"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Siria: Aleppo, ribelli (sostenuti dall’Occidente) sull’orlo del collasso

DAMASCO 26-07- Mentre continua l’avanzata dell’Esercito siriano all’interno della città di Aleppo con i gruppi ribelli allo sfascio, a sud, precisamente a Quneitra, l’aviazione israeliana ha attaccato le postazioni delle truppe siriane.

Il comandante della 16a Divisione del Free Syrian army, sostenuto dall’Occidente, ed i suoi assistenti si sono dimessi dai loro incarichi per “ragioni di salute”, hanno detto. Questa fazione armata è la forza principale che combatte l’esercito siriano nei distretti Bani Zaid e Khalidiyah di Aleppo City.

Tutti gli ordini, incarichi, e gradi distribuiti dal vecchio comandante prima delle sue dimissioni sono da considerarsi nulli. I militanti del gruppo di opposizione sono ora allo sbando ed in in attesa di nuovi ordini.

L’alto comando della 16a Divisione molto probabilmente ha abbandonato il suo incarico dopo aver subito colpi pesanti sia in termini di attrezzature e uomini sull’asse Layramoun-Khalidiyah. Alcuni sospettano che il comandante ed i suoi assistenti siano fuggiti in Turchia, non essendo stato in grado di fermare l’avanzata delle formazione d’élite dell’Esercito siriano, la 4a Divisione meccanizzata.

I miliziani Jihadisti di Fatah  Halab sono ststi sottoposti nelle ultime 48 ore a continui bombardamenti nella provincia di Aleppo e non sembra che otterranno alcun sollievo a breve, visto l’intensificarsi degli attacchi dell’aviazione russa dal cielo e delle forze speciali siriane ed Hezbollah via terra. Un corrispondente della foza “Tigre” ha riferito che i russi hanno martellato le posizioni dei terroristi nella zona nord di Aleppo distruggendo veicoli ed attrezzature a Kafr Hamra, Bayyanoun, Hayyan, Haritan, ed a  ‘Anadan.

Questi attacchi aerei hanno svolto un ruolo imprescindibile nell’avanzata delle forze siriane visto che hanno potuto approfittare della rottura del fronte e del controllo della strada del Castello da cui affluivano i rifornimenti ai gruppi terorristi, ora circondati da ogni lato.

Intanto, questo pomeriggio, elicotteri israeliani hanno attaccato le postazioni siriane all’interno della città di Ba’ath in risposta, secondo il regime israeliano, a dei colpi di mortaio lanciati sulle Alture del Golan occupate da Israele. Guarda caso, ogni qualvolta le formazioni ribelli si trovano in difficoltà, interviene l’aviazione israeliana o gli elicotteri per fornire loro appoggio.

Una fonte militare nel Golan ha riferito ad Al Masdar-News che i missili israeliani hanno mancato il loro obiettivo a Ba’ath City. Tuttavia, l’esercito siriano ha negato di aver sparato eventuali colpi di mortaio verso le alture del Golan occupate da Israele, accusando i ribelli del gruppo di Jabhat Al-Nusra (ramo siriano Al-Qaeda) di creare provocazioni allo scopo di innescare una reazione violenta da parte dei militari israeliani.

In passato, i ribelli takfiri hanno usato la loro presenza sul confine con Israele per scatenare uno scontro violento tra gli eserciti israeliani e siriani. Risulta da tempo il livello di cooperazione raggiunto tra le forze ribelli e lesercito israeliano che fornisce assistenza e provvede al ricovero dei miliziani feriti presso le strutture ospedaliere israeliane.

Fonte: Al Masdar

Traduzione: Manuel de Silva

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  1. Mardunolbo 6 mesi fa

    Insieme al collasso dei ribelli, aspetto volentieri il collasso dei mercenari (tali sono vista la paga notevole ricevuta)inviati dai governi europei. Quando ne torneranno a casa in bare allora i governi europei collusi (Inghilterra e Francia in primis) potranno ravvedersi un poco…Quando un aereo od elicottero israeliano sarà abbattuto da missile di contraerea siriana sarà un gran giorno e da allora si guarderanno bene da inviare forze per aiutare i ribelli !

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