"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Sarà la Russia a contrastare l’ordine mondiale stabilito da Washington?

Processione a Mosca

di Luciano Lago

Gli avvenimenti in Europa con il conflitto in Ucraina che ha fatto a seguito al colpo di Stato a Kiev, pilotato dagli USA,  con le successive  reazioni della Russia (referendum in Crimea ed annessione di questa alla federazione Russa), hanno dimostrato con chiarezza  che il  processo in corso di declino dell'”impero americano” non sarà indolore ma avrà serie conseguenze sugli equilibri degli Stati e sui popoli sottomessi a tale dominio.

In particolare è emerso con forza che la Russia di Putin rappresenta oggi l’unico contropotere che ha la capacità di opporsi all’assetto del mondo unipolare controllato dagli USA , che Washington si sforza di consolidare in contrasto con le giuste aspirazioni all’autonomia ed alla non ingerenza dei  paesi emergenti. Il governo USA si incarica periodicamente di reprimere con la forza qualsiasi tentativo di affrancamento dalla egemonia statunitense (vedi le ultime guerre in Libia, in Siria ed adesso in Ucraina) ogni volta costruendo campagne mediatiche di menzogne per avere il pretesto dell’intervento militare (dalla “armi di distruzione di massa” all’attacco con il gas attribuito ad Assad, oppure l’ultimo caso dell’aereo della Malaysia Airlines abbattuto dagli ucraini ed attribuito alla responsabilità dei russi).

Quello imposto da Washington (con Gran Bretagna ed Israele come soci determinanti)  rappresenta   un ordine neoliberista  globalizzato, dominato da una elite finanziaria che utilizza come propri strumenti  di pressione organismi sovranazionali come l’FMI, la Banca Mondiale, la Banca dei Regolamenti Internazionali, il WTO, le grandi Banche come la Federal Reserve, la BCE, la Goldman Sachs , quelle che hanno imposto una forma mascherata di signoraggio del dollaro sul commercio internazionale, finanziando con questo l’enorme debito degli USA.

D’altra parte gli Stati Uniti, la NATO ed Israele costituiscono il “braccio armato”di questo ordine internazionale che può agire “manu militari” contro i paesi che possano incrinarne gli interessi fondamentali e rovesciare i regimi politici ostili agli interessi dell’ordine occidentale , in Europa come in Medio Oriente  o in America Latina. Le operazioni possono essere condotte in forma di interventi militari diretti o come “operazioni mascherate” pilotate dalla CIA e dal Mossad, utilizzando mercenari ben addestrati, di fatto i nuovi pretoriani del potere globale.

La strategia di accerchiamento della Russia, attuata da tempo dagli Stati Uniti mediante la NATO  per sottrarle influenza e controllo geostrategico dell’Ucraina, paese cerniera tra Est ed Ovest, oltre che il controllo della penisola di Crimea, del Mar Nero ed al conseguente  accesso al Mediterraneo, si è scontrata  forzatamente con l’ostacolo costituito dalla Russia di Putin.

In questo contesto mondiale la Russia è l’unico grande Stato che, per dimensioni, risorse naturali, posizione geopolitica, caratteristiche demografiche e armamento nucleare, che piaccia o non piaccia ad alcuni, sta resistendo di fatto all’espansione imperiale di marca anglosassone degli Stati Uniti ed all’imposizione della globalizzazione di impronta neoliberista e finanziaria.

Sfilata di carri sulla piazza rossa

– (Sfilata militare sulla piazza    Rossa a Mosca)

Le miserevoli sanzioni economiche varate dalla UE e dei suoi governi, “marionette” di Washington, non hanno possibilità di limitare la sua azione di contrasto ma, al contrario, la andranno ad ingigantire.  Vladimir Putin ha dimostrato una grande capacità diplomatica con l’aver saputo realizzare o consolidare una serie di alleanze economiche, prima fra tutta quella con la Cina ed i paesi del gruppo dei Brics (Cina, India, Brasile, Sud Africa), oltre a tutta una serie di altri paesi emergenti dall’Argentina  all’Iran, dal Venezuela alla Bolivia, all’Ecuador ed agli altri paesi dell’America Latina che non hanno ceduto ai ricatti di Washington, mediante tali alleanze può neutralizzare le sanzioni e rendere vano il tentativo di isolamento internazionale da parte dell’Occidente. L’ultima notizia del recente accordo con la Cina e con l’Iran per l’interscambio del petrolio pagato in monete  quali  Yuan e rubli, escludendo il dollaro, conferma quanto sia controproducente la strategia “sanzionatoria” dell’Occidente.

