"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Storico discorso di Viktor Orban: “Esiste un piano contro l’Europa”

Storico discorso di Viktor Orban: “Esiste un piano per realizzare una Europa nelle mani di una popolazione cosmopolita con preminenza mussulmana”
“Circa 27 anni addietro avevamo pensato che il nostro futuro fosse in Europa. Attualmente, noi siamo il futuro dell’Europa”, ha dichiarato questa mattina il primo ministro dell’Ungheria Viktor Orban, nel corso della 28a edizione della Università Libera di Tusnádfürdő.

Nel suo discorso annuale, Orban ha manifestato l’idea che le elezioni parlamentari che si svolgeranno la prossima primavera nel paese avranno una importante dimensione europea. “Quello che accadrà in Ungheria avrà importanti implicazioni per l’insieme dell’Europa, perchè oggi una Ungheria forte gioca un ruolo decisivo nella battaglia per evitare la scristianizzazione dell’Europa”, ha segnalato.

Orban ha considerato allo stesso modo che un paese forte non può permettersi un declino demografico. “I paesi più forti sono quelli che sono in grado di mantenersi biologicamente. Perchè l’Ungheria abbia un futuro deve mantenere una tassa di fecondità di 2,1 figli per famiglia”.
Orban ha sottolineato che uno Stato forte necessita di un buon livello di sicurezza, inclusa la protezione delle sue frontiere e la lotta contro il terrorirismo, così come il mantenimento di un forte senso di identità culturale”. In contrasto con questi principi, ha indicato l’Europa, vittima a suo giudizio di un cambiamento culturale e demografico di imprevedibili conseguenze.

“L’Immigrazione non apporterà alcuna soluzione ai problemi economici. Cercare di rimediare la scarsezza di mano d’opera mediante l’importazione di immigrati è come se, nel mezzo di un naufragio, ti metti a consumare acqua di mare. E’ anche quella acqua ma il problema lo farà aumentare”, ha sostenuto il primo ministro ungherese.

In particolare Orban ha voluto mostrarsi molto franco e deciso circa le sfide della integrazione di un gran numero di immigrati mussulmani nella nostra cultura cristiana. ” Non possiamo mantenere i nostri ideali solidali nelle nostre nazioni quando esistano gruppi etnici che pretendono di modificare la cultura europea. Non possiamo mantenere i nostri ideali nel mezzo di collettività che si oppongono all’esistenza ed alla cultura europea, perchè il risultato finale sarebbe catastrofico”, ha sottolineato Orban.

“La sfida nei prossimi decenni è se l’Europa continuerà appartenendo agli europei. Se l’Ungheria continuerà ad essere la terra degli ungheresi, se la Germania continuerà ad essere la terra dei tedeschi, se la Francia continuerà ad essere la terra dei francesi, se l’Italia seguirà ad essere la terra degli italiani”, ha aggiunto il leader magiaro, criticando in questo senso i burocrati europei dell’Impero mondialista di George Soros nell’opporsi alla volontà delle nazioni.
Oggi gli interessi di George Soros sono meglio rappresentati a Brusseles ed a Washington, DC che non a Tel Aviv, ha affermato Orban, il quale ha respinto che le critiche fatte allo speculatore ebreo di origine ungherese facciano parte di teorie cospirative. “Esiste un piano di Soros, che lui stesso ha scritto”.

Miogranti sul confine ungherese

Secondo Orban, detto piano consisterebbe nel trasferire un milione di migranti nel territorio dell’Unione Europea. ” Al loro arrivo devono ricevere 15.000 milioni di euro per mantenere così l’effetto di aspirazione. Questo importo è maggiore del reddito promedio degli ungheresi. Soros pretende che gli immigrati siano distribuiti per tutti i paesi dell’Unione Europea. Proteggere le nostre frontiere di fronte all’entrata di questi migranti illegali ha comportato un grande sforzo economico. L’Europa si è caricata di una piccola parte di questo costo. Oggi la Germania si trova sull’orlo della bancarotta, così che non ci vengano più a parlare di mancanza di solidarietà dell’Ungheria”, ha segnalato.

