"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Russia: “L’Occidente non vuole inserire nella lista nera alcuni gruppi terroristici

Miliziani di Jaysh al-Islam  (ex Al Nusra)

MOSCA- La Russia è convinta che i gruppi terroristici “Ahrar al-Sham” e “Jaysh al-Islam” non siano inclusi nella lista nera per una precisa decisione da parte dell’Occidente.

“Vorrei dire a coloro che sono molto esigenti riguardo la difesa dei diritti umani e il rifiuto del terrorismo, la xenofobia e tutte le forme di intolleranza, che Ahrar al-Sham e Jaysh al-Islam non sono stati inclusi nella lista dei terroristi del Consiglio Sicurezza delle Nazioni Unite a causa della posizione degli Stati Uniti, del Regno Unito e della Francia”, ha osservato, ieri, la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zajarova.I paesi occidentali hanno bloccato pochi giorni fa, come ha sottolineato il diplomatico russo, un’iniziativa di Mosca volta a sottoporre a queste bande armate le sanzioni antiterrorismo del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Questo è successo, ha spiegato Zajarova, nonostante che  la Russia avesse  fornito ampie informazioni che dimostravano in modo inequivocabile  l’esistenza dei  legami di Ahrar al-Sham e Jaysh al-Islam con l’organizzazione terroristica Fronte Fath al-Sham (ex Fronte Al-Nusra).

Secondo il diplomatico, il costante rifiuto di Washington, Londra e Parigi di includere questi gruppi nella lista delle organizzazioni terroristiche dimostra una precisa  strategia di “selezione” di fronte al conflitto che attraversa la Siria. “Ancora una volta, questi paesi hanno dimostrato il loro impegno per una strategia selettiva ed interessata  a non catalogare  individui e organizzazioni come terroristi”, quando utilizzabili per i loro fini”, ha aggiunto Zajarova.

Maria  Zajárova portavoce della Russia
Maria Zajárova portavoce della Russia

Nota: Anche in questa occasione si dimostra la complicità degli USA e dei loro alleati (Regno Unito e Francia) con i gruppi terroristi che da oltre cinque anni insanguinano la Siria in una guerra per procura scatenata dalla volontà di Washington (e dell’Arabia Saudita) di rovesciare il Governo di Damasco e smembrare la Siria.
Da notare che, poco tempo fa, il Dipartimento di Stato USA aveva istigato il gruppo terrorista di Al Nusra (il più forte e consolidato dopo l’ISIS) a cambiare la propria denominazione e “darsi una ripulita” per apparire più conforme ad una qualifica di “ribelli moderati” che gli USA e l’Occidente attribuiscono ai loro alleati, i gruppi miliziani jihadisti in Siria.

Detto fatto, con una operazione di “maquillage propagandistico” il il Fronte al-Nuṣra, o Jabhat al-Nuṣra, aveva infatti annunciato un cambiamento di nome – in “Jabhat Fatah Al-Sham” (“Fronte per la Conquista del Levante”) – e la rottura della pluriennale affiliazione con l’organizzazione terroristica al-Qāeda. Una forma di “separazione consensuale”, per la quale Abu Muhammad al-Jawlani, capo militare di al-Nuṣra, aveva ringraziato gli attuali vertici di al-Qāeda, «per aver compreso la necessità di rompere il legame» ed essere quindi più conformi alla etichetta di “ribelli moderati”, richiesta dall’Occidente.

A questo proposito era arrivata la dichiarazione del padre gesuita siriano, Antoine Audo, vescovo caldeo di Aleppo, il quale aveva denunciato attraverso l’agenzia Fides e si era rivolto all’ Europa:
«Cambiano nome per puro tatticismo», «Loro sono gli stessi, esponenti dello stesso estremismo sunnita jihadista. Un gioco ingannevole»., aveva avvisato il prelato che si ostina a rimanere ad Aleppo e difendere la comunità cristiana.

Naturalmente i media atlantisti hanno volutamente ignorato le sue dichiarazioni e hanno seguitato a parlare di “ribelli moderati” assediati e bombardati dalle forze di Assad (notare la terminologia falsificatrice: l’Esercito siriano viene indicato come “le forze di Assad”, i gruppi terroristi diventano i “ribelli moderati”, anche per il Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, la RAI, ecc..).
Questo propaganda mediatica serve per far accreditare questi gruppi come possibili interlocutori ad un eventuale tavolo di trattative per la Siria e per continuare a fornire armi ed appoggio militare da parte degli USA, della NATO e dei loro alleati, come già avviene da vari anni.

Il gioco sporco di sostegno del terrorismo jihadista in Siria è portato avanti non solo dagli Stati Uniti ma anche dai paesi europei, gli stessi che poi lanciano proclami per la “lotta comune al terrorismo” e per la difesa dei “diritti umani” , quando si tratta di abbindolare l’opinione pubblica nazionale. Si mettono in evidenza in questo gioco i vari personaggi europei come i Francois Hollande, la cancelliera Angela Merkel ed il Governo Renzi/Gentiloni, tutti distintisi come “reggicoda” di Obama, della Clinton, di Washington e delle sue politiche di destabilizzazione e caos nell’aria medio orientale e del Nord Africa.

Fonti: Hispan Tv

——– Sputnik Mundo

Nota di Luciano Lago

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  1. Idea3online 2 settimane fa

    La Turchia:
    L’Europa ancora non chiude la porta in faccia alla Turchia

    La Grecia:
    la Grecia continuerà a rifornire le navi militari russe…..

    Soprattutto la Grecia…in questo periodo l’Occidente si sta organizzando, o meglio riorganizzando….la Russia ormai è Impero, la Russia ormai è dentro la Profezia. Obama ha cercato di convincere la Grecia, avere aiutato la Russia potrebbe avere un effetti in Italia. L’Italia e la Grecia sono due sorelle, Roma deriva dalla Grecia. E’ una situazione ingestibile per gli USA. Gli Stati Uniti o accetteranno la richiesta russa di dialogare come due Imperi, oppure gli USA staranno scaldando i motori, staranno affilando le armi, staranno riorganizzando tutte le colonie del mondo, sino ad oggi gli USA hanno solo osservato ed usato la manovalanza, quando aggrediranno la Storia la Russia resisterà perchè ormai è dentro l’Europa. E’ nel Mediterraneo. Probabilmente gli USA organizzeranno la Madre di tutte le guerre. Se la Grecia non avesse permesso di rifornire la flotta russa tutto aveva una logica, ma siamo entrati in un terreno minato, una Storia “fantastica”.

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