Vedi:  Russia e Cina d’accordo su scambi commerciali in rublo e yuan .

Da non sottovalutare poi l’importante decisione dei paesi Brics di costituire una banca di sviluppo, con sede a Shangai, capitale iniziale di 100 miliardi di dollari, alternativa al FMI, decisione questa che potrebbe incrinare l’ordine finanziario attualmente dominato dagli anglossassoni. Decisioni queste naturalmente poco pubblicizzate dai media occidentali ma dense di possibili pesanti conseguenze per il monopolio del dollaro sull’economia mondiale. Vedi: La Banca dei paesi BRICS, un passo avanti verso un nuovo assetto mondiale.

C’è però qualche cosa di più nella funzione di contropotere rispetto al predominio americano assunta da Putin: la Russia dopo il disfacimento dell’URSS era stata pesantemente infiltrata dagli americani e dal grande capitale finanziario sovranazionale. Grazie ai personaggi come Eltsin, facilmente manovrabili, ed agli oligarchi corrotti, arricchitisi con le privatizzazioni e divenuti l’oligarchia dei nuovi padroni del sistema economico russo, il paese si trovava, negli anni ‘90, su una china di decadenza inarrestabile e destinato a divenire una succursale degli USA e dell’Occidente.

Con l’avvento di Putin la musica è decisamente cambiata: il nuovo presidente ha fatto un repulisti dei personaggi corrotti, ha ripreso il controllo del sistema economico, ha operato una serie di riforme economiche e  sociali riportando il paese dalla stagnazione ad una decisa crescita non soltanto economica ma anche demografica (incremento delle nascite e della vita media della popolazione) e soprattutto ha riaffermato l’orgoglio della tradizione nazionale, dei sentimenti patriottici, ha riscoperto la narrazione della Santa Madre Russia, le radici  culturali e cristiane del paese. Il passato comunista non è stato sconfessato ma piuttosto assimilato nella Storia patriottica della Nazione, con la sua eroica resistenza all’aggressione tedesca dell’ultima guerra, con il suo tributo degli oltre venti milioni di morti.

Nella rivendicazione della propria Storia, Putin è stato decisamente appoggiato dalla impressionante rinascita della religiosità del paese e sostenuto dalla Chiesa nazionale Ortodossa, dal Patriarca di Mosca Cirillo (Kirill), che ha rivendicato la posizione tradizionale della propria Chiesa di fronte al modernismo occidentale ed alla ideologia relativista e materialista dominante, affermatasi in Europa grazie alla incessante opera  dalle centrali mondialiste e dalle massonerie.  Vedi: Putin, il nemico del modernismo occidentale

La Russia si è posta come un baluardo della Cristianità e delle tradizioni di fronte all’imbarbarimento dell’Europa e dell’Occidente, che ha adottato i modelli culturali d’oltre oceano arrivando  alla negazione delle sue stesse radici.

Questo spiega l’avversione e la demonizzazione di Putin fatta dalla grande orchestra dei media occidentali che hanno considerato “intollerabile” il suo rifiuto dei modelli pseudo culturali adottati all’Ovest, dal neoliberismo, al matrimonio gay alla società multiculturale, all’eugenetica, ecc.. Putin è visto come il tiranno, lui che è stato regolarmente eletto e gode di un consenso più che maggioritario, persino da paesi (come l’Italia) ove da alcuni anni si alternano governi non eletti ma “nominati” da un presidente della Repubblica novantenne che opera come “garante” di poteri esterni.

Non siamo in grado di sapere se la posizione assunta attualmente in Russia da Putin sarà abbastanza salda da resistere alle fortissime spinte, pressioni ed infiltrazioni interne che, nel prossimo futuro, saranno di sicuro attuate dalla possenti forze sovvertitrici che prevedibilmente scatenerà l’elite finanziaria globalista e il potere americano per “riportare all’ordine” la Russia. Non possiamo prevederlo e non è escluso che possano scatenare altre guerre ed altre sovversioni per ottenere il loro scopo, l’Ucraina è stata solo una avvisaglia di quello che si potrebbe verificare in altre regioni ai confini o all’interno della Russia.