Se l’Europa vuole continuare ad esssere attuabile, deve recuperare la sua sovranità e liberarsi dell’Impero di Soros”, ha ribadito Orban.
Orban si è inoltre pronunciato per una riforma dell’Unione Europea e di ritornare alla forma originaria prevista dai trattati costitutivi. “Le Nazioni Unite devono proteggere le frontiere dell’Europa. Questo può suonare duro, ma quelli che sono entrati illegalmente in Europa devono essere espulsi. l’Europa non può seguitare ad essere un continente senza protezione delle frontiere”, ha proclamato il primo ministro ungherese.

Orban si è augurato inoltre che i leaders europei sappiano essere all’altezza delle loro responsabilità (anche se ne dubita) e che l’Europa deve recuperare la sua competitività, garantire la pace, aprirsi agli stati balcanici e risolvere i suoi problemi esterni con la Russia e la Turchia. Orban ha ribadito alla necessità di opporsi al progetto di scristianizzazione del Continente e che si sappia resistere  all’attacco ideologico in atto da parte dei liberisti e degli intellettuali, denunciando come anche i partiti socialdemocratici abbiano rinunciato a difendere i diritti dei lavoratori nazionali. Loro sono tutti impegnati a difendere gli interessi economici del neoliberismo”, ha denunciato il presidente ungherese.

Secondo Orban esiste in piano per mettere il territorio europeo nelle mani di una popolazione cosmopolita, in modo predominante mussumana, un piano di sostituzione di popoli. “La riuscita di questo piano richiede una Europa scristianizzata, goveni burocratici e senza anima”, ha avvertito il leader magiaro. (……….)

Siamo noi il principale ostacolo per la realizzzazione del piano Soros”, ha dichiarato Orban, insistendo che il principale ostacolo sarà quello di affrontare i partiti dell’opposizione del suo paese. Noi dobbiamo in primo luogo misurarci con la “rete di Soros”, gli eurocrati di Bruxelles ed i loro media. Conosciamo le loro tattiche, basate sul ricatto, sulla diffamazione e sul giornalismo prostituito ai grandi interessi”.

Orban ha avvisato che molto in gioco in questa sfida: non soltanto nell’ambito nazionale ma anche a livello europeo. “Da 27 ani pensiamo al nostro futuro in Europa,. Oggi siamo il futuro dell’Europa”, ha concluso lo statista magiaro.

Fonte: Alerta Digital

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. Max Tuanton 4 settimane fa

    Cosa dire di piu ! Soros il diavolo colui che ha tutte le colpe come prima Stalin il grande tiranno sanguinario ,fanno tutto da soli ,I perfetti finti bersagli I cani di paglia messi apposta da quel popolo LA gli Ebrei ,sionisti o non sionisti sono solo etichette fasulle che piacciono alle persone in malafede per distogliere l’attenzione per alleviare le colpe ,l’impero Soros? Orban e’ un altro che prende per il c… ,anche su internet nei vari blog se LA fanno addosso quando si nomina il Nome ebrei ,Soros ebreo Stalin che fa djugasvili in georgiano significa?E’ grazie a Stalin che israele e’ NATO,A riguardo Mentana gli ha dato una leccata in un articolo a Stalin che da laggiu’ avra ringraziato

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  2. Emilio Bertetto 4 settimane fa

    Che dire?! Un piccolo paese con un grande presidente…con i coglioni. L’Italia, molto più grande, con politici coglioni.

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    1. animaligebbia 4 settimane fa

      Ecco cosa significa stamparsi la propria moneta ed essere fuori dalla nato:avere sovranita’,decidere il proprio futuro,comandare in casa propria.Cose che noi per il momento non ci possiamo permettere.

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      1. Tania 4 settimane fa

        Perché non ce lo possiamo permettere?

