"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Si rivela il volto nascosto dell’immigrazione: i migranti dall’Africa accoltellano e gettano in mare i cristiani dai barconi

di Luciano Lago

Se qualcuno aveva dei dubbi su quale fosse il carattere dell’immigrazione/invasione che l’Italia si sta subendo in questi mesi, un episodio svela, più di tanti discorsi, quale sia la fisionomia umana di una buona parte delle nuove masse di migranti (spacciati per profughi) che stanno entrando in massa nel paese. Vedi: Palermo immigrati gettati in mare perchè cristiani

Le autorità politiche ed istituzionali dell’Italia ci hanno sempre raccontato della necessità di accogliere i migranti ed i rifugiati che andavano considerati una “risorsa” per il paese, Laura Boldrini, presidente della Camera, è arrivata a suggerire che gli italiani debbano adeguarsi al “nuovo stile di vita” dei migranti ed ha più volte sottolineato l’arricchimento che ci porta la loro cultura. Identico il discorso fatto da personaggi quali la ex ministra di origine congolese, Kienge, da sindaci di importanti città italiane quali Pisapia e Marino, oltre ad un coro unanime di tutti i media allineati al pensiero unico dell'”immigrazione come risorsa”.

Il ministro Alfano ha negato più volte che l’immigrazione possa rappresentare un pericolo per l’Italia. Tanto ne è convinto che, assieme ai responsabili della Difesa, ha mobilitato la Marina Militare per andare a raccogliere sotto costa libica i migranti in modo da assicurare una sorta di “servizio taxi” a spese dell’Italia con grande incentivo per l’attività degli scafisti e dei  trafficanti di carne umana. Unico caso al mondo di una Marina Militare che favorisce l’invasione piuttosto che difendere il territorio nazionale. Una azione perfettamente in linea con la tradizione “badogliana” della Marina Militare”.

Naturalmente le autorità negano che si tratti di una invasione e preferiscono mascherare il fenomeno come una immigrazione inevitabile ed una “emergenza umanitaria”.

Arriva poi un fatto di cronaca a smentire tutti i discorsi, la retorica ed i luoghi comuni enunciati sull’immigrazione: a Palermo la Procura svela l’episodio di 12 immigrati gettati in mare perché cristiani. Durante una traversata scoppia la rissa su un barcone per motivi religiosi: 12 persone vengono gettate in mare ed affogano.
In pratica si tratta di una esecuzione sommaria fatta in alto mare da parte di migranti africani mussulmani che non hanno sopportato di condividere il viaggio con altri migranti di religione cristiana.

Un episodio a seguito del quale anche i più ottusi iniziano a comprendere alcune cose: sta entrando in Italia una immigrazione di africani e nordafricani che sono single, giovani in prevalenza dai 17 ai 30 anni, di religione islamica al 90% sunniti, clandestini e privi di documenti, violenti ed intolleranti con le altre culture e credenze, abituati a muoversi in forma predatoria , provenendo da regioni dove per sopravvivere spesso devi predare ed uccidere, queste persone estremamente pericolose vengono ospitate a spese dello Stato (e dei contribuenti) in strutture di accoglienza da cui poi si muovono liberamente sul territorio italiano.

Il governo italiano in ossequio a direttive europee e mondialiste accoglie tutti e non respinge nessuno, anzi invia i mezzi della Marina Militare a raccoglierli sotto costa libica e, una volta sbarcati molti di loro vengono alloggiati in strutture alberghiere dotate di ogni confort. Si arriva all’assurdo quando i prefetti iniziano a ventilare l’ipotesi di sequestrare case private sfitte per alloggiare i presunti “profughi”.

A seguito di queste politiche dell’accoglienza, avremo presto nelle città italiane una massa di giovani africani o nord africani violenti e pericolosi che vorranno prevaricare ed imporre le loro regole a qualsiasi costo, gente che rifiuterà qualsiasi tipo di integrazione, quella che, gli intellettuali della sinistra mondialista e radicale, predicavano come sbocco naturale dell’immigrazione.