In questo momento possiamo soltanto affermare che la Russia è divenuta una apparente speranza anche per tutta l’Europa, la speranza mai tramontata in alcuni (minoranze senza voce) di affrancarsi dalla subdola dominazione culturale e politica a cui sono sottoposti i popoli europei, dominazione  mascherata da “democrazia”.

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Nella Foto in alto: Mosca celebra la Madre di Dio di Kazan’
“Con la benedizione del Patriarca di Mosca e di tutta la Russia Kyrill, il Metropolita di Krutitsk e Kolomna Giovenale ha celebrato la Divina Liturgia nella Cattedrale di Kazan sulla Piazza Rossa, in occasione dell’anniversario dell’apparizione dell’Icona della Madre di Dio a Kazan’. Il tempio si trova a due passi dalla Porta della Resurrezione e dal monumento in onore del cittadino Minin e del principe Pozharsky, che liberarono il Cremlino dall’invasione polacca il 1° novembre 1612.
Con Sua Eminenza hanno concelebrato i vescovi Tikhon Vidnovsky e Romano Serpukhov, vicario della diocesi di Mosca, l’arciprete Vladimir Divakov, il rettore della Cattedrale di Kazan’, arciprete Nikolai Inozemtsev, e il clero della diocesi di Mosca.
Al termine della Divina Liturgia, il metropolita Giovenale ha guidato la processione con l’Icona della Madre di Dio; poi ha rivolto ai fedeli un discorso. In particolare ha ricordato con commozione “quando venti anni partecipai alla preghiera per la dedicazione della prima pietra di questa cattedrale. (…….)
In breve tempo questo tempio è stato ricostruito identico a quello che fu distrutto nel 1936”. E poi ha aggiunto: “Io non credo che oggi siamo riuniti in questa chiesa per caso perché noi testimoniamo la grande misericordia della Regina del Cielo”.
L’arciprete Nikolai Inozemtsev ha ringraziato il Metropolita Giovenale per la visita pastorale alla Cattedrale di Kazan’ e per la commemorazione in onore della Madre di Dio. Quindi ha donato al Gerarca l’Immagine della Madre di Dio di Kazan’.”

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  1. Werner 2 anni fa

    Il mio auspicio é cha davvero la Russia possa rappresentare il paese che distruggerà definitivamente l’imperialismo USA. Deve accadere, soprattutto per l’Europa, che deve finalmente liberarsi dal dominio di USA e Israele e fraternizzare con la Russia in nome delle comuni radici cristiane, altrimenti per essa sarà la fine.

    Voglio inoltre soffermarmi sul miracolo demografico compiuto da Putin in Russia di cui l’articolo fa cenno. Per la prima volta dal 1991, l’anno scorso, nel 2013, le nascite hanno superato i decessi, seppur di sole 24 mila unità, ma é comunque un risultato straordinario. Putin l’ha sempre dichiarato “bisogna arrestare il calo demografico”, e sembra che ci stia riuscendo, visto dal 2005 il suo governo ha adottato misure per migliorare l’andamento demografico del suo paese, ormai compromesso. Da quell’anno, il tasso medio di fecondità é passato da 1,3 figli per donna all’1,7 attuale, il numero degli aborti é sceso da 1,7 milioni a 1 milione, fatto insperato in un paese dove prima gli aborti erano più delle nascite, ed il tasso di mortalità é sceso notevolmente.

    É presto per cantar vittoria, perché gli effetti della politica demografica di Putin si vedranno nei prossimi anni, in cui bisognerà vedere se la tendenza rimarrà questa oppure peggiorerà, la cosa più importante é che almeno il tasso di natalità si stabilizzi ai valori attuali e che quello di mortalità si abbassi sempre di più, e assuma i valori degli anni sessanta, quando era quasi la metà di quello di oggi (circa 7 per mille annuo contro i 13 attuali), aaltrimenti ogni sforzo sarà stato vano.

    Quando un paese adotta delle politiche per contrastare il declino demografico, é sinonimo del fatto che é governato da gente seria e che ha veramente a cuore la sorte della propria nazione, della sua storia, della sua cultura, della sua civiltà, della sua identità. Qualche giorno fa su Stampa Libera, ho letto che in Russia da anni si stanno intraprendendo politiche di contrasto nell’uso eccessivo di alcoolici, soprattutto tra i giovani, e non é un caso visto che questi ultimi rappresentano il futuro.