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        1. animaligebbia 4 settimane fa

          Ti rispondo,Tania,scusandomi per il ritardo: non ce lo possiamo permettere perche’ abbiamo perso una guerra e siamo stati invasi,da quando ,poi, e’ caduto il muro di Berlino abbiamo perso la nostra funzione ed eccoci qua comandati da nullita’ fantozziane come gentiloni.Orban e’ un grande leader; sotto il suo governo i salari sono stati triplicati,le tasse sono calate,e l’Ungheria e’ uno dei paesi europei senza debito estero,il che non lo rende ricattabile da altre entita’.Riguardo al commento sulle boutiques e i ristoranti,voglio ricordare che il livello di civilta’ e cultura si evince dalla politica economica,dalla’ sanita’ pubblica,dai trasporti,dalle universita non certo da negozietti per arricchiti.Fino a quando non vedo immigrati ungheresi a fare i lavapiatti rimango della mia opinione.’

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    2. Jane doe 4 settimane fa

      Ottima risposta!

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  3. Giorgio 4 settimane fa

    Quando si dice aver le idee chiare.
    Penso però che ad Orban sia sfuggito l’accadimento che il 22 ottobre p.v. si invererà in Veneto e cioè la consultazione circa l’autonomia dello stesso dal potere centrale.
    C’è però un pregresso che non mi lascia tranquillo ed è l'”incidente” occorso a J. Haider. E proprio in questo fatto sono ospitate le forze che avversano un’altra unione europea.
    L’altra unione europea affonda le radici in quel che fu l’impero austro/ungarico e la repubblica Serenissima.
    L’Alpe Adria fa paura alle potenze economiche mondiali e per Soros non è ancora sera.

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  4. PieroValleregia 4 settimane fa

    … si, anche io temo un altro incidente alla “Heider” per l’ottimo Viktor Orban; sul discorso che dire ? è semplice buon senso e amore verso il proprio popolo.
    Mi auguro che il popolo magiaro, lo rivoti in massa …
    saluti
    Piero e famiglia

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    1. Citodacal 4 settimane fa

      In via del tutto ipotetica, dovrebbe essere meno facile eliminare Orban di quanto potrebbe esserlo stato per Haider (dico “potrebbe” poiché la tesi dell’omicidio non è stata dimostrata sufficientemente, né mai forse lo sarà, permanendo tuttavia il lecito dubbio sulla veridicità del semplice incidente; del resto, la storia è costellata di episodi quantomeno controversi, non ultimo il caso di Helric Fredou, funzionario di polizia francese “suicidatosi” appena dopo Charlie Hebdo – e prima di concludere la stesura del suo rapporto formale sui fatti – perché, secondo le fonti ufficiali, era stressato e depresso, laddove la sorella e i colleghi non hanno invece confermato questa versione). Dopotutto è stato possibile eliminare JFK, il quale si suppone godesse di un sistema di custodia personale più elaborato rispetto a quello posseduto da Abraham Lincoln.
      Tuttavia non dobbiamo cedere all’idea per cui chi manovra certe trame abbia libero e totale gioco, anche se frequentemente queste sono le apparenze schiaccianti; le concatenazioni causali (le quali esprimono, in ambito puramente meccanicistico, quel che un animo religioso intende come Provvidenza) possono essere talmente ricche a articolate da vanificare, non si sa bene come, il più scaltro ed efferato progetto. Lo stesso McNamara ebbe a dire, nelle sue memorie, che ai tempi della crisi di Cuba la terza guerra mondiale fu evitata senza comprendere appieno il vero modo con cui ciò fu possibile. Il che lascia quantomeno socchiusa la porta della riflessione…

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      1. Giorgio 4 settimane fa

        Citodacal scrive: “Tuttavia non dobbiamo cedere all’idea per cui chi manovra certe trame abbia libero e totale gioco, anche se frequentemente queste sono le apparenze schiaccianti;”, potrebbe parteciparci sulla sua teoria?
        Anche se dopo conclude: “Il che lascia quantomeno socchiusa la porta della riflessione…”, un suggerimento sulla riflessione? Grazie.