Per capire il motivo di questo atteggiamento autolesionista ed irresponsabile dei governi italiani negli ultimi anni bisogna fare un passo indietro e ricordare che la Commissione europea e l’ONU, avevano già da tempo emanato precise direttive volte ad obbligare l’Italia all’accoglimento di tutto il flusso di immigrazione proveniente dall’Africa e dagli altri paesi, salvo poi lavarsi le mani delle conseguenze derivanti sull’assetto sociale per l’arrivo di una tale massa di immigrati. Allo stesso modo si sono volutamente ignorate le politiche di respingimento attuate dai paesi confinanti con l’Italia (dall’Austria alla Francia) che, al contrario dell’Italia, hanno chiuso le frontiere di fatto in base al vecchio trattato di Dublino, rinviando indietro quanti cercavano di transitare diretti ad altre destinazioni in Nord Europa.

Il problema , con tutta evidenza, deve essere scaricato interamente sulla penisola, hanno fatto capire da Bruxelles, nonostante i “piagnistei” del ministro Alfano il quale, in modo patetico, aveva più volte supplicato l’Europa di farsi carico del problema delle sue frontiere.

Naturalmente tutti i responsabili di governo euroservo e della sinistra mondialista si erano messi a disposizione, a partire dal presidente del consiglio matteo Renzi, enunciando improbabili “doveri” di solidarietà ed assistenza dell’Italia verso i migranti (anche se poi alcuni di loro si rivelano degli assassini e predatori) fino ai sindaci delle maggiori città, Marino e Pisapia in primis, tutti pronti dimostrarsi aperti e disponibili alle direttive delle centrali mondialiste (come la CE e l’ONU) che utilizzano l’immigrazione di massa come una leva per ottenere le proprie finalità di destabilizzazione sociale del paese.

Da non trascurare che l’immigrazione costituisce anche un ottimo affare per gli affaristi di regime che, attraverso la rete di cooperative rosse collegate con le amministrazioni locali, riescono ad ottenere l’appalto per i servizi di accoglienza e di ristoro destinati agli immigrati. Come domostrato dallo scandalo di Roma capitale: più immigrati, più affari per tutti.
Questo spiega perchè le risorse che dovrebbero essere destinate prioritariamente ai cittadini italiani ed alle famiglie in grandi difficoltà, senza lavoro e senza casa, vengono invece dirottate sull’assistenza e l’alloggio agli immigrati. Il business viene prima di tutto, anche per la sinistra libertaria e mondialista.

L’ultimo episodio avvenuto in mare getta però una nuova luce sul prossimo futuro del paese che viene sottoposto a questa invasione: africanizzazione dell’Italia e destabilizzazione sociale, conflitti di etnie e di religione, aggressione contro le comunità più deboli e prevaricazione sistematica, sono prossime a manifestarsi nelle città italiane, con il degrado crescente delle periferie e l’insicurezza montante.

Un piano che era stato predisposto da tempo dalle centrali mondialiste per annullare l’identità culturale italiana ed arrivare ad una società multiculturale, omologata al pensiero unico, con una base sociale di mano d’opera di riserva disponibile per lo sfruttamento, vuoi delle multinazionali, vuoi delle mafie che prendono possesso del paese.
Quando inizieranno ad avvenire altri episodi significativi come l’incendio delle Chiese e l’aggressione di quanti ancora professano la religione cattolica, allora forse qualcuno si ricorderà dell’allarme che in pochi avevamo lanciato ma sarà già troppo tardi.

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  1. Ares 2 anni fa

    Popolo inetto (Italiano) e governo farabutto, i papponi seduti a Roma pensano solo alle loro tasche.

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  2. Piero61 2 anni fa

    …attendo il badoglianesco pontefice dichiarare: chi sono io per giudicare ? ovviamente nessuna gita a Lampedusa nè Messa in mare per i morti cristiani (chissà saranno stati fascisti)…
    spero dio essere smentito
    saluti
    Piero e famiglia

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