    Tutto il contrario dell’Italia, dove esiste un permissivismo assoluto rispetto ai minorenni – che sono quelli che maggiormente vanno sottoposti all’autorità in quanto immaturi e inconsapevoli di ciò che fanno – ai quali si concedono troppe libertà, come quella di uscire la notte e ritirarsi a casa all’alba, di girare locali, di fare sesso, di drogarsi e di fare un consumo indiscriminato di alcoolici, il tutto col totale assenso dei genitori, i quali proprio non li capisco. Una vera e propria gioventù bruciata, ancor peggiore di quella del celebre film con James Dean, il futuro della nazione a cui dovranno essere affidate le sorti negli anni a venire, e che le autorità con il loro permissivismo stanno distruggendo: non ho figli, ma i genitori che lasciano andare in giro i loro figli minorenni a tarda serata e gli consentono di fare tutto questo, andrebbero penalmente denunciati e puniti per il reato di abbandono di minore.

    D’altronde si sa, non poteva finire diversamente in un paese come il nostro dove il modello nichilista, autolesionista, anarchista e fondato sulla deresponsabilizzazione concepito dal Sessantotto, si é diffuso a macchia d’olio nella nostra società (e nelle nostre istituzioni) negli ultimi 45 anni, e ha preso il sopravvento in tutti gli ambiti.

    Noi Italia siamo forse messi peggio della Russia di Eltsin.

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  2. Gengar 2 anni fa

    Perchè non scrivete anche di come vengono trattate le minoranze etniche, gli omosessuali dalla polizia e dalla comunità russa, non scrivete dei pestaggi, delle ronde, delle leggi razziali che sono in vigore in russia, della tolleranza zero???

    Internet è pieno di video, foto, articoli che riportano quanto succede in russia.

    La russia è il baluardo della cristianità??? davvero? il Cristianesimo dice di imporre leggi razziali, di avere tolleranza zero verso gli altri, considerati DIVERSI, che vengono discriminati ai margini della società russa??

    Questo articolo caro mio è pura disinformazione, la stessa disinformazione che fanno gli USA e compagnia bella, questa è una presa di posizione, una simpatia per Putin probabilmente e ripeto probabilmente per ideologie politiche.

    Voglio ricordarvi che fascismo e comunismo sono finiti da un pezzo, nel caso foste rimasti ai tempi del duce e degli zar……. nel 2014 non si può sentire e vedere scritte certe cose, da vomitare!

    E comunque sia credo che molto presto il vostro amico Putin avrà pane per i suoi denti, troveranno il modo di eliminare l’ ultimo dittatore del XXI secolo…

    buonaserata!

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    1. Redazione 2 anni fa

      Egregio Gengar,
      per le “nefandezze” fatte da Putin non c’è bisogno di pubblicare su controinformazione, già se ne legge a iosa sui media del sistema tutti concordi ad indicare Putin come il “nuovo tiranno”, l’incubo dell’occidente, il” nuovo zar”, ecc..
      Sarebbe quindi superfluo per noi pubblicare le solite accuse a Putin, il quale fra l’altro è stato rieletto democraticamente ed oggi ha una marea di consensi dal suo popolo a differenza di leaders occidentali quali Obama, Hollande ed altri. L’Italia non la calcoliamo perchè qui da noi i governi vengono “nominati” su indicazione dei poteri esterni.
      Per quanto riguarda i gay a noi non risulta che ci sia una persecuzione dei gay ma piuttosto che in Russia ci siano politiche attive per la famiglia tanto che si è incrementato il numero delle nascite e di conseguenza si occulta giustamente la propaganda dei gay (perchè contro la famiglia tradizionale) propaganda che è merce comune in occidente.
      Noi non predichiamo “pace, amore e religiosità” come lei dice ma ci limitiamo a constatare che il senso religioso e l’attaccamento al Cristianesimo in Russia è molto maggiore che in Occidente e di questo e dei valori tradizionali Putin se ne è fatta una bandiera. Cerchi di capire meglio il senso dei nostri articoli.
      Nessuno la obbliga ad essere comunque d’accordo con il nostro punto di vista. Sappiamo già di essere “eretici” rispetto al “pensiero unico” imperante.
      Grazie comunque e tanti saluti

      Luciano Lago

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      1. Carmine Zaccaria 2 anni fa