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        1. Citodacal 4 settimane fa

          Nessuna teoria, soltanto il tentativo di osservare la realtà contingente – pertanto ciò che si riesce effettivamente ad osservare – per poter trarre deduzioni che vadano oltre. Ed entrambe, osservazioni e deduzioni, paiono collimare con quanto indicava H. M. Enzensberger, ovvero che non siamo abbastanza intelligenti da comprendere e definire l’intelligenza stessa; non essendolo, non riusciamo a cogliere il quadro generale essendo che le contingenze della vita ci appaiono lineari su brevi segmenti (dunque maggiormente deducibili e prevedibili), ma più il segmento diviene retta, maggiormente le concatenazioni aumentano facendo crescere le possibilità ignote: in ciò la linearità attesa va spesso a farsi benedire. Ciò spiega in parte il perché del costante tentativo d’omologazione della vita (rendere prevedibile la vita umana che, per natura intrinseca, non lo è affatto e tale rimane) e perché il liberismo sia una forma d’omologazione in verso contrario (propugnando una libertà fittizia, pertanto omologata alla semplice istintualità, seppur ammantata di ragione).
          L’educazione non risponde né all’omologazione ad un sistema di regole, né al suo contrario; piuttosto concerne l’assimilazione cosciente di ciò che l’esperienza indica essere la cosa più saggia (dunque una costante verifica e ricerca di ciò che una tradizione reale riporta dagli albori). E qui s’introduce il senso della riflessione: imparare a guardare attraverso una porta socchiusa per le nostre capacità come individui, ma accessibile ad altre capacità che non appartengono alla nostra individualità passeggera.
          (se mi risponde che le ho stimolato la stessa reazione propugnata dal leggere gl’interventi di Max “Simonazzi” Tuanton non mi offendo; credo anzi che riciclerò quel modo di dire in altri ambiti e contesti, non attribuendomene ovviamente la paternità)

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          1. Giorgio 4 settimane fa

            Come sospettavo! Hans Magnus Enzensberger non è mai stato a Venezia bensì a Cuba, non a caso è stato citato da Nanni Moretti.
            Non è un simpatizzante di J. W. Goethe e quindi non ne conosce la “Teoria dei colori” e sull’anarchia ne abbraccia la visione di Buenaventura Durruti , non avendo il Nostro oltrepassato la linea gialla non condivido ciò che scorge dalla porta socchiusa.
            Preferisco Virgilio o Petrolini.
            Le risulta che nella storia della città lagunare ci sia stata presenza ara

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          2. Giorgio 4 settimane fa

            Mi è stata tagliata la ba di araba, ultimo lemma del mio precedete commento.
            Quindi non è ara ma araba.

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          3. Tania 4 settimane fa

            Citodacal, dico questo tanto non ci conosciamo, di persona non glielo direi nemmeno sotto tortura, faccio leggere i suoi commenti a chi voglio bene perché poter dire ciò che penso in un blog dove ci sono persone che scrivono come lei è stupefacente… Non sono una da “preferenze”, ogni persona è per me fonte di miglioramento, non ci credevo, eppure è così, ogni persona nel bene e nel male mi ha dato tanto, e senza saperlo nemmeno, ma lei è davvero bravo a scrivere, e molto erudito, per dire la verità capisco si e no la metà di quello che scrive, ma intanto cresco…
            Non è un complimento, li dovrei fare a tutti, è una constatazione che non aspetta risposta, ovvio.
            E adesso provo a leggere tutto e tutti, poi capisco quello che capisco, speriamo bene…
            Comunque grazie a tutti, soprattutto a Luciano Lago. Sarebbe cosa buona e giusta che il suo blog come anche altri, li leggessero a scuola, c’è gente che sa le cose, e le sa scrivere bene.

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          4. Tania 4 settimane fa

            Volevo aggiungere un altra cosa, mi sono sbagliata, e mi sono votata da sola, non ho parole…
            Volevo dire però che sono confusa nel senso che 2 pensieri mi attraversano il cervello. Il 1° : un intellettuale che dice cose difficili in maniera difficile, quanto è veramente utile agli altri? Il 2° : è leggendo e ascoltando cose per noi difficili che si abitua la mente a ciò che non ci appartiene e quindi ci aiuta a crescere.
            Il 2° pensiero è senz’altro più accattivante.

