"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Sequestrate in Siria dai terroristi 230 persone fra cui molte famiglie cristiane

I miliziani dell’ISIS, armati dai turco sauditi ed appoggiati di fatto dalle forze USA, sono riusciti ad assediare la località di al-Qaryatain, un paese ubicato nella privincia siriana di Homs che si trova in un posto strategico, sulla la strada che unisce Palmira con le montagne del Qalamoun alla frontiera con il Libano.

Il paese è stato conquistato il Mercoledì ma l’avvenimento della cattura degli ostaggi è avvenuto il Giovedì.
Gli ostaggi sono stati condotti in una Chiesa vicina, dopo la conquista della località, si tratta di 230 rifugiati civili che cercavano riparo dai combattimenti. Gli osservatori del Centro per i Diritti Umani del Regno Unito, hanno confermato che almeno 60 dei 230 ostaggi sono crisitiani.  Altri parlano di 100 famiglie cristiane.  Molti di questi cristiani avevano viaggiato dalla provincia di Aleppo, nel nord della Siria, per proteggere le loro famiglie dalle minacce fatte dai terroristi ai cristiani nei territori conquistati dagli islamici.

Rami Abdel Rahman, portavoce dell’Osservatorio, afferma che la maggiorparte dei sequestrati erano collaboratori del regime e gli jihadisti avevano i loro nomi in una lista mentre li rastrellavano nella zona. Le famiglie che hanno cercato di fuggire o di nascondersi sono state catturate.

La federazione siriana della Svezia, in cui alcuni dei membri proviene da Al-Qaryatain, ha comunicato che si tratta di circa 100 famiglie che sono state catturate. Non si conosce al momento lo stato degli ostaggi e le condizioni della loro prigionia.

La popolazione di al-Qaryatain prima della guerra era costituita da 18.000 abitanti dei quali circa 2.000 erano cattolici o praticanti di altre confessioni. Secondo alcuni sfollati dalla zona, la popolazione cristiana si era ridotta a circa 300 persone. In passato erano stati sequestrati un parroco cattolico di una Chiesa che prestava aiuto tanto ai cristiani che ai mussulmani e che stava preparando un convoglio di rifugiati proveniente da Palmyra.
In Febbraio erano stati sequestrati altri 250 cristiani nel nord della Siria di cui non si conosce ancora il destino.

Commandos Britannici operano in Siria mascherati nelle file dello Stato Islamico

Nel frattempo è filtrata una informazione riportata dal giornale britannico Sunday Express secondo cui ci sono commandos britannici infiltrati e mascherati all’interno dell’ISIS nella guerra segreta che si conduce in Siria. Si tratterebbe di oltre 120 componenti di una unità speciale che agisce sotto copertura con uniiformi nere e sotto bandiere dell’ISIS per partecipare alla denominata Operación Shader che ha come finalità quella di attaccare obiettivi siriani sotto il pretesto di combattere l’ISIS.

Comandos-británicos-

Possibile che agiscano allo stesso modo anche formazioni statunitensi delle CIA o di altre unità, come già era avvenuto nelle operazioni in Libia, durante le quali i britannici avevano schierato sul terreno alcune   centinaia di forze speciali del SAS.

D’altra parte si sa che istruttori statunitensi e britannici stanno addestrando, in Turchia ed in Giordania, molti miliziani che vengono chiamati “ribelli moderati”che in realtà risulta una denominazione di comodo adottata dalla propaganda USA, visto che questi gruppi si sono integrati con le formazioni jihadiste.
Lo stesso Sunday Times conferma queste informazioni sui militari britannici dislocati in Siria sotto copertura.

Americani e britannici stanno cercando il pretesto per un intervento militare diretto in Siria per rovesciare il governo di Al-Assad e prendere il controllo del paese arabo destinato, secondo il piano USA, ad essere suddiviso ed eliminato come nazione autonoma.

Fonti: Blasting News    Al Manar

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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