"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Si accettano scommesse sul dopo Renzi

di Eugenio Orso

Noi uomini della strada, che della stanza dei bottoni non vediamo manco l’ombra, che non sappiamo come agiranno domani mattina i poteri esterni o la massoneria, che non parliamo con i loro impiegati politici in salottini privati o (regolarmente intercettati) al telefonino, possiamo solo affidarci alle nostre più o meno scarse capacità predittive, per cercare di capire quale sarà la prossima tegola che ci cadrà addosso, sperando che non sia quella mortale.

Così è, puntualmente, anche nel caso dell’attuale governo la cui tenuta, soprattutto per interventi “esterni”, non è per niente certa per i mesi a venire, nonostante i Verdini di turno che corrono in soccorso. Un governo deciso all’esterno del paese può essere dimissionato solo dai suoi “padrini sopranazionali”, non certo dal popolo bue, che si fa votare alle politiche con sempre maggior parsimonia, per paura che faccia danni.

Attenzione al titolo del presente post, perché “dopo Renzi” non vuol dire “dopo il partito democratico”, non implicando necessariamente che il piddì sarà estromesso dal governo e/o dalla maggioranza che lo sostiene.

Recentemente sono comparsi in rete due interessanti articoli di Federico Dezzani (che ha addirittura raddoppiato, con due titoli) e uno di Aldo Giannuli, i quali trattano in definitiva, con ampiezza diversa e da posizioni diverse, lo stesso tema: quello della prossima “dipartita” di Renzi e del suo governo, ambedue presentando ipotesi sensate e plausibili sul dopo:

Federico Dezzani, Italia vicina al carico di rottura: Euro a fine corsa (e Renzi pure) + Dopo Renzi , governo tecnico o grillini?
federicodezzani.altervista.org/italia-vicina-al-carico-di-rottura

Aldo Giannuli, Il lato b della crisi finanziaria: questa è la volta che si fanno Renzi.
aldogiannuli.it/crisi-finanziaria-crisi-renzi/

In questi articoli, i noti analisti politici della controinformazione ci offrono una rosa di possibilità future, per il dopo Renzi che inizierebbe ad approssimarsi. Ne consiglio ovviamente la lettura integrale, soprattutto per quanto riguarda le ipotesi di sostituzione del terzo governo italiano non eletto, filo-atlantista, euroservo e antipopolare, oltre che per le “modalità” che porteranno alla sua caduta.

Secondo Dezzani, dopo ci sarà 1) un governo tecnico per attuare misure estreme contro di noi, il quarto non eletto dopo Monti, Letta e Renzi, forse guidato da Ignazio Visco, oppure 2) l’establishment euro-atlantico giocherà la carta del movimento 5 stelle, “partito appositamente creato dagli angloamericani per catalizzare ed addomesticare il voto di protesta”.

Secondo Giannuli, ci sorprenderà 3) il ritorno del dinosauro D’Alema o dell’estromesso Letta “per riorientare il partito”, cioè il piddì, oppure 4) il ritorno in Italia, a capo del governo, di Federica Mogherini, attuale Lady Pesc europoide che farà addirittura rimpiangere Renzi.

A queste ipotesi inquietanti, che non lasciano spazio alla speranza e ci fanno capire che anche questa volta le elezioni o non si faranno, oppure non avranno peso nel determinare il nuovo governo, ne possiamo aggiungere almeno un’altra, altrettanto sensata: 5) L’avvento del famigerato governo-troika commissariale definitivo, che non lascerebbe più spazio ai tentennamenti dei collaborazionisti locali nell’applicare le controriforme e fare le privatizzazioni, svendendo tutte le municipalizzate.

E’ difficile dire cosa accadrà veramente, nell’arco del 2016 che è appena agli inizi, visto che non siamo ben “ammanigliati”, con vista sulla stanza dei bottoni. Per tale motivo, mi limito a fare l’allibratore, nel modo seguente:

1) un governo tecnico per attuare misure estreme, con a capo (come scrive Dezzani) Ignazio Visco. Pago tre a uno. Abbastanza probabile, se decideranno di continuare ancora per un po’ la sequenza di governi tecnici-nominati (dall’esterno, naturalmente).

2) l’establishment euro-atlantico giocherà la carta del movimento 5 stelle (Dezzani), che è, in qualche modo, una sua emanazione truffaldina. Del direttorio grillino il “papabile” potrebbe essere Di Maio, molto più di Fico e Di Battista, quotatissimo com’è negli immancabili sondaggi. Pago sei a uno. Evento non troppo probabile, soluzione possibile ma rischiosa per le élite, proprio per l’incapacità dei grillini nell’amministrare senza combinar casini (non nascondiamolo!) e per possibili resistenze alle controriforme contro il paese di una parte dei rappresentanti pentastellati e/o della base (i supporter del cinque stelle non sanno di essere eterodiretti!)

3) il ritorno del dinosauro D’Alema o dell’estromesso Letta (Giannuli), per superare il renzismo nel piddì e mantenere l’entità collaborazionista di governo. Pago sette a uno. Giannuli la definisce “minestra riscaldata” e ha ragione, quindi è ancor meno probabile della precedente, perciò pago molto al fortunato vincitore.

