"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Si riaccende il conflitto nel Donbass: Forze ucraine dei battaglioni neo nazisti di Kiev bombardano l’aereoporto di Donetsk

Mentre tutti gli occhi sono puntati sulle guerre del Medio Oriente, si riaccende in Europa il fronte del conflitto ucraino che vede contrapposte le forze dell’Esercito ucraino, appoggiate dalla NATO e quelle degli indipendentisti filo russi del Donbass, sostenute dalla Russia.
Ieri, Mercoledì, i miliziani dei battaglioni ucraini nazionalisti hanno bombardato l’Aereoporto di Danotesk, nell’Est dell’Ucraina.
“I battaglioni nazionalisti hanno iniziato il bombardamento sull’aereoporto di Donetsk alle 9,40 del mattino (ora locale) circa”, hanno dichiarato i rappresentanti della difesa della autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (RPD) all’agenzia Novorussia Today.
Nell’attacco i nazionalisti ucraini hanno utilizzato granate e mortai da 82 mmm. di calibro. lanciati da Carri armati e da lanciagranate, ha specificato la fonte.

Secondo Novorussia Today, i reparti  nazionalisti ucraini, neo nazisti, hanno bombardato l’aereoporto dalle loro posizioni nella località di Opytne; inoltre la stessa fonte ha riferito che sono state bombardate anche le zone di Spartak e Vesoloy .
Negli ultimi giorni le forze governative e gli independentisti si sono accusate reciprocamente di violare il cessate il fuoco che era stato concordato negli accordi di Minsk.

Vittime-civili-dei-bombardamenti-a-donetsk

Il conflitto tra le forze di Kiev, appoggiate dagli USA e dalla NATO, e le forze indipendentiste delle Repubbliche autoproclamate di Donetsk e di Kiev, dura dall’Aprile del 2014 ed ha visto scontri e combattimenti che hanno prodotto circa 8.000 vittime e una cifra calcolata di 1,3 milioni di rifugiati.
In particolare i bombardamenti indiscriminati effettuati dall’aviazione di Kiev sulle zone abitate dellle province di Donetsk e di Lugansk hanno prodotto alcune migliaia di vittime civili e la distruzione di edifici, di scuole, di ospedali e di locali pubblici e costretto buona parte della popolazione a fuggire e cercare rifugio.

Gli accordi di Minsk sottoscritti nel Febbraio del 2015, grazie alla intermediazione di Germania e Francia, avevano prodoitto il raggiungimento di una tregua stabilendo delle condizioni che dovevano essere rispettate da entrambe le parti, fra cui il ritiro delle armi pesanti dalla zona del fronte.
Nel corso di questi mesi le truppe di Kiev hanno proceduto ad un massiccio riarmo grazie al massiccio invio di armi ed istruttori dagli USA e dalla NATO.

Il fatto che si riaccendino gli scontri in queste settimane potrebbe significare che si vogliono mettere sotto pressione le truppe indipendentiste per costringere la Russia ad intervenire in loro difesa ed aprire un nuovo fronte di guerra in Europa.

D’altra parte tutti gli osservatori considerano che la Russia non potrebbe mai permettersi di abbandonare i circa 8 milioni di russi che risiedono nelle province dell’Est Ucraina dove il governo di Kiev aveva cercato di iniziare nel 2014 una vera e propria opera di “pulizia etnica” della regione.
Lo stesso presidente Vladimir Putin si è impegnato a difendere la popolazione russa di quelle regioni ed ha inviato spedizioni di aiuti umanitari nella regione sottoposta ad un blocco economico ed assedio militare da parte delle forze del governo di Kiev.

Fonti: Hispan Tv      Sputnik News

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. pippo 2 anni fa

    penso sia normale che gli ucraini abbiano in antipatia questi russi, cioè un popolo mongolo/asiatico.
    La russia non è l’impero del bene contrapposto a quello del male occidentale.
    la russia è un mostro esattamente come l’occidente.
    basta con questa contrapposzione da antico testamento. abbiam già visto i frutti nelle II guerra mondiale o sbaglio?

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    1. Luciano Lago 2 anni fa

      Tanto Normale che gli ucraini abbiano iniziato una pulizia etnica della popolazione russa dell’Est, contando sul l’appoggio degli USA a me, per la verita’, non sembra. In ogni caso hanno trovato pane per i loro denti e la reazione russa ha sconvolto i piani del governo golpista di Kiev ed i suoi sostenitori americani e sionisti inclusi (Soros e soci). Detto questo concordo con lei che non esistono imperi del male o del bene. La verità’ e’ che la Russia persegue i suoi interessi nazionali e questi cozzano contro la volontà’ egemonica degli USA ed i suoi tentativi di sobillazione nelle zone di influenza russa.

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      1. Anonimo 2 anni fa

        Bravo Luciano e lo staff di controinformazione!

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        1. Andrea Effe 2 anni fa

          Mi associo nei complimenti a Luciano. L’Ucraina è sempre stata russa, ma l’america ci vuol piazzare basi Nato. Vuole renderci tutti vassalli, con noi è così ma con i russi non ci riuscirà mai. E allora ci trascinerà in una distruttiva guerra.

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    2. emilio 2 anni fa

      ammazzati cretino ignorante. spero lo stesso per la tua famiglia

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  2. nessuno 2 anni fa

    francamente non capisco la strategia di questi “illuminati nazisti” che incominciano a combattere alle porte
    dell’inverno, (se poi sono consigliati dagli ameri-CANI si può capire) io che di strategia militare non capisco
    niente penso che: quando fa freddo si stà buoni e calmi, decisamente la Storia non ha insegnato niente a questi
    guerrafondai.

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  3. Idea3online 2 anni fa

    Il bello inizierà quando al braccio militare russo verrà in aiuto il braccio finanziario cinese. Se la Russia sarà sotto pressione dovrebbe attivarsi il braccio cinese, i due bracci attivati insieme e simultaneamente esprimeranno una pressione tale da fare diventare bianchi la chioma nera di qualche essere mortale che si crede immortale o figlio di Dio.

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  4. emilio 2 anni fa

    Secondo me il grande errore che fanno i filo russi è quello di difendersi a casa loro e basta. Credo che dovrebbero iniziare ad attaccare le zone ucraine.

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