dell’Iran e della Russia al governo di Damasco. Da oltre un lustro, la Siria vive immersa in un conflitto scatenato da gruppi armati e terroristi, appoggiati da USA ed Arabia Saudita, che cercano di rovesciare il Governo di Damasco. Secondo le stime dell’ONU, il conflitto ha generato oltre 400.000 vittime (i calcoli sono sottostimati) e milioni di profughi.

Nota: Nonostante che le fonti occidentali continuino a definire quella siriana come una “guerra civile”, adesso emergono tutte le prove del complotto e delle responsabilità degli USA e dei loro alleati nel massacro del paese arabo, in una guerra per procura condotta per soddisfare gli interessi esterni a scapito della popolazione siriana.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e nota Luciano Lago

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  1. Anonimo 2 mesi fa

    Scoperta acqua calda

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