4) il ritorno in Italia, a capo del governo, di Federica Mogherini (Giannuli), che farà rimpiangere Matteo Renzi. Pago quattro a uno. Ha qualche probabilità in più della 2 e della 3, perché ci sarebbe, a supporto, per far digerire la pillola agli idiotizzati sinistroidi politicamente corretti, anche la retorica, amplificata dai lacchè giornalistici, sul primo capo di governo donna, emancipata, capace, relativamente giovane e brillante. Mogherini, la salvatrice dell’Italia al femminile, dopo Monti il salvatore e Renzi il rottamatore! Per noi, un deciso passo in avanti verso il burrone.

5) L’avvento del famigerato governo-troika commissariale definitivo (Orso), con i commissari europidi alieni in primo piano, nei posti chiave, che rappresenterebbe l’ultimo passo necessario per neutralizzare e saccheggiare l’Italia. Le élite renderebbero così il paese una pattumiera euroatlantista nel Mediterraneo, con poca industria e masse di straccioni adatti a lavori sottopagati, a “basso contenuto tecnologico”, esattamente quel che prevede il “sogno europeo” – ossia il progetto euroglobalista – fuor di retorica e propaganda per i gonzi. La quinta ipotesi rappresenta un vero e proprio Mattatoio n.5 (dal romanzo di Kurt Vonnegut) per tutti noi. In tal caso mi rovino: Pago due a uno. L’evento più probabile e meno pagato, in caso ci prendiate, non solo perché lo penso io … A questo punto, è l’ultimo passo che resta da compiere per occupare definitivamente, saecula saeculorum, il paese e farne ciò che vogliono le élite finanziarie.

Forza! Si accettano scommesse sul dopo Renzi.

Avvertenza: il pagamento non sarà reale, ma solo simbolico per mancanza di liquidi, con un bravo e una pacca sulla spalla a chi scommette e indovina …

Fonte: Pauper Class

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  1. leo 12 mesi fa

    Articolo ben fatto e condivisibile. Peccato per quelle stronzate sul M5S. Il ragazzo é scivolato
    malamente sui pettegolezzi da donnetta sfaccendata. Al di lá di come il M5s sia nato, gestito,
    manipolato, resta il fatto che l´azione politica svolta dai suoi rappresentanti, é sotto gli occhi
    di tutti e trova il plauso ed il consenso da parte di coloro che vogliono abbattere un sistema
    non piú tollerabile.
    Chissenefrega delle origini sospette del Movimento, se allo stato di fatto e concretamente,
    esso é l´unico a portare avanti le nostre istanze per una societá semplicemente piú libera, piú giusta e
    soprattutto, onesta e trasparente.

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    1. Wanno 12 mesi fa

      Condivido quello che scrive Leo; il M5S è l’unico soggetto importante dal punto di vista del consenso elettorale e quello che ha iniziato prima di tutti gli altri a scagliarsi contro quel tipo di politica italiana da Berlusconi a Renzi (negli utlimi 20 anni) proprio manipolata e controllata da oligarchie occidentali, gruppi finanziari, massoneria atlantista e l’establishment euro-atlantico che cita l’articolo, i veri burattinai di Berlusconi prima e Renzi adesso.Non credo che in questi segreti ambienti piaccia un movimento che dice che L’ISIS è invenzione americana, che le sanzioni alla Russia sono ingiuste, che l’Italia deve riacquistare sovranità e indipendenza rispetto agli USA, che la grande finanza mondialista sta lucrando sulla pelle di miliardi di persone…….
      Detto questo credo che il Bomba dopo un avvertimento pesante da parte del gruppo di potere europeo ( spreed che inizia a risalire? borsa di Milano in picchiata?) rientrerà buono buono nei suoi ranghi di “ragioniere” e vassallo tedesco….si arriverà purtroppo alla fine della legislatura poi si dovrà votare con la nuova legge elettorale….a quel punto col PD sciolto, imploso, crollato eccoti il partito della Nazione spacciato per “culla dei moderati” e contenitore di tutto il vecchio e noto malaffare italiano……a quel punto si andrà al ballottagio tra questo e il M5S…si metterà in moto tutto il possibile per screditare il M5S, allarmi vari, presidenti americani che voleranno a Roma e fatti vedere in Rai e Mediaset che si incontreranno solo con i leaders italiani di “buonsenso”, allarmisti tedeschi verranno anch’essi in aiuto del pupazzo di turno……e alla fine tutto sarà nelle mani del popolino italiano??? Ci sarà da fidarsi???…..
      Io scommetto 6 a 1

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  2. italiano all'estero 12 mesi fa

    Salve,
    da italiano che vive all’estero mi auguro che l’ipotesi 5) si avveri, non per odio contro l’Italia ma perchè penso che a questo
    punto sia l’unico modo per vedere se una reazione del popolo sia possibile o meno. Le ipotesi 3) e 4) le scarterei, però continuo a non capire il pessimismo contro il 5 stelle che mi sembra l’unica speranza, tutti gli altri si sa già con chi sono schierati. Certo come sostiene lei, potrebbero essere filoamericani, ma aspetterei prima di giudicarli. Penso che l’ipotesi che ha dimenticato è
    il renzi bis: le riforme chieste dall’élite finanziarie le sta facendo, complice una stampa asservita (che farebbe invidia al terzo
    reich), e una presunta ripresa (ovviamente falsa) frutto solo di coincidenze. Basta che arrivi a fine 2016 e dovrebbe farlcela
    anche per le prossime elezioni. Però spero di sbagliare e voto l’ipotesi 5), ma ovviamente spero la 2).
    Saluti

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