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          5. Citodacal 4 settimane fa

            @Tania
            Sono sostanzialmente allergico ai complimenti (sebbene una parte di me stesso, che cerco di tenere a bada, li ricerchi per gratificarsene in maniera stupida), pertanto non prenderò minimamente le sue considerazioni come un complimento, quanto semmai come una sua presa di coscienza di cui mi rallegro con Lei stessa (non esimendomi tuttavia dal ringraziarla per ciò che è comunque un apprezzamento nei riguardi del mio modestissimo contributo). Fa bene a sforzarsi di comprendere, ed io stesso posso dire di fare altrettanto nei confronti di tutti gli autori le cui opere passano per il mio studio diretto, o di tutte le circostanze esistenziali in cui mi trovo coinvolto; nulla è dato di veritiero a questo mondo che non sia frutto del sudore, fisico quanto morale o intellettuale.
            Ravviso un inizio di ampliamento cosciente nelle sue recenti considerazioni, tale da mitigare la sua istintualità basale diretta ed immediata; si conceda il tempo per comprendere anzitutto come si esercita la riflessione (lavorio che invero non cessa mai definitivamente ed esula dal nozionismo erudito) e impari ad osservare come “funziona”, nel bene e nel male ed oggettivamente, la sua individualità specifica; non consideri come una mancanza, o una tara, la difficoltà a comprendere, quanto piuttosto come la presenza della nobile spinta a cercare di farlo: innanzi all’infinito ignoto siamo tutti poveri e nudi; ma non si accontenti di se stessa in quanto tale, di ciò che vede d’immediato o crede di vedere e sapere: potrebbe un bel dì accorgersi che c’è dell’altro in Lei, che tuttora soggiace a sua insaputa. E quello non sta scritto da nessuna parte, e nessuno l’insegna (pertanto men che meno il sottoscritto in quest’occasione o in altre): e nemmeno sente il bisogno di mostrarsi esteriormente.
            Buona giornata.

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  5. Max Tuanton 4 settimane fa

    Buona notte e sogni d’oro.Si stampa LA moneta da solo?Si come Toto.Ma io mi sorprendo di voi che ancora vi bevete le palle di questi personaggi creati ad Arte per inc….Mi sono convinto dell’effettiva efficacia delle scie chimiche,vedendo I commenti in giro per il web commenti da baci perugina.Secondo me e colpa Della TV vedevo sky tg 24 del buon ebreo Murdoch ,20 secondo 20 il niente ,inane vuoto soporifero da uscire subito di casa,e da provar vergogna a fare I giornalisti li dentro

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    1. Tania 4 settimane fa

      Lei Max Tuanton, è il mio preferito. Lei è il più vicino al Cristo di cui parla Ida Magli…

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      1. Tania 4 settimane fa

        Avevo appena scritto che non ho preferenze… potenza dell’insostenibile leggerezza dell’essere…
        Rettifico, non preferisco nessuno, che tutti siete Internet.

        “Ho letto su Internet” …

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  6. Werner 4 settimane fa

    “Orban ha ribadito alla necessità di opporsi al progetto di scristianizzazione del Continente e che si sappia resistere all’attacco ideologico in atto da parte dei liberisti e degli intellettuali, denunciando come anche i partiti socialdemocratici abbiano rinunciato a difendere i diritti dei lavoratori nazionali.”

    Temo che quello si trovi in avanzata fase di realizzazione, attraverso secolarizzazione e immigrazione islamica. Semmai bisognerebbe elaborare un progetto di recristianizzazione dell’Europa, per recuperare quantomeno i valori base del Cristianesimo, necessari per una rinascita morale e spirituale dei popoli europei. Ma poiché esiste quel mostro chiamato Unione Europea, un progetto del genere non verrà mai preso in considerazione.

    Il discorso di Orban è chiaramente condivisibile, tuttavia ho delle perplessità in merito alla sincerità di questo personaggio, che comunque sia ha fatto buone cose per l’Ungheria.

