"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Rudy Giuliani, ex sindaco di New York, accusa la Clinton di essere la responsabile della creazione dell’ISIS

Parlando nel corso di una riunione della associazione Reilly Factor, l‘ex sindaco della città di New York ha affermato che la signora Clinton è la responsabile della creazione dell’organizzazione terrorista che controlla parti della Siria e dell’Iraq, visto che lei (la Clinton) era la Segretaria di Stato durante il primo mandato del Presidente Barack Obama.
“Fu lei che aiutò a creare l’ISIS”, ha affermato Giuliani, “Hilary Clinton potrebbe considerarsi un membro fondatore dell’ISIS”.

“Per essere stata lei parte di una Amministrazione che si è ritirata dall’Iraq. Per essere stata lei parte di una Amministrazione che ha permesso che il premier Al Maliki (ex primo ministro iracheno) rimanesse in carica, cosa che ha obbligato gli sciiti a realizzare elezioni. Per non essere intervenuta in Siria nel momento adeguato. Per essere parte di una Amministrazione che ha tracciato 12 linee rosse sulla sabbia e si è fatta ridere dietro”.


Interrogato dal presentatore, Bill O’Reilly, di come e in che modo si possa indicare come responsabile, O ‘ Reilly ha segnalato che la Clinton non poteva imporre una politica al Presidente Obama. La sua unica opzione , ha detto, era quella di dimettersi.

Si questo è quello che avrebbe fatto un patriota”, ha risposto Giuliani.  Fonte: Huffington Post

US Secretary of State Hillary Clinton (R), Kuwaiti Minister of State for Foreign Affairs Mohammed Al-Sabah Qlors and Prince Saud Al-Faisal Minister of Foreign Affairs of Saudi Arabia attend a meeting in Marrakech on November 2, 2009. Clinton met her counterparts on the sidelines of teh Sixth Future Forum, organized by Morocco and Italy.  AFP/PHOTO/Abdelhak Senna (Photo credit should read ABDELHAK SENNA/AFP/Getty Images)
US Secretary of State Hillary Clinton (R), Kuwaiti Minister of State for Foreign Affairs Mohammed Al-Sabah Qlors and Prince Saud Al-Faisal Minister of Foreign Affairs of Saudi Arabia attend a meeting in Marrakech on November 2, 2009. Clinton met her counterparts on the sidelines of teh Sixth Future Forum, organized by Morocco and Italy. AFP/PHOTO/Abdelhak Senna (Photo credit should read ABDELHAK SENNA/AFP/Getty Images)

Nota: Quindi anche negli USA si inizia a mormorare circa le pesanti responsabilità della Clinton circa la creazione dello Stato Islamico e la diffusione di questo in Siria ed in Iraq.
Naturalmente Giuliani omette di dire quello che altri commentatori, come Paul Craig Roberts (ex assistente dell’Amministrazione Reagan), dicono apertamente: fu la Clinton a far armare e finanziare i gruppi jihadisti in Siria per ottenere il rovesciamento del governo di al-Assad in Siria. Fu lei, assieme al responsabile della CIA, ad ordinare la creazione dei campi di addestramento per i miliziani in Giordania e poi in Turchia, fu lei ad organizzare un ponte aereo per trasferire tonnellate di armi nella base in Turchia di Incirlik, da dove le armi furono consegnate nelle mani dei teroristi jihadisti,in collaborazione con Arabia Saudita e Qatar che provvedevano agli arruolamenti ed al pagamento dei salari ai mercenari. Tutto questo seguendo le indicazioni strategiche date dalla DIA (Defence Intelligence Agency) e dal governo israeliano, per arrivare ad una nuova mappa del Medio Oriente, puntando sulle divisioni settarie ed etniche della regione ed alimentando la guerra tra le fazioni sunnite salafite e sciite.

Per la Clinton, candidata della lobby sionista negli USA, la politica di Washington doveva seguire esattamente le linee strategiche disegnate anni prima dai piani dei consiglieri sionisti della Casa Bianca, come Zbigniew Brzezinski e Paul Wolfowitz, in particolare si doveva  realizzare il rovesciamento dei governi arabi  laici e nazionalisti, come quello di Saddam Hussein, di Gheddafi e di Al-Assad e favorire l’ascesa dei gruppi integralisti salafiti appoggiati dall’Arabia Saudita e dagli Stati del Golfo, visto che questo era ed è nell’interesse di Israele. Per la Clinton è attualmente prioritario isolare e neutralizzare l’Iran, considerato la maggiore minaccia per Israele e rovesciare i governi alleati di Teheran, come quello di Damasco e di Baghdad.

Se la Clinton dovesse arrivare alla Presidenza USA è sicuro che il numero record di guerre intraprese dall’Amministrazione Obama, sarebbe nettamente superato e raddoppiato  da questa donna che rappresenta le tendenze più guerrafondaie degli USA e gli interessi della lobby delle industrie dell’armamento e del Pentagono. Un personaggio che ha l’appoggio concorde di tutte le grandi lobby USA e dell’elite finanziaria per proseguire le politiche intraprese da Bush e da Obama.

Non a caso anche in Italia, i grandi opinionisti dei “giornaloni” del sistema, come Repubblica ed il  Corriere della Sera (Panebianco and company) hanno già iniziato la loro campagna di convincimento affermando (senza pudore) “perchè a noi conviene Hilary Clinton “.

Fonte: Huffington Post

Traduzione e nota: Luciano Lago

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  1. Brasile domenico 1 anno fa

    Questa donna merita la pena di morte per
    Tutti gli omicidi commessi.

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    1. Paolo 1 anno fa

      Più che omicidi, direi massacri di popolazioni inermi.

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  2. Paolo 1 anno fa

    Finalmente un po di sole dopo tanti temporali. Finalmente anche il grosso degli americani saprà chi è questo mostro di donna che metterà a repentaglio la vita nostra e di tutto il pianeta se diventasse presidente USA. Se c’è ancora qualche imbecille che desidera più donne in politica, si lavi il cervello prima di dire stronzate. L’Italia è piena di ministri in gonnella, una peggio dell’altra e non credo che siano tanto diverse dalla Clinton per la loro servitù al peggior potere e il danno che fanno al nostro paese. Trump è matto? Sono proprio quelli considerati tali che hanno cambiato spesso le cose in meglio dopo essere stati tanto denigrati. Speriamo che quello che dice farà, e speriamo che rompa il cu.. a quel mostro in gonnella, se non ce l’ha già rotto…non credo però perchè il maritino lo rompeva spesso alle sue assistenti.

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