"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Smentite da Mosca le menzogne relative all’attacco al convoglio dell’ONU

Mosca rigetta le accuse degli USA: non sono stati nè i russi nè i siriani ad attaccare il convoglio dell’ONU.

Gli aerei dell’aviazione russa e di quella siriana non sono stati autori di alcun attacco contro il convoglio dell’ONU nella periferia sud occidentale di Aleppo, come riferito dal portavoce della Difesa russa, generale maggiore, Igor Konashenkov.
Per dare forza alle sue affermazioni, il portavoce militare ha aggiunto che, visto che il convoglio attraversava territori controllati dai “ribelli moderati”, il Centro russo per la Riconciliazione in Siria stava realizzando  la sorveglianza con l’aiuto di apparecchi senza pilota. Inoltre ha aggiunto Konashenkov che gli unici che disponevano di informazioni complete sul tragitto del convoglio dell’ONU, erano i “ribelli moderati” appoggiati dagli USA, gruppi amati che combattono contro le forze governative.

A seguito di uno studio dei filmati e delle immagini, si è visto che sul posto non ci sono crateri corrispondenti ad un attacco aereo ed i veicoli non presentano danni strutturali alle carrozzerie, come accade per effetto di onde d’urto di esplosioni causate da proiettili sparati dall’aria.
Le immagini fanno supporre piuttosto alle conseguenze dirette di un incendio del carico che potrebbe essere iniziato in concomitanza con l’offensiva su larga scala iniziata dai gruppi dei miliziani verso Aleppo, ha riferito il portavoce russo.

Il militare russo ha fatto riferimento all’offensiva portato a compimenmto dal gruppo terrorista Fath al-Sham (ex Al Nusra) realizzata con forti colpi di artiglieria e di cari armati come anche da missili presenti nella zona.

Resti del convoglio ONU
Resti del convoglio ONU

D’altra parte anche fonti siriane hanno categoricamente smentito le accuse infondate circa qualsiasi implicazione dell’Esercito siriano nell’assalto al convoglio ONU, episodio (l’ennesimo) utilizzato strumentalmente dalla propaganda dei media occidentali per diffamare le forze siriane.

Nell’attaco, di cui gli USA avevano previamente accusato la Russia, erano morti venti civili mentre si scaricavano gli aiuti destinati alla popolazione di Aleppo, secondo le informazioni diffuse dalla Croce Rossa svizzera e dalla Mezza Luna rossa.

Fonte: HispanTv

Traduzione e sintesi: L. Lago

*

code

  1. Anonimo 1 anno fa

    ma dove spariscono i miei scritti?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. nessuno 1 anno fa

    niente da fare, non passano….

    Rispondi Mi piace Non mi piace