        Risposta a Luciano Lago Contriformazione.info. Gentile collega, dopo aver letto l’articolo seguito dalla risposta di Gencar e dalla precisazione della Redazione vorrei brevemente commentare. Condivido in pieno quanto scritto nel vostro articolo. Vedo cresce la presenza di voci libere che informano senza condizionamenti. Porto avanti la vostra linea da molti anni. Mi chiedo se siamo pronti a lavorare tutti insieme in quanto accomunati dallo stesso sentire. Se procediamo in ordine sparso facciamo il gioco delle realtà citate nell’articolo. Il Nuovo Ordine Mondiale potrebbe avere le ore (diciamo) contate. Indubbiamente il riferimento di queste forze di contrasto che sono contro il Nuovo Ordine Mondiale non può che essere la Russia di Putin. Si, la Russia. Ma la Russia di Putin!
        Carmine Zaccaria – Consigliere della WARP – Associazione Mondiale della Stampa Russa a Mosca

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        1. Redazione 2 anni fa

          Egregio Sig. Zaccaria,
          grazie per l’apprezzamento del nostro articolo.
          Per quanto riguarda me e chi collabora con “Controinformazione.info” lei sfonda una porta aperta: siamo ben lieti di collaborare con le altre voci libere che esistono nella rete e già nel nostro piccolo lo stiamo facendo.
          Possono esserci differenze di vedute ed opinioni non collimanti fra le varie voci libere ma si può trovare un fronte comune nell’antagonismo contro quei poteri che operano per uniformare l’opinione pubblica al “pensiero unico” dominante e per realizzare (come lei stesso dice) quello che si definisce il Nuovo Ordine Mondiale dominato dall’elite finanziaria globalista.
          Siamo ben aperti e disponibili per qualsiasi iniziativa o proposta che permetta l’aggregazione delle forze antimondialiste.
          Luciano Lago

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    2. Chelavekmira 2 anni fa

      Leggi razziali??????? Ma quali leggi razziali??in russia?? Lei e’ il Classico zombie da mass media occidentale che ripete a pappagallo cio’ che le viene inculcato da tv e giornali . Vivo in Russia da 3 anni uno dei miei migliori amici qui e’ un africano sposato a Donna russa con cui ha Gia’ 3 figli, guadagna l’equivalente di 3500 euro al mese come consulente informatico, ci sono attori e opinionisti televisivi figli di cubani e angolani arrivati qui ai tempi dell’ urss perfettamente inseriti. Sono anticlericale e non condivido parte dell’articolo ma lei ha scritto cose false e assurde come sempre Mai correlate da link parla di fantomatici video (di che?, leggi razziali in un video? )Posti un link di legge di stato russa in cui sia contemplata il razzismo semmai, se poi si rifesce ad atti di delinquenza comune o meno, le ricordo I due omossessuali aggrediti ed uccisi a Roma (forse lei pensa sia in Russia invece Roma si trova in italia) nel capodanno di qualche anno fa, confondere volutamente atti di delinquenza con attivita’ di governo significa essere prevenuti e usare pregiudizio, anticamera dell’essere razzista: lei ha un problema Gengar, lei e’ razzista verso I Russi . E si asciughi la bava dalla bocca che le esce quando parla dell’etnia che cosi’ tanto la disgusta.

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      1. Luciano Lago 2 anni fa

        Egregio Flavio,
        da lei che vive in Russia sarebbe interessante avere il suo punto di vista; in particolare quale sia secondo lei il clima che si respira in Russia circa il consenso a Putin per la sua politica nazionalista e di contrapposizione agli USA sulla questione Ucraina e su tutto il resto. Se le risulta che ci sia questa rinascita della fede cristiana fra la popolazione (a prescindere che sia o no anticlericale) in contrasto con il laicismo dell’Europa. Tutte questioni molto attuali e, come lei sa, totalmente falsate dai media occidentali.
        Grazie comunque per il suo commento e saluti

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    3. Roberto Tistarelli 6 mesi fa

      ho vissuto a Mosca fino a sei mesi fa per 11 anni. Non ho mai riscontrato nemmeno una delle accuse che lei rivolge alla Russia di Putin. Un conto è guardare su internet, un conto è farlo di persona con i propri occhi. Purtroppo l’italiano medio crede ancora che ciò che si legga sui giornali e si veda in video o su internet sia la realtà, e questo la dice lunga sul suo livello di consapevolezza della realtà. Buona notte e sogni d’oro.

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  3. gengar 2 anni fa

    Siete tutti dei poveri illusi
    Godbless!
    NWO

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