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    1. Alessandro 4 settimane fa

      El Papa è il primo che sta scristianizzando l’Europa, che il diavolo se lo porti.

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  7. Stefano radi 4 settimane fa

    Importante e chiara voce che, finalmente si leva dal contesto politico europeo per denunciare il sopruso colossale che viene attuato nei confronti dei cittadini d’Europa a causa della loro inettitudine culturale e della pigrizia che li rende ostaggio di governanti pagati da delinquenti internazionali come Soros, che, da anni avrebbe dovuto essere perseguito dalla giustizia italiana ed inglese per le note speculazioni finanziarie esercitate sulle monete dei due Paesi ed invece, inspiegabilmente, si aggira per il mondo pontificando meticciamenti improvvidi e proliferazioni di comportamenti altamente nocivi alla prosecuzione naturale della specie umana. Siamo allo scontro morale, che necessita determinazione e azione immediata per evitare gli effetti disastrosi attesi da queste politiche.Per cominciare, in Italia e’ il ridicolo parlamento di cui disponiamo che va abbattuto non a caso retto da una nullita’ politica e morale, altera e ignorante ..e

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  8. Fabio 4 settimane fa

    aho, sembrava un discorso di Matteo Pierino Renzi. Uguale

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  9. Adolfo 4 settimane fa

    Si Orban e veramente una grande persona ,in Ungheria stipendi da favola LA nuova California e poi in giro per il mondo c’e’ pieno di turisti ungheresi che aprono ristoranti boutique in ogni dove ,veramente c’e’ proprio da invidiarlo il popolo ungherese ha ragione il Max le scie chimiche sono una tortura veramente dannose a Milano poi

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  10. Max Tuanton 4 settimane fa

    A me il renzi sta simpatico mi da del venditore di pentole sempre con LA risposta pronta sicuro delle boiate che dice ,difatti e’ chiamato anche “il bomba” almeno cosi lo chiama il prof Pietro Melis .Il bomba mi piace almeno non finge e’ quello che e’ se poi LA gente lo vota non e’ colpa sua ,avete fin votato cicciolina cosa sara’mai un giullare in piu

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    1. Giorgio 4 settimane fa

      Daniele, dopo aver letto i suoi commenti mi sento rilassato e soddisfatto come quando mi alzo dal water.

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  11. Manente 4 settimane fa

    Un discorso grandioso da vero statista che rivela una visione dell’Europa che non è azzardato paragonare a quella di Carlo Magno e che è del tutto antitetica rispetto all’Europa delle banche e dell’usura rappresentato della troika, da Rebeka Merkel e dai sedicenti europeisti della sinistra massonico-mondialista. Da italiani ed europei non possiamo che provare rispetto ed ammirazione per Orban ed un senso di profonda frustrazione per i miserrimi tirapiedi di Soros cui viene ancora permesso di decidere le sorti del nostro sventurato Paese !

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  12. Max Tuanton 4 settimane fa

    Come e’ becero signor Giorgio ,comunque mi piace lo stesso sempre originale e eclettico per la sua eta’ fa fin troppo ,purtroppo e’ che ormai mi sa che l’avete vinta voi ,I suoi confratelli fanno quello che vogliono pure qua da me delle logge stanno negli hotel prendono le sale per le sedute col grembiulino e gli occhi a mandorla,Mah ! .DUX MEA LUX

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    1. Alessandro 4 settimane fa

      LUX EST DUX

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  13. Alessandro 4 settimane fa

    A me sembra che Vladimiro gli faccia dire le cose che per il momento non vuole dire con cosi tanto ardore.
    Ottimo direi finalmente, ora c è speranza.

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  14. Max Tuanton 4 settimane fa

    Allora ricicli anche questo se vuole Cito :cercare di convincere certe persone sono sforzi per LA cacca ,inutili.Vedervi ammirare un Ungherese che non sapete neanche chi e’ ,e’ desolante .Non dovete ascoltare chi e’ capace solo di denigrare e ridicolizzare ,siete Italiani corpo di mille balene ha piu capacita lei cito di 1000 ungheresi e come lei tanti altri,non si faccia abbattere dai figli Della vedova e dai polemisti come me ,e’ LA tattica usata degli ebrei dividere le persone ,cosa sa lei con chi sta chattando magari e’ uno pagato apposta per creare zizzania

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    1. PieroValleregia 4 settimane fa

      … ce lo può spiegare lei chi è Orban ? così ampliamo le nostre conoscenze e aumentiamo il confronto sul personaggio.
      la rigrazio anticipatamente e nome mio e di chi, qui dentro, nutre la stessa mia curiosità
      saluti
      Piero e famiglia

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    2. Citodacal 4 settimane fa

      L’ammirazione mi è facoltà ignota: essendo di natura totalmente passiva, le prediligo di gran lunga la stima. E la stima non solo può esser tributata anche all’avversario, ma risulta assai più impegnativa da esercitare poiché, laddove la semplice ammirazione adombri l’ammiratore ai piedi del soggetto ammirato, la stima richiede invece di comprenderne i punti di eccellenza dei quali l’estimatore stesso potrebbe risultare carente, e per i quali è richiesto che l’estimatore intenda viverli in se stesso. In buona sostanza, la stima prevede una ottima dose di distacco individuale e la disponibilità a mettersi in discussione e gioco, mentre l’ammirazione è bell’e pronta e predisposta per scadere nella piaggeria e nella “contemplazione” sentimentale e trasognata che nulla compie di proprio, se non lo sterile ed emotivo crogiolarsi nell’ammirazione medesima, o l’obbedire cieco e fanatico.
      Da Orban non m’attendo l’immacolata salvezza o quant’altro (ma nemmeno da Putin, a dire il vero); registro come, attualmente, siano ambedue interessanti voci di dissenso nel marasma europeista-globalista contemporaneo – ai quali conferire consenso o dissenso a seconda delle circostanze – , secondo l’ottica per cui non sia opportuno il troppo cavillare su chi stia operando per togliere dalle sabbie mobili (forse per poi pigiare egualmente dentro un altro tipo di sabbie, chi lo sa adesso? di fatto sappiamo in quali affondiamo ora). Da un pezzo non scorre una qualità del tempo in cui nascano uomini a cui tributar fede (terrena, s’intende…), semmai un poco di speranzosa e volonterosa fiducia; del resto, sono fresco della visita alla rocca di Gradara, rimirata l’ultima volta, nella sua bellezza medieval-rinascimentale, in età adolescenziale; ebbene, nella Sala del Consiglio Giangiotto Malatesta fece scolpire sugli architravi delle porte l’iscrizione (Ger 17:5): “Maledictus homo qui confidit in homine” che suona a ricorrente e provvidenziale monito; fa il paio con Hagakure (XI, 134): “Quando lasci la tua casa, entri nel regno dei morti; quando varchi il tuo cancello, vai incontro al nemico”, che Tsunetomo, da autentico samurai, commenta così: “Questa massima non raccomanda la prudenza, ma la ferma risoluzione a morire”, ovvero, direi io, a non farsi mai troppe illusioni senza tuttavia annegare nel pessimismo e nello scoramento (il trappista Thomas Merton avrebbe scritto: “Vivere con la disperazione sempre davanti, ma non consentirvi”, ovvero un modo audace d’esorcizzarla, che dimostra oltremodo come una autentica via monastica sia prosieguo e complemento di quella guerriera).
      In merito agli anonimi creatori di zizzania, perdoni la franchezza Tuanton, ma per quanto ne so Lei stesso potrebbe esserne uno (ed egualmente io nei confronti di tutti gli altri lettori – par d’essere trasposti nel clima di ricerca dell’infiltrato ne “Le iene” di Tarantino…). Motivo per cui mi annovero tra coloro che Piero indica come mossi dalla stessa curiosità di sapere da Lei chi sia veramente Orban: ce lo riveli, però con argomentazioni probanti!
      Voglia scusarmi la prolissità.

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      1. Giorgio 4 settimane fa

        Citodacal e Daniele: ma non dovevate vedervi più……?

