"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Si sbriciola sulle difese siriane l’Annunciata offensiva terrorista su Aleppo

Annunciata come decisiva e massiccia dalla propaganda anti siriana e filo saudita, l’offensiva dei gruppi takfiri di Al Nusra ed altri, ad Aleppo, si è sbriciolata di fatto  sotto il fuoco incrociato dei reparti dell’Esercito Siriano e delle forze di Difesa Territoriale, tutte mobilitate per dare il “benvenuto” ai terroristi che volevano infiltrarsi nelle difese della parte Ovest della città’.

Nonostante le armi, i rifornimenti di munizioni e gli equipaggiamenti, tutti arrivati massicciamente attraverso la Turchia , con la collaborazione dei servizi di intelligence turchi, l’offensiva è’ stata respinta e sono rimasti sul terreno parecchie decine di terroristi uccisi e fatti a pezzi dal fuoco siriano. Si calcolano almeno in un centinaio i caduti dei terroristi nella battaglia di Aleppo, in maggioranza di nazionalità’ libica,egiziana, saudita, pakistana, con una presenza anche di ceceni e kirghisi.

Una armata mercenaria multinazionale messa insieme e rifornita di armi da sauditi e turchi. Tuttavia i media occidentali insistono, dopo oltre quattro anni, nel parlare di “guerra civile” in Siria.

Alla fine della battaglia è intervenuta l’aviazione siriana con voli di ricognizione e sono arrivati in serata i rifornimenti per le truppe siriane e il trasbordo dei feriti.
Domani sarà’ un altro giorno e le forze siriane rimangono saldamente sulle loro posizioni.
Sarà’ difficile per i terroristi infrangere le difese nonostante tutto il supporto che ricevono dall’esterno.

Syrian army troops

Nota:  Non sono bastati  i petrodollari dei sauditi e del Qatar per creare un vero esercito mercenario, non è stato sufficiente l’addestramento  militare dato dagli istruttori USA nei campi allestiti in Giordania, ne’ sono servite le armi moderne fornite dagli USA  per mettere in grado questi individui  di fronteggiare le forze siriane, costituite da un esercito di ragazzi di leva e di richiamati che combattono per difendere il loro paese, le loro famiglie e le loro case dall’orda dei tagliagole, jihadisti.

Si chiama ” motivazione al combattimento”, quella che non si può comprare e che  i siriani, soldati e popolazione, in oltre 4 anni di guerra ,  hanno dimostrato di averla ed stanno fornendo  una lezione morale a tutto il mondo.

Le menzogne dei media occidentali non bastano più a coprire la realtà del conflitto in Siria.

Fonte: Al Manar

Traduzione e nota: Luciano Lago

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  1. Alp arslan 2 anni fa

    Con le menzogne si va avanti ti qualche metro ma poi si viene travolti … I siriani difendono la loro terra da spregevoli assassini di nazioni straniere …sporchi rinnegati che servono i loro padroni occidentali e di regimi corrotti … In quattro anni di guerra imposta la Siria resiste ancora è presto si libererà di questi scarafaggi … Senza la determinazione del popolo siriano nessuna resistenza sarebbe stata possibile … É la prova che l’aggressione é esterna e non c’é alcuna guerra civile ,solo una aggressione esterna che ha come registi Turchia e Israele con la complicità dei sauditi loro compari in affari …

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