"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Superata la soglia di sopportabilità

Giulio-Terzi-Santagata-Esteri

Dopo gli ultimi avvenimenti che ancora una volta hanno “sputtanato” l’Italia a livello internazionale e culminati con le dimissioni dell’”ineffabile” ministro Terzi e le sue accuse rovesciate su Monti per aver ordinato la riconsegna all’India dei 2 marò, resta da chiederci a quale punto debba arrivare la soglia di sopportabilità dei cittadini italiani per cacciare e mettere in stato d’accusa questo governo di banchieri e pseudo tecnici, prezzolati ad interessi esterni, privi di qualsiasi legittimità e distintisi per manifesta incompetenza.

Non è bastato aver depredato il risparmio degli italiani portando  le imposte e le accise a livelli insopportabili al solo fine di soddisfare la cupidigia dei banchieri europei di Francoforte e Bruxelles, indifferenti alle migliaia di aziende chiuse ed alle centinaia di migliaia di disoccupati in più, alla miseria in cui sono cadute ben 4 milioni di famiglie.

I Mario Monti, le Fornero, i Terzi e compagnia bella hanno dimostrato di essere sensibili soltanto ai segnali provenienti dai mercati ma del tutto sordi alle grida di dolore che arrivano dal mondo del lavoro e delle famiglie alla disperazione.

Nella vicenda dei marò, contrariamente a quanto si pensi, se qualcuno ha barato al gioco è stato il governo italiano che avrebbe potuto gestire la questione in modo ben diverso (bastava fra l’altro coinvolgere l’Unione Europea) ma non è stato all’altezza.

D’altra parte il ministro Terzi è lo stesso che poche settimane prima si era profuso in dichiarazioni di “riconoscimento come governo legittimo” dell’organizzazione degli insorti in Siria, una milizia composta essenzialmente da volontari di provenienza da vari paesi arabi e non solo (anche dalla Cecenia), armati e sostenuti da Arabia Saudita, Barhein oltre che  da USA e Israele, miliziani fanatici “salafiti”che operano come tagliagole e terroristi, utilizzando autobombe e realizzando eccidi di massa fra la popolazione che appoggia il presidente Assad. Secondo Terzi l’Italia deve scendere in guerra contro il legittimo governo Siriano (appoggiato da Iran, Russia e Cina) per fare un favore agli USA ed Israele che hanno interesse a destabilizzare la Siria come fatto in precedenza con la Libia.

Questo è il personaggio Terzi,  grande amico di Israele e portatore di interessi esterni (come tutti i componenti del governo dei banchieri) che nulla hanno a che fare con l’interesse nazionale.

Cos’altro ci si poteva aspettare da questo elemento egocentrico e narcisista  all’atto della gestione di una delicata questione diplomatica: si è visto dai risultati.

Non ne sentiremo la mancanza né di lui né del suo tutor il “bocconiano” Monti di cui fortunatamente ci libereremo presto, considerato ormai “politicamente morto”visto il fiasco che ha ottenuto con  il suo governo (come oggi riconosciuto anche dalla stampa internazionale:http://www.formiche.net/2013/03/26/monti-lemonde/).

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