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      2. Giorgio 4 settimane fa

        Temo che anche Tania e Citodacal non abbiano mai visitato Venezia.

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        1. Giorgio 4 settimane fa

          Vale sempre la regola del silenzio/assenso, Citodacal e Tania, quindi voi non avete visitato Venezia.

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  15. Adolfo 4 settimane fa

    Anche a me sembra in odore di massoneria il Giorgio ,strani commenti tutto contorto ,meglio I cattolici piu genuini Mordunolbo e piero e famiglia

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    1. Giorgio 4 settimane fa

      Ha mangiato del rafano condito con il tea tree oil?
      Adolfo gli altri ci servono come specchio, provi a pensare se vivesse da solo nel romito?

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      1. Aldus 4 settimane fa

        va bene intervenire, tutti ne hanno diritto, ma tu massacri l’italiano! Impara a scrivere meglio e almeno si riuscirà a capire cosa cavolo vuoi dire. Non far fare fatica agli altri per leggerti, diamine.

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      2. Citodacal 4 settimane fa

        Mi chiedo perché anche Adolfo posizioni la virgola e parte della punteggiatura a ridosso della parola successiva e non di quella precedente, accenti le parole usando l’apostrofo finale (verita’ invece di verità), costruisca i periodi e impieghi certi elementi grammaticali in modo distintivo (ad esempio l’articolo LA scritto in maiuscolo) alla stessa maniera di Max Tuanton, alias Daniele Simonazzi (tralascio di segnalare la ripetitività monotematica); qualche tempo fa era comparso, almeno per una volta, anche un fantomatico Svasti Caio che, se ben ricordo, esibiva medesime caratteristiche. Forse che abbiano anch’essi la stessa tastiera… oppure le stesse mani? Dobbiamo attendere la comparsa di fantasiosi soggetti che magari si presentino come Floda Reltih, Schultz Stafeln, o altro, ripetendo gli stessi tratti distintivi?

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  16. Max Tuanton 4 settimane fa

    Leggero ‘ I commenti oggi nell’hotel dove sto troppo vento WiFi ko.Ho intravisto quello godereccio del Giorgio a cui piace mettere zizzania ,ah ! L’avido non sa come deflagrarmi,per fortuna c’e’ Adolfo lui si che saprebbe cosa fare degli anarchici miscredenti col grembiulino!

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  17. Anglotedesco 4 settimane fa
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    1. animaligebbia 4 settimane fa

      Chiedo venia, ho esagerato,ma vorrei vedere anche in Italia un governo che ha a cuore gli interessi del proprio popolo,piuttosto che studiare per fregarci

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  18. Max Tuanton 4 settimane fa

    Cito lei doveva fare sherlock Holmes,vede che c’e’ sempre da dubitare di tutti!Per quanto mi riguarda se c’e’ uno disinteressato e lontano da essere un troll sono io prova ne e’ vedere da dove chat to ,se volete potete vedere digitando : l popolo d’italia blog”ha ll satellite con le bandierine delle nazionalite vado a farvi vedere dove sono .Ma lei e il Piero mi sorprendete,se l’intervista e’vera con un po di buon senso si capisce che Orban mente sapendo di mentire ,l’impero Soros ,I mussulmani nuovi padroni ecc. Con che soldi ? I clandestini non hanno neanche gli occhi per piangere Gentiloni che e’ fin nauseante da come chiede I soldi All’europa ! Sono le banche Ebree che foraggiano tutto,dal momento che sborsano nessuno storce mai LA bocca anzi non sa cosa fare per vendersi meglio e voi imbibiti di palle rimanete a chiappe all’aria con il cioccolatino e il suo padrone ebreo che se LA ridono . LA retorica non e’ tutto a volte e’di granlunga meglio l’autentico l’emotivita’ del momento naturale ,non il vanitoso chiacchiericcio

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    1. PieroValleregia 4 settimane fa

      … come si dice dalle mie parti: nu se capisce un belin, però grazie della risposta
      saluti e buon fine settimana
      Piero